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Conte cambia ancora il Napoli per restare in testa: già 24 i giocatori utilizzati

Antonio Conte 

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Turnover necessario per il tecnico che tra infortuni lunghi e le tante partite è stato costretto a chiamare in causa quasi tutti i giocatori a disposizione. Alle 18 al Maradona arriva il Como
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Squadra che vince si cambia. Sono già 24 i giocatori utilizzati dopo appena 9 giornate di campionato da Antonio Conte, che sta puntando molto forte sulle rotazioni per uscire indenne dal terribile tour de force di inizio autunno, in cui il suo Napoli continua a essere impegnato a pieno regime su due fronti. Nel fortino del Maradona le prossime tappe, ravvicinate ed entrambe insidiose: l’anticipo di campionato di oggi pomeriggio (ore 18) contro il Como — con il primato in classifica da difendere — e la sfida di Champions di martedì prossimo contro l’Eintracht di Francoforte, già quasi decisiva per la qualificazione ai play-off di febbraio.

Il turnover necessario

Scegliere non si può e per questo il tecnico azzurro ha abbracciato con il suo solito pragmatismo la causa del turnover, a costo di prendersi dei rischi in più com’è appena successo nel recente turno infrasettimanale a Lecce. I big hanno bisogno infatti ogni tanto di tirare il fiato e i campioni d’Italia dall’inizio della stag…

Squadra che vince si cambia. Sono già 24 i giocatori utilizzati dopo appena 9 giornate di campionato da Antonio Conte, che sta puntando molto forte sulle rotazioni per uscire indenne dal terribile tour de force di inizio autunno, in cui il suo Napoli continua a essere impegnato a pieno regime su due fronti. Nel fortino del Maradona le prossime tappe, ravvicinate ed entrambe insidiose: l’anticipo di campionato di oggi pomeriggio (ore 18) contro il Como — con il primato in classifica da difendere — e la sfida di Champions di martedì prossimo contro l’Eintracht di Francoforte, già quasi decisiva per la qualificazione ai play-off di febbraio.

Il turnover necessario

Scegliere non si può e per questo il tecnico azzurro ha abbracciato con il suo solito pragmatismo la causa del turnover, a costo di prendersi dei rischi in più com’è appena successo nel recente turno infrasettimanale a Lecce. I big hanno bisogno infatti ogni tanto di tirare il fiato e i campioni d’Italia dall’inizio della stagione stanno facendo i conti pure con l’infermeria piena, anche se l’emergenza un po’ alla volta sta cominciando a concedere una tregua.

Conte recupera Rrahmani e Lobotka

Il Napoli ha appena incassato il duro colpo della perdita di Kevin De Bruyne, che è stato operato in Belgio per una grave lesione muscolare e tornerà a febbraio. Ma per Conte ci sono almeno le buone notizie dei recuperi di due pilastri come Amir Rrahmani e Stanislav Lobotka.

Amir Rrahmani 

Il difensore è assente da fine agosto e si candida per ritornare in campo contro il Como, ripartendo subito dall’inizio. Il regista ha invece come obiettivo massimo la convocazione in campionato e ha messo nel suo mirino il rientro in coppa. Gli azzurri possono dunque contare su un paio di importanti pedine in più. Inoltre — dopo la mezzora di rodaggio a Lecce — scalpita il bomber Rasmus Hojlund, che sarà rilanciato tra i titolari dopo aver saltato Torino, Psv Eindhoven e Inter.

Hojlund oggi rientra tra i titolari 

Le rotazioni hanno funzionato in campionato

Nello spogliatoio di Conte c’è sempre il traffico dell’ora di punta, tra infortuni e turn over. Le rotazioni finora hanno funzionato meglio in campionato (primato in classifica) e meno bene in Champions: due sconfitte in tre partite. Ma il Napoli non ha altra scelta e pure nel doppio esame ravvicinato contro Como e Eintracht abbonderanno dunque le alternanze: cinque cambi già oggi rispetto a Lecce, con Spinazzola, McTominay e Neres — oltre a Rahmani e Hojlund — pronti al rientro. Tutti gli azzurri sono precettati e potranno giocarsi presto le loro chance anche i più giovani: Marianucci, Ambrosino e Vergara. In 24 hanno già dato il loro contributo alla causa dei campioni d’Italia e mancano per ora all’appello solo Mazzocchi e Lukaku, fermo da agosto per un grave infortunio. Big Rom è appena rientrato dal Belgio dopo la sua lunga convalescenza, ieri si è allenato per la prima volta in disparte a Castel Volturno e oggi sarà allo stadio per tifare per i suoi compagni, con l’obiettivo di rientrare in gruppo per la Supercoppa Italiana di metà dicembre in Arabia Saudita. Squadra che vince si cambia, dai silenzi della vigilia trapela solamente questa certezza: il turnover è inderogabile.

Cambiare tanto è un rischio, ma il Napoli confida nell’effetto Maradona, inviolato nel 2025. I 50mila di Fuorigrotta non riposano mai.

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