PARMA - Un pomeriggio da sogno. Il Parma festeggia il suo centenario chiamando al Tardini 140 ex crociati fra dirigenti, allenatori e giocatori: una sfilata di leggende, guidata dalle stelle che hanno segnato l'epoca d'oro del club ducale. Da Zola ad Asprilla, da Minotti a Dino Baggio, da Taffarel a Fuser, passando per chi la maglia del Parma è tornato ad indossarla per chiudere la carriera come Hernan Crespo, senza dimenticare chi milita attualmente nel club emiliano, come Cassano ed Amauri.
SFIDA TRA VECCHIE GLORIE - Sul prato del Tardini è andata in scena un'amichevole fra "Stelle Gialloblù" e "Stelle Crociate", con quest'ultime che si sono imposte per 7-5, grazie agli ispiratissimi Fuser, Crespo e Stanic, mattatori nella rimonta decisiva. Il centenario, che cadrà il 16 dicembre, è stata l'occasione per rivedere all'opera anche la coppia Cannavaro-Thuram, nonché quasi tutto il Parma di Nevio Scala, presente in panchina assieme a Pietro "Gedeone" Carmignani: pochi gli assenti di lusso, e comunque giustificati, da Buffon ad Ancelotti, fino a Giuseppe Rossi, Osio ed Enrico Chiesa.
GHIRARDI: FESTA DI SQUADRA E CITTA' - Particolarmente orgoglioso Tommaso Ghirardi, patron del Parma, intervistato da Sky Sport. "Stiamo vivendo grandi emozioni, si celebra la storia della nostra squadra e anche quella della città. Siamo un club di provincia che ha vinto tanto, è giusto festeggiare tutte queste stelle. A Parma è passato un pezzo del meglio del calcio internazionale. Non so dire chi sia stato il campione più grande della nostra storia, se Crespo o qualcun altro. Fa piacere vedere migliaia di tifosi allo stadio, dimostrano grande attaccamento alla maglia. Il futuro? Cresciamo anno dopo anno, sia qualitativamente che come impiantistica".
LE PAROLE DI ZOLA E CANNAVARO - Fra i più emozionati è apparso Gianfranco Zola, tornato in campo con la "sua" numero 10. "È stato bello rivedere Asprilla e tanti altri, Tino è una persona molto simpatica e scherzosa, è rimasto quello di sempre. Sono contento e orgoglioso di essere qui oggi, mi ha fatto piacere giocare Cassano, fare coppia con lui sul campo sarebbe stato bellissimo, ci saremmo divertiti. Il mio gol più bello? A Pagliuca nel 1995, una punizione sotto la Nord contro l'Inter. Il più importante è quello segnato alla Juve del Trap". Felice anche Fabio Cannavaro: "Oggi ci siamo divertiti molto. Il calcio è importante ma è bello anche saper sdrammatizzare: ho visto i tifosi che si divertivano, c'erano tante stelle che hanno fatto del Parma, per anni, una delle squadre più forti d'Europa".
SFIDA TRA VECCHIE GLORIE - Sul prato del Tardini è andata in scena un'amichevole fra "Stelle Gialloblù" e "Stelle Crociate", con quest'ultime che si sono imposte per 7-5, grazie agli ispiratissimi Fuser, Crespo e Stanic, mattatori nella rimonta decisiva. Il centenario, che cadrà il 16 dicembre, è stata l'occasione per rivedere all'opera anche la coppia Cannavaro-Thuram, nonché quasi tutto il Parma di Nevio Scala, presente in panchina assieme a Pietro "Gedeone" Carmignani: pochi gli assenti di lusso, e comunque giustificati, da Buffon ad Ancelotti, fino a Giuseppe Rossi, Osio ed Enrico Chiesa.
GHIRARDI: FESTA DI SQUADRA E CITTA' - Particolarmente orgoglioso Tommaso Ghirardi, patron del Parma, intervistato da Sky Sport. "Stiamo vivendo grandi emozioni, si celebra la storia della nostra squadra e anche quella della città. Siamo un club di provincia che ha vinto tanto, è giusto festeggiare tutte queste stelle. A Parma è passato un pezzo del meglio del calcio internazionale. Non so dire chi sia stato il campione più grande della nostra storia, se Crespo o qualcun altro. Fa piacere vedere migliaia di tifosi allo stadio, dimostrano grande attaccamento alla maglia. Il futuro? Cresciamo anno dopo anno, sia qualitativamente che come impiantistica".
LE PAROLE DI ZOLA E CANNAVARO - Fra i più emozionati è apparso Gianfranco Zola, tornato in campo con la "sua" numero 10. "È stato bello rivedere Asprilla e tanti altri, Tino è una persona molto simpatica e scherzosa, è rimasto quello di sempre. Sono contento e orgoglioso di essere qui oggi, mi ha fatto piacere giocare Cassano, fare coppia con lui sul campo sarebbe stato bellissimo, ci saremmo divertiti. Il mio gol più bello? A Pagliuca nel 1995, una punizione sotto la Nord contro l'Inter. Il più importante è quello segnato alla Juve del Trap". Felice anche Fabio Cannavaro: "Oggi ci siamo divertiti molto. Il calcio è importante ma è bello anche saper sdrammatizzare: ho visto i tifosi che si divertivano, c'erano tante stelle che hanno fatto del Parma, per anni, una delle squadre più forti d'Europa".