PARMA - Doveva essere la partita della matematica (o quasi) salvezza per il Parma. E invece trionfa l'Udinese dei giovani con un netto 3-0 e un predominio per quasi tutti i 90'. La formazione bianconera si rilancia così in zona Europa League effettuando un match perfetto, fatto di aggressione in mezzo al campo e micidiali ripartenze. Muriel migliore in campo grazie a una doppietta e per aver propiziato il 3-0.
SUBITO MURIEL - Senza gli squalificati Benatia e Di Natale, Guidolin schiera un 3-4-2-1 con Muriel unica punta supportato da Pereyra e Zielinski (che è la vera novità dello schieramento). In mezzo al campo ci sono Allan e Lazzari. Donadoni è privo dello squalificato Parolo e opta per un 3-5-2 con Santacroce in difesa, Valdes perno di centrocampo, Biabiany accentrato e Sansone ed Amauri in attacco. La partita inizia subito male per i padroni di casa. L'Udinese gioca aggressiva a centrocampo, non fa ragionare gli avversari che perdono spesso palla. Al minuto 12 siamo già 0-1: azione tutta di prima, tocco dai 25 metri di Zielinski che smarca in area Muriel che col piatto destro infila Mirante sul secondo palo.
IL PARMA NON TIRA - Il Parma appare impotente e non riesce a fare un solo tiro in porta nei primi 45'. Merito della difesa friulana che copre ogni spazio e corsia impedendo a Gobbi e Rosi i cross. Anzi, sono questi ultimi due a doversi preoccupare dei vari Basta e Gabriel Silva che si sganciano e attaccano in ripartenza. Il giovane Zielinski gioca bene e al 40' un suo tiro a botta sicura viene murato dalla difesa. Il raddoppio è nell'aria e puntualmente arriva al 43': grande azione di Pereyra che penetra di forza in area, a destra. Mirante esce e lo chiude ma la palla arriva a Basta che assiste Muriel nell'area piccola. Gol facile facile a porta vuota. Allo scadere del tempo impressionante numero di Allan che salta tutta la difesa in dribbling, si presenta solo davanti a Mirante ma calcia d'esterno sul fondo.
PEREYRA FA TRIS - Poco dopo l'inizio del secondo tempo, Donadoni cerca di scuotere i suoi e leva un difensore, Santacroce, per inserire una punta, Belfodil. Il Parma passa così al 4-3-3 e qualcosa di buono fa, ma sempre troppo poco e troppo lentamente per impensierire l'Udinese. Brkic è sempre attento e dà sicurezza ai suoi con uscite in presa sempre solide, specialmente sui corner. Dopo un tentativo da fuori di Lucarelli al 15' (sul fondo), l'Udinese fa il 3-0 al 17': grande azione di Muriel che sul fondo destro si beve Paletta, fa assist per Zielinski che conclude. Mirante respinge in qualche modo e poi arriva Pereyra che spara in rete. Tutto molto bello e tris meritato. L'unico del Parma che si batte e dà segni di vita è Amauri, ma sempre troppo isolato. Al 22' riesce a deviare di testa in modo spettacolare ma Brkic gli dice di no da campione. La partita non ha più nulla da dire e dopo 4' si recupero i bianconeri festeggiano coi loro tifosi al seguito. Gara da dimenticare invece per gli emiliani, mai così brutti al Tardini.
PARMA-UDINESE 0-3 (0-2)
PARMA (3-5-2): Mirante; Santacroce (6' st Belfodil), Paletta, Lucarelli; Rosi, Biabiany (18' st Ninis), Valdes (30' st Galloppa), Marchionni, Gobbi; Sansone, Amauri. In panchina: Pavarini, Bajza, Ampuero, Morrone, Mesbah, Strasser, Boniperti, Cerri, Benalouane. Allenatore: Donadoni
UDINESE (3-4-2-1): Brkic; Hertaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Pereyra, Zielinski (25' st Badu); Muriel (35' st Ranegie). In panchina: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Rodriguez, Campos Toro, Pasquale, Merkel, Pinzi, Maicosuel. Allenatore: Guidolin.
