PARMA - Fiducia e consapevolezza di dover faticare. E' ciò che si aspetta Roberto Donadoni dalla gara d'esordio contro il Chievo. "Abbiamo lavorato molto per farci trovare pronti e dobbiamo esserlo - spiega il tecnico del Parma -. Abbiamo tutti tanta voglia di iniziare e di iniziare bene. Il Chievo si è sempre dimostrato un avversario tenace e ora ha un nuovo allenatore che fa dello slancio caratteriale la sua impronta principale. Quindi mi aspetto un Chievo tignoso e che ci costringerà a faticare sotto ogni punto di vista". Per quel che riguarda la condizione fisica della sua squadra Donadoni spiega che "con la preparazione che abbiamo fatto sono fiducioso e ottimista, ovvio che non siamo ancora al top, ma ci arriveremo presto".
Al debutto mancherà Gabriel Paletta che ha avuto un problema alla coscia sinistra: "Non ci sarà e mi dispiace molto, per noi ma soprattutto per lui e per come si era preparato fin qui. Abbiamo però valide alternative e l'importante è che chi giochi sia motivato e determinato. Comunque in questo senso non ho timori".
Tema attaccanti, con il tandem Amauri-Cassano: "Se gli attaccanti in rosa facessero 7 o 8 gol a testa per me sarebbe già un gran risultato. Tutti devono essere convinti di questo e avere sempre grandi motivazioni e voglia di conquistarsi la possibilità di scendere in campo". Si aspettava di trovare Sansone al Parma a questo punto? "E' uno dei nostri, rimasto con una decisione che ha trovato d'accordo tutti noi. Tutti gli altri non sono che discorsi inutili. Cominciare bene è importante. Ovvio. Abbiamo fatto un precampionato buono, ma non avrà senso per i più se domani non finisce con un risultato pieno. Perciò dico subito che ci vuole fin dalle prime battute equilibrio di giudizio. Nel bene e nel male".
Intanto però in città l'aspettativa è alta. "Ringraziamo tutti per questa grande manifestazione di affetto. Avvertiamo questo entusiasmo e ora speriamo si trasferisca dalla piazza allo stadio e che rimanga anche nei momenti negativi".
Al debutto mancherà Gabriel Paletta che ha avuto un problema alla coscia sinistra: "Non ci sarà e mi dispiace molto, per noi ma soprattutto per lui e per come si era preparato fin qui. Abbiamo però valide alternative e l'importante è che chi giochi sia motivato e determinato. Comunque in questo senso non ho timori".
Tema attaccanti, con il tandem Amauri-Cassano: "Se gli attaccanti in rosa facessero 7 o 8 gol a testa per me sarebbe già un gran risultato. Tutti devono essere convinti di questo e avere sempre grandi motivazioni e voglia di conquistarsi la possibilità di scendere in campo". Si aspettava di trovare Sansone al Parma a questo punto? "E' uno dei nostri, rimasto con una decisione che ha trovato d'accordo tutti noi. Tutti gli altri non sono che discorsi inutili. Cominciare bene è importante. Ovvio. Abbiamo fatto un precampionato buono, ma non avrà senso per i più se domani non finisce con un risultato pieno. Perciò dico subito che ci vuole fin dalle prime battute equilibrio di giudizio. Nel bene e nel male".
Intanto però in città l'aspettativa è alta. "Ringraziamo tutti per questa grande manifestazione di affetto. Avvertiamo questo entusiasmo e ora speriamo si trasferisca dalla piazza allo stadio e che rimanga anche nei momenti negativi".