È la sua prima volta al Maradona da allenatore del Napoli e Massimiliano Allegri avrà dalla sua parte i 50 mila di Fuorigrotta, affrontati tante volte da avversario come condottiero di Juventus e Milan. Ma il tecnico livornese ha già rotto il ghiaccio con la vittoria in trasferta di una settimana fa a Marassi e confida dunque in un'accoglienza molto calorosa da parte dei tifosi azzurri, di cui pure i giocatori avranno bisogno nell'insidioso debutto in casa contro il Como. Stadio pieno e occhi puntati tutti sulla panchina, anche perché il mercato langue e in campo non ci saranno volti nuovi. Favasuli e Badiashile, gli unici rinforzi estivi, hanno infatti bisogno di tempo per ritagliarsi un posto al sole.
De Laurentiis ha rinunciato al mercato, puntando sulla continuità…
È la sua prima volta al Maradona da allenatore del Napoli e Massimiliano Allegri avrà dalla sua parte i 50 mila di Fuorigrotta, affrontati tante volte da avversario come condottiero di Juventus e Milan. Ma il tecnico livornese ha già rotto il ghiaccio con la vittoria in trasferta di una settimana fa a Marassi e confida dunque in un'accoglienza molto calorosa da parte dei tifosi azzurri, di cui pure i giocatori avranno bisogno nell'insidioso debutto in casa contro il Como. Stadio pieno e occhi puntati tutti sulla panchina, anche perché il mercato langue e in campo non ci saranno volti nuovi. Favasuli e Badiashile, gli unici rinforzi estivi, hanno infatti bisogno di tempo per ritagliarsi un posto al sole.
De Laurentiis ha rinunciato al mercato, puntando sulla continuità
Aurelio De Laurentiis ha di fatto rinunciato al mercato, puntando sulla continuità e sull'esperienza di Max, da parte sua alla ricerca di un riscatto personale e carico per il debutto al Maradona. "Da avversario ho giocato qui sfide bellissime e affascinanti, ma adesso contano solo le prossime. È la prima partita in casa e sarà emozionante davanti ai nostri tifosi. Il Como è la nuova realtà del calcio italiano, servirà una buona partita per centrare il risultato, con intelligenza e tecnica. Ci aspetta un avversario forte, che come noi giocherà la Champions. Non ho ancora deciso la formazione. A Genova abbiamo vinto con i cambi della panchina, non è detto che sarà sempre così", ha detto alla vigilia Allegri, ostentando come al solito serenità. "Sono contento della rosa che ho a disposizione e abbiamo anche problemi di lista, non avrebbe senso aggiungere giocatori che non possono migliorare il valore già alto di questo organico”.
Lang può giocare, Badiashile è più indietro
Lang come tutti può giocare, Badiashile è invece più indietro. Il calendario? Se vinciamo sarà in discesa, se perdiamo in salita. Di sicuro ci aspettano delle gare difficili, con Como, Inter e Arsenal. Con Fabregas ci sono state solo tensioni di campo, nessun problema. È un allenatore giovane e che promette molto bene. Dovremo togliere alla sua squadra il palleggio e impedirgli di partire subito in velocità".
Allegri sulle polemiche arbitrali: “Non si possono eliminare i contrasti”
Lucido Allegri anche sulle prime polemiche arbitrali. "Ci sono state delle migliorie per aumentare il tempo effettivo, un vantaggio per lo spettacolo. Il calcio resta però uno sport maschio e non si possono eliminare i contrasti". Chiusura sul mancato arrivo di un nuovo attaccante. "Al mercato pensa la società, ma al momento siamo tutti contenti. Poi può sempre succedere qualcosa oppure niente, alla fine. Pensiamo a chi c'è. Hojlund e Lucca garantiscono impegno e voglia di migliorare, hanno bisogno solamente di entrare in condizione".