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Pescara, Nobili: "Peccato, potevamo vincere"

Il tecnico biancazzuro recrimina, malgrado il buon 1-1: "Nel finale l'occasione migliore l'abbiamo avuta noi con Di Francesco. Ma è stato bravo Stekelenburg. La salvezza? Ormai siamo già retrocessi..."

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ROMA - "Peccato, potevamo fare il colpaccio". Sembra un paradosso ma Bruno Nobili, che affianca Cristian Bucchi sulla panchina del Pescara, torna dalla trasferta dell'Olimpico addirittura con il rimpianto dopo l'1-1 con la Roma, secondo punto ottenuto in tutto il girone di ritorno dal club abruzzese. "Nel finale l'occasione migliore di tutta la partita l'ha avuta Di Francesco nel finale ma devo dire che è stato bravo Stekelenburg a evitare il gol".

ABBIAMO TENUTO BENE -
Nobili applaude alla prova della squadra. "Abbiamo fatto una partita abbastanza buona. Abbiamo tenuto bene anche se siamo stati costretti, inevitabilmente, spesso a difenderci. E' chiaro che dopo il vantaggio mi aspettavo che nella ripresa la Roma facesse la sua partita per recuperare con veemenza e la classe che ha. Siamo stati bravi a non perdere mai la testa".

SIAMO GIA' RETROCESSI -
Il tecnico biancazzurro non crede che il punto possa tornare utile per la salvezza: "Ormai è chiaro che siamo retrocessi anche se la matematica non ci condanna. Stiamo lavorando per onorare il campionato fino alla fine. Con le grandi abbiamo fatto le partite migliori. E questo mi fa ben sperare per le prossime gare visto che ora affrontiamo Napoli e Milan...".
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