✕

Napoli, Conte: “Chi dopo Kvara? Dobbiamo essere ambizioni. Con l’Atalanta non è una sfida scudetto”

Ascolta l'audio

Il tecnico: “Abbiamo 47 punti in classifica e ce li siamo meritati col lavoro: testa bassa e pedalare”
1 minuti di lettura

Castel Volturno - L'addio di Khvicha Kvaratskhelia e la vigilia della sfida al vertice contro l'Atalanta. È un venerdì ancora più difficile del solito da gestire per Antonio Conte, costretto a fare i conti anche con le inattese difficoltà del mercato invernale. "In queste settimane sono già andati via quattro giocatori ed è una complicazione nello spogliatoio pure dal punto di vista umano, oltre che tecnico. Ma sono dinamiche del calcio e abbiamo un solo modo per provare a superarle...", è la ricetta dell'allenatore pugliese del Napoli.

Conte: “Presto per parlare di sfida scudetto”

Conte rimanda al mittente ogni domanda sull'arrivo di un sostituto per il georgiano ("Questo va chiesto al club e non a me, posso solo dire che bisogna essere sempre ambiziosi") e vola basso …

Castel Volturno - L'addio di Khvicha Kvaratskhelia e la vigilia della sfida al vertice contro l'Atalanta. È un venerdì ancora più difficile del solito da gestire per Antonio Conte, costretto a fare i conti anche con le inattese difficoltà del mercato invernale. "In queste settimane sono già andati via quattro giocatori ed è una complicazione nello spogliatoio pure dal punto di vista umano, oltre che tecnico. Ma sono dinamiche del calcio e abbiamo un solo modo per provare a superarle...", è la ricetta dell'allenatore pugliese del Napoli.

Conte: “Presto per parlare di sfida scudetto”

Conte rimanda al mittente ogni domanda sull'arrivo di un sostituto per il georgiano ("Questo va chiesto al club e non a me, posso solo dire che bisogna essere sempre ambiziosi") e vola basso presentando l'appuntamento del sabato sera a Bergamo. "È vero che ora siamo lassù, però secondo me è ancora presto per parlare di una partita da scudetto".

Khvicha Kvaratskhelia 

Il primato in classifica

La cessione di Kvaratskhelia aumenta le incognite e traccia una linea sempre più netta rispetto al passato, secondo Conte. "Erano già andati via tantissimi protagonisti del campionato vinto due anni fa, da Osimhen a Kim, e ora se ne aggiunge un altro. Il Napoli è più forte o meno? Questo è un giudizio opinabile, ma di certo siamo una squadra diversa. Noi abbiamo 47 punti in classifica e ce li siamo meritati col lavoro, dobbiamo soffermarci su questo: testa bassa e pedalare".

La crescita del Napoli

Il tecnico non ha dimenticato il ko contro l'Atalanta al Maradona nella sfida d'andata. "Loro sono forti e non so come finirà, ma nel frattempo noi siamo cresciuti, più convinti di poter far bene. Parto sempre dal presupposto che non sia affatto facile vincere il campionato o qualificarsi alla zona Champions se non produci qualcosa di bello o produttivo. Poi ci sono delle posizioni più pompate a livello mediatico. Quando fai tanti punti, questo è certo, non è solamente una questione di fortuna. Noi stiamo crescendo, stiamo facendo un percorso. Abbiamo dovuto adattarci a tante situazioni, molti giocatori sono arrivati alla fine. C’è sempre stata disponibilità da parte di tutti”.

Napoli, il saluto di Kvaratskhelia ai tifosi: "Un giorno vi racconterò tutto"

L’abbraccio dei tifosi

Finale sui tifosi, che non possono partecipare alla trasferta per il divieto del Viminale e hanno deciso di salutare in aeroporto gli azzurri. "La passione è l’unica cosa che non puoi togliere al tifoso napoletano. Con il Napoli in testa alla classifica, è giusto che ci sia. Noi dobbiamo alimentarla dando tutto”.

Leggi i commenti