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Pescara-Chievo 0-2: abruzzesi a picco, per Corini è quasi salvezza

Stoian e Thereau fanno volare i gialloblù, decidendo nel finale una partita che offre poco spettacolo; gli uomini di Bucchi mostrano impegno ma faticano a pungere. Gli adriatici restano a cinque punti dal Genoa quartultimo, veneti virtualmente salvi a quota 35

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PESCARA - Il Chievo si mette praticamente in salvo, mettendo a segno il secondo successo consecutivo e salendo a quota 35 in classifica: dopo il Napoli, è il Pescara a cadere per mano dei gialloblù veneti, nella giornata che rappresentava l'ultima spiaggia per gli uomini di Bucchi. La formazione abruzzese mostra buona volontà, soprattutto nel primo tempo, poi esaurisce forze ed idee nella ripresa e si accontenta del pareggio, vedendosi punita severamente nei minuti finali da Stoian e Thereau, freddi e precisi nel momento decisivo del match. Per il Pescara, la zona salvezza resta a cinque punti ma, se gli abruzzesi non centrano una serie di risultati utili, la retrocessione sembra ormai inevitabile.

COFIE COLPISCE LA TRAVERSA - Nonostante qualche difficoltà iniziale, soprattutto per il pressing alto dei veneti, è il Pescara a fare la partita nei primi 45'. Sostenuti dal loro pubblico, gli abruzzesi mostrano di crederci e spingono molto sulle fasce, dalle quali arrivano i palloni buoni per gli inserimenti aerei di Cascione, il più pericoloso dei suoi. Le palle-gol più nitide, però, sono tutte del Chievo, che punge in contropiede: Thereau spreca due occasioni ghiotte (un tiro spedito tra le braccia di Pelizzoli e un colpo di testa incredibilmente a lato), mentre Cofie colpisce la traversa sul bello scarico dalla destra di Paloschi.

UNO-DUE NEL FINALE - Il Chievo parte a testa bassa nella ripresa ma la pressione gialloblù dura poco: col passare dei minuti, le due squadre sembrano sempre più accontentarsi di un pareggio. Di vere occasioni da rete non se ne vedono fino a due minuti dalla fine, quando Stoian sveglia bruscamente la partita e i tifosi di casa: ben assistito da Thereau, il rumeno si invola in contropiede, elude la marcatura di Balzano e fulmina Pelizzoli con un gran tiro d'interno destro. Il Pescara si butta in avanti, con la forza della disperazione, e sfiora il gol in due occasioni con il subentrato Abbruscato ma è il Chievo a colpire di nuovo, con Thereau: la rete del francese mette una seria ipoteca sulla salvezza dei veneti e, soprattutto, rischia di cancellare ogni speranza degli adriatici.
 
PESCARA-CHIEVO 0-2 (0-0)
PESCARA (4-3-3): Pelizzoli, Balzano, Cosic, Kroldrup, Bocchetti, Bjarnason, Togni (25' st Quintero), Cascione, Sculli (19' st Celik), Vukusic (12' st Abbruscato), Caprari. (41 Falso, 77 Perin, 2 Zanon, 26 Blasi, 28 Bianchi Arce, 60 Caraglio, 70 D'Agostino). All.: Bucchi-Nobili
CHIEVO (5-3-2): Puggioni, Drame', Andreolli, Cesar, Frey, Hetemaj (19' st Seymour), Cofie, Rigoni, Guana (38' st Luciano), Thereau, Paloschi (24' st Stoian). (18 Squizzi, 2 Dainelli, 13 Jokic, 17 Sampirisi, 26 Farkas, 27 Hauche, 31 Pellissier, 33 Papp, 88 Ujkani). All.: Corini
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
RETI: nel st, 43' Stoian, 47' Therau
ANGOLI: 3-3
RECUPERO: 0 e 3'
AMMONITI: Bjarnason e Sculli per proteste, Cosic, Hetemaj e Balzano per gioco falloso
SPETTATORI: 7.000 circa
 
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