Pescara, Giampaolo dice no. Squadra a Bucchi: "Voglio gente con entusiasmo"
Salta l'accordo tra l'ex allenatore del Catania e il club abruzzese. In panchina l'ex attaccante, attuale allenatore della Primavera, che detta le linee: "Niente spazio per giocatori tristi"
PESCARA - Non sarà Marco Giampaolo a prendere il posto di Cristiano Bergodi sulla panchina del Pescara. L'ex allenatore di Cagliari, Siena e Catania ha rifiutato l'offerta del club abruzzese, ultimo in classifica in serie A. Il presidente Daniele Sebastiani ha annunciato che la squadra sarà guidata fino al termine della stagione da Cristian Bucchi, 35 anni, attuale allenatore della Primavera.
"Arrivare in corsa ad 11 gare dalla fine per un allenatore giovane che ha aspettative importanti non è il massimo - ha spiegato Sebastiani -. Avevamo proposto un progetto che non si fermasse a questi tre mesi a prescindere dal risultato ma evidentemente questa situazione lo ha spaventato. Lo comprendo, in questo momento ha più da perdere lui rispetto al Pescara, ma dispiace perché è un tecnico importante e bravo. Chi allenerà la squadra? L'idea iniziale era di fare tutto in casa quindi torneremo alla soluzione Cristian Bucchi. Non ha il patenti…
"Arrivare in corsa ad 11 gare dalla fine per un allenatore giovane che ha aspettative importanti non è il massimo - ha spiegato Sebastiani -. Avevamo proposto un progetto che non si fermasse a questi tre mesi a prescindere dal risultato ma evidentemente questa situazione lo ha spaventato. Lo comprendo, in questo momento ha più da perdere lui rispetto al Pescara, ma dispiace perché è un tecnico importante e bravo. Chi allenerà la squadra? L'idea iniziale era di fare tutto in casa quindi torneremo alla soluzione Cristian Bucchi. Non ha il patenti…
PESCARA - Non sarà Marco Giampaolo a prendere il posto di Cristiano Bergodi sulla panchina del Pescara. L'ex allenatore di Cagliari, Siena e Catania ha rifiutato l'offerta del club abruzzese, ultimo in classifica in serie A. Il presidente Daniele Sebastiani ha annunciato che la squadra sarà guidata fino al termine della stagione da Cristian Bucchi, 35 anni, attuale allenatore della Primavera.
"Arrivare in corsa ad 11 gare dalla fine per un allenatore giovane che ha aspettative importanti non è il massimo - ha spiegato Sebastiani -. Avevamo proposto un progetto che non si fermasse a questi tre mesi a prescindere dal risultato ma evidentemente questa situazione lo ha spaventato. Lo comprendo, in questo momento ha più da perdere lui rispetto al Pescara, ma dispiace perché è un tecnico importante e bravo. Chi allenerà la squadra? L'idea iniziale era di fare tutto in casa quindi torneremo alla soluzione Cristian Bucchi. Non ha il patentino ma avrà una deroga di 30 giorni ed in questo periodo troveremo una soluzione per affiancarlo fino a fine stagione".
"La società è stata molto coraggiosa, ha scelto di puntare su un giovane - commenta Bucchi -. Mi dispiace per la condizione di classifica che si è creata negli ultimi tempi, cercherò di scuotere i ragazzi e infondere loro un po' di coraggio. Mancano 11 gare, andremo in campo sempre per vincere. Chiederò ai miei calciatori di riscoprire l'entusiasmo che è venuto a mancare ultimamente. Tutti ci danno per spacciati, proveremo a smentirli. Bergodi e Stroppa hanno fatto un buon lavoro perchè il Pescara è ancora in corsa e si sapeva che ci sarebbe stato da soffrire". Sullo schema che verrà attuato: "Non sono legato ai moduli, però la base è la difesa a quattro, possiamo giocare con il 4-2-3-1, con il 4-2-4, vedremo di volta in volta. Credo in questo gruppo, i valori ci sono e possiamo fare una bella figura. Non possiamo permetterci di promettere la salvezza, ma ci proveremo fino alla fine". I suoi modelli. "Ho avuto tanti allenatori, qualcuno non allena più da anni, come Boskov e Castagner. Tra i più recenti, Giampaolo e Pioli mi hanno colpito per la dedizione al lavoro e cura dei dettagli, Bisoli per la voglia di ottenere il risultato". Il messaggio finale è per i calciatori. "Voglio gente motivata che lavori con entusiasmo, in campo non ci sarà spazio per giocatori tristi"
"Arrivare in corsa ad 11 gare dalla fine per un allenatore giovane che ha aspettative importanti non è il massimo - ha spiegato Sebastiani -. Avevamo proposto un progetto che non si fermasse a questi tre mesi a prescindere dal risultato ma evidentemente questa situazione lo ha spaventato. Lo comprendo, in questo momento ha più da perdere lui rispetto al Pescara, ma dispiace perché è un tecnico importante e bravo. Chi allenerà la squadra? L'idea iniziale era di fare tutto in casa quindi torneremo alla soluzione Cristian Bucchi. Non ha il patentino ma avrà una deroga di 30 giorni ed in questo periodo troveremo una soluzione per affiancarlo fino a fine stagione".
"La società è stata molto coraggiosa, ha scelto di puntare su un giovane - commenta Bucchi -. Mi dispiace per la condizione di classifica che si è creata negli ultimi tempi, cercherò di scuotere i ragazzi e infondere loro un po' di coraggio. Mancano 11 gare, andremo in campo sempre per vincere. Chiederò ai miei calciatori di riscoprire l'entusiasmo che è venuto a mancare ultimamente. Tutti ci danno per spacciati, proveremo a smentirli. Bergodi e Stroppa hanno fatto un buon lavoro perchè il Pescara è ancora in corsa e si sapeva che ci sarebbe stato da soffrire". Sullo schema che verrà attuato: "Non sono legato ai moduli, però la base è la difesa a quattro, possiamo giocare con il 4-2-3-1, con il 4-2-4, vedremo di volta in volta. Credo in questo gruppo, i valori ci sono e possiamo fare una bella figura. Non possiamo permetterci di promettere la salvezza, ma ci proveremo fino alla fine". I suoi modelli. "Ho avuto tanti allenatori, qualcuno non allena più da anni, come Boskov e Castagner. Tra i più recenti, Giampaolo e Pioli mi hanno colpito per la dedizione al lavoro e cura dei dettagli, Bisoli per la voglia di ottenere il risultato". Il messaggio finale è per i calciatori. "Voglio gente motivata che lavori con entusiasmo, in campo non ci sarà spazio per giocatori tristi"