Sport

Pescara, Sebastiani non ci sta: "Ennesima partita decisa da altri"

Il patron dei biancocelesti polemizza per il gol del 2-3 del Siena, arrivato per un fuorigioco non segnalato: "Abbiamo subito tantissimi torti arbitrali, se ci avessero dato quanto dovuto saremmo a quota 30 punti". Nobili: "Impossibile essere contenti per una sconfitta"

1 minuti di lettura
PESCARA - L'ennesima sconfitta non va giù a Daniele Sebastiani: il presidente del Pescara, dopo il ko interno con il Siena che condanna i suoi a una quasi certa retrocessione, alza la voce. "Ancora una volta ci troviamo a commentare una partita decisa da altri: sono stati tanti i torti arbitrali che abbiamo subito nelle ultime gare, se ci avessero dato quanto dovuto, anche noi saremmo a 30 punti".

GOL IRREGOLARE - L'episodio incriminato è il gol di Emeghara, nato da un netto fuorigioco di Agra. "Abbiamo regalato il primo tempo e lo 0-2 era il risultato giusto, poi il mister ha corretto qualcosa dal punto di vista tattico e abbiamo giocato un grande secondo tempo: quando la partita si decideva ai punti, c'è stato un fuorigioco non visto. La realtà è che quello che dico non porta punti. Il futuro? Bucchi ha grandi potenzialità, è giovane ed è agli esordi: vedremo nei prossimi mesi, ha comunque un contratto con noi e resterà in organico".

NOBILI GLISSA - In sala stampa va anche Bruno Nobili, che guida la squadra assieme a Bucchi. "Non possiamo essere soddisfatti per una sconfitta, c'è il rammarico per aver perso la partita dopo un'ottima ripresa, il tutto senza dimenticare un primo tempo non all'altezza di questi livelli. Gli arbitri? Se mi lamento ancora passo per uno che ce l'ha con loro, ma il fuorigioco sul gol di Emeghara lo avevamo visto anche noi dalla panchina".
 
I commenti dei lettori