Conte assente all’allenamento del Napoli, in permesso fino a domenica: cosa succede
di Marco AzziCASTEL VOLTURNO - Il Napoli ha ripreso oggi pomeriggio gli allenamenti a Castel Volturno e Antonio Conte non c'è, ufficialmente in permesso fino a domenica. Restano alte le tensioni seguite alla sconfitta di domenica scorsa a Bologna e le sue esternazioni (“Non ho voglia di accompagnare un morto”) non sono però al momento previsti incontri con il presidente De Laurentiis, come invece era stato ipotizzato. La squadra è tornata in campo al Training Center a ranghi ridotti, con dieci giocatori convocati dalle rispettive nazionali. La seduta pomeridiana è stata diretta da Cristian Stellini, il vice di Conte. Il tecnico invece è a Torino dove è arrivato già domenica sera per essere presente al diciottesimo compleanno della figlia Vittoria. La sua assenza, pur giustificata, fa rumore a Napoli. In casa azzurra è tempo di riflessioni. Un clima teso dove si inseriscono altri due fatti. Il probabile addio del capo scouting Maurizio Micheli, destinazione Arsenal, e l’infortunio di Anguissa.
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CASTEL VOLTURNO - Il Napoli ha ripreso oggi pomeriggio gli allenamenti a Castel Volturno e Antonio Conte non c'è, ufficialmente in permesso fino a domenica. Restano alte le tensioni seguite alla sconfitta di domenica scorsa a Bologna e le sue esternazioni (“Non ho voglia di accompagnare un morto”) non sono però al momento previsti incontri con il presidente De Laurentiis, come invece era stato ipotizzato. La squadra è tornata in campo al Training Center a ranghi ridotti, con dieci giocatori convocati dalle rispettive nazionali. La seduta pomeridiana è stata diretta da Cristian Stellini, il vice di Conte. Il tecnico invece è a Torino dove è arrivato già domenica sera per essere presente al diciottesimo compleanno della figlia Vittoria. La sua assenza, pur giustificata, fa rumore a Napoli. In casa azzurra è tempo di riflessioni. Un clima teso dove si inseriscono altri due fatti. Il probabile addio del capo scouting Maurizio Micheli, destinazione Arsenal, e l’infortunio di Anguissa.
Perché Conte non si è presentato a Napoli
Il club azzurro ha chiarito che si tratta di un normale permesso, che capita nella settimana di sosta del campionato. Ma l’assenza di un maniaco del lavoro come Antonio Conte per tanti giorni, in un momento così delicato, dopo le sue parole a Bologna e l’intervento di De Laurentiis con un tweet a smentire le voci di dimissioni, lascia aperti tutti gli scenari. La pausa di riflessione per ora può servire ad allentare le tensioni accumulate tra i giocatori e il tecnico, tanto più che il gruppo non lavorerà al completo in questa settimana: il tecnico si è lamentato spesso perché i nuovi acquisti non sono entrati nella mentalità che un anno fa ha portato allo scudetto ma non intende fare passi indietro sui suoi metodi e sui carichi di lavoro. Ma è evidente che saranno ore di attesa per il Napoli e al momento il rientro di Conte in città fa solo slittare il nuovo inevitabile faccia a faccia con i giocatori. E con la dirigenza.
Chi è Maurizio Micheli, il capo scouting del Napoli
Un addio imminente è quello di Maurizio Micheli, e fa rumore. Romano, 57 anni, Micheli è stato osservatore dell’Udinese e poi è passato al Brescia nel 2001 dov’è rimasto fino al 2010 e ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo. A Napoli ha lavorato in un primo periodo dal 2010 fino al 2015, poi, dopo le esperienze a Verona e Bologna, è tornato nel 2018 per diventare l’artefice dei due scudetti dell’era De Laurentiis. Ha scoperto Asamoah e Muntari all’Udinese, Hamsik al Brescia, portato poi a Napoli dove ha pescato Kim e Kvaratskhelia, i protagonisti del terzo scudetto. All’Arsenal è fortemente voluto da Andea Berta che intende inserirlo nel settore degli osservatori guidato da James Ellis.
L’infortunio di Anguissa
Nel frattempo è rientrato in anticipo a Napoli André-Frank Anguissa: il centrocampista si è infortunato mentre con il Camerun preparava a Rabat la partita decisiva nella corsa ai mondiali contro la Repubblica Democratica del Congo. Tornato a Napoli, ora verranno effettuati degli esami per capire l’entità del problema.