ARBITRO: Merchiori di Ferrara
RETI: 13' e 43' pt Muriel, 17' st Pereyra.
NOTE: Giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Paletta, Muriel. Angoli: 9-1 per il Parma. Recupero: 2'; 4'.
SUBITO MURIEL - Senza gli squalificati Benatia e Di Natale, Guidolin schiera un 3-4-2-1 con Muriel unica punta supportato da Pereyra e Zielinski (che è la vera novità dello schieramento). In mezzo al campo ci sono Allan e Lazzari. Donadoni è privo dello squalificato Parolo e opta per un 3-5-2 con Santacroce in difesa, Valdes perno di centrocampo, Biabiany accentrato e Sansone ed Amauri in attacco. La partita inizia subito male per i padroni di casa. L'Udinese gioca aggressiva a centrocampo, non fa ragionare gli avversari che perdono spesso palla. Al minuto 12 siamo già 0-1: azione tutta di prima, tocco dai 25 metri di Zielinski che smarca in area Muriel che col piatto destro infila Mirante sul secondo palo.
IL PARMA NON TIRA - Il Parma appare impotente e non riesce a fare un solo tiro in porta nei primi 45'. Merito della difesa friulana che copre ogni spazio e corsia impedendo a Gobbi e Rosi i cross. Anzi, sono questi ultimi due a doversi preoccupare dei vari Basta e Gabriel Silva che si sganciano e attaccano in ripartenza. Il giovane Zielinski gioca bene e al 40' un suo tiro a botta sicura viene murato dalla difesa. Il raddoppio è nell'aria e puntualmente arriva al 43': grande azione di Pereyra che penetra di forza in area, a destra. Mirante esce e lo chiude ma la palla arriva a Basta che assiste Muriel nell'area piccola. Gol facile facile a porta vuota. Allo scadere del tempo impressionante numero di Allan che salta tutta la difesa in dribbling, si presenta solo davanti a Mirante ma calcia d'esterno sul fondo.
PEREYRA FA TRIS - Poco dopo l'inizio del secondo tempo, Donadoni cerca di scuotere i suoi e leva un difensore, Santacroce, per inserire una punta, Belfodil. Il Parma passa così al 4-3-3 e qualcosa di buono fa, ma sempre troppo poco e troppo lentamente per impensierire l'Udinese. Brkic è sempre attento e dà sicurezza ai suoi con uscite in presa sempre solide, specialmente sui corner. Dopo un tentativo da fuori di Lucarelli al 15' (sul fondo), l'Udinese fa il 3-0 al 17': grande azione di Muriel che sul fondo destro si beve Paletta, fa assist per Zielinski che conclude. Mirante respinge in qualche modo e poi arriva Pereyra che spara in rete. Tutto molto bello e tris meritato. L'unico del Parma che si batte e dà segni di vita è Amauri, ma sempre troppo isolato. Al 22' riesce a deviare di testa in modo spettacolare ma Brkic gli dice di no da campione. La partita non ha più nulla da dire e dopo 4' si recupero i bianconeri festeggiano coi loro tifosi al seguito. Gara da dimenticare invece per gli emiliani, mai così brutti al Tardini.
PARMA-UDINESE 0-3 (0-2)
PARMA (3-5-2): Mirante; Santacroce (6' st Belfodil), Paletta, Lucarelli; Rosi, Biabiany (18' st Ninis), Valdes (30' st Galloppa), Marchionni, Gobbi; Sansone, Amauri. In panchina: Pavarini, Bajza, Ampuero, Morrone, Mesbah, Strasser, Boniperti, Cerri, Benalouane. Allenatore: Donadoni
UDINESE (3-4-2-1): Brkic; Hertaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Pereyra, Zielinski (25' st Badu); Muriel (35' st Ranegie). In panchina: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Rodriguez, Campos Toro, Pasquale, Merkel, Pinzi, Maicosuel. Allenatore: Guidolin.
ARBITRO: Merchiori di Ferrara
RETI: 13' e 43' pt Muriel, 17' st Pereyra.
NOTE: Giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Paletta, Muriel. Angoli: 9-1 per il Parma. Recupero: 2'; 4'.