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Parma-Catania 0-0, poche emozioni al Tardini. Bergessio sbatte sulla traversa

Non regala grandi emozioni la gara tra i ducali e gli etnei. Nel complesso meglio la squadra di Maran che sfiora il gol nella ripresa con l'attaccante argentino. Gli uomini di Donadoni agganciano il Torino al settimo posto in classifica
di GIACOMO LUCHINI

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PARMA - Tra Parma e Catania vince la noia. Termina 0-0 una gara molto bloccata e poco spettacolare, ma alla fine il pareggio sta stretto alla squadra di Maran. Gli etnei, ancora a secco di vittorie fuori casa, ottengono il secondo risultato utile consecutivo in trasferta dopo quello di Milano con una prestazione attenta ed ordinata. Le poche occasioni da rete, del resto, sono appannaggio del Catania che può recriminare soprattutto per la traversa colpita da Bergessio nel secondo tempo. Il Parma, dal canto suo, allunga a undici la serie di risultati positivi, ma spreca una buona opportunità per scavalcare in classifica il Torino nella corsa all'Europa League.

LE SCELTE - I due allenatori optano per schieramenti speculari, affidandosi al 4-3-3. Tra i padroni di casa Cassano e Biabiany sono chiamati a supportare Amauri in avanti. Nel Catania Bellusci viene preferito a Legrottaglie in difesa, mentre il tridente offensivo è interamente argentino, con Castro e Barrientos ai lati di Bergessio. Il piano di Maran sembra chiaro: lasciare l'inziativa ai ducali, impedendo loro di ragionare con un deciso pressing sui portatori di palla, per poi provare a colpire in contropiede.

LA CRONACA - L'inizio è subito di marca etnea, con la squadra siciliana che riesce a vincere i duelli nella zona nevralgica del campo e a sviluppare bene la propria manovra sugli esterni. Il Catania arriva più volte nell'area del Parma, ma agli uomini di Maran manca sempre il colpo risolutivo. Al 27' l'inserimento di Barrientos sorprende la difesa emiliana, ma l'argentino sfiora soltanto il pallone messo in mezzo da Castro. E' lo stesso Barrientos qualche minuto più tardi a rendersi ancora una volta pericoloso. Un suo cross dalla destra prende una parabola strana e colpisce la parte alta della traversa, con Mirante che sembrava comunque in controllo. Il Parma non riesce a sfruttare a dovere le corsie laterali e si affida spesso a verticalizzazioni per Amauri che finiscono puntualmente preda di Spolli e Bellusci. Soltanto Cassano prova ad illuminare la scena con qualche numero dei suoi, ma i compagni non lo assistono a dovere.

LA RIPRESA - Nel secondo tempo il canovaccio non cambia. Il Catania attende il Parma nella propria metà campo, ma le ripartenze etnee sono più efficaci di quelle della prima frazione di gioco. Dopo appena quattro minuti Bergessio fa tremare la traversa con un tiro a colpo sicuro sul primo palo. Donadoni prova a scuotere i suoi con gli ingressi in campo di Acquah per Gargano e, più tardi, di Palladino per un Cassano in calo rispetto al primo tempo, ma la situazione non cambia. Anzi, per due volte Gobbi risulta provvidenziale prima anticipando in extremis Bergessio lanciato in contropiede e poi deviando in angolo una conclusione di Izco, dopo una bella iniziativa di Rinaudo sulla sinistra. Nel finale la stanchezza e la paura di perdere si fanno sentire e la partita scivola tranquilla verso lo 0-0. L'ultima occasione è ancora per il Catania, ma la punizione dal limite di Lodi viene ribattuta da Amauri. Il Parma aggancia il Torino al settimo posto in classifica, seppur con una partita in meno rispetto ai granata, mentre il Catania resta fanalino di coda. Adesso il morale degli etnei, però, è un po' più alto.

PARMA-CATANIA 0-0
Parma: Mirante 6; Cassani 5.5, Paletta 6, Lucarelli 6, Gobbi 6.5 (Molinaro sv dal 42' st); Gargano 5.5 (Acquah 6 dal 16' st), Marchionni 5.5, Parolo 5.5; Biabiany 6, Amauri 6, Cassano 6 (Palladino 6 dal 28' st). A disp: Bajza, Coric, Rossini, Felipe, Schelotto, Mauri, Galloppa, Munari, Pozzi. All. Donadoni.
Catania: Andujar 6; Peruzzi 6, Bellusci 6, Spolli 6.5, Rolin 6.5 (Alvarez 6 dal 30' st); Izco 6.5, Lodi 6, Rinaudo 6.5; Barrientos 6.5 (Plasil sv dal 44' st), Bergessio 6.5, Castro 6 (Fedato sv dal 43' st). A disp: Ficara, Capuano, Gyomber, Legrottaglie, Monzon, Biraghi, Boateng, Keko. All. Maran.
Arbitro:
Giacomelli di Trieste.
Note - Ammoniti: Bellusci (Ca), Marchionni (P), Peruzzi (Ca), Lodi (Ca), Paletta (P). Recupero: 1', 3'.
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