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Roma-Parma 2-0, Totti stacca Nordhal

I giallorossi agganciano al 5° posto Inter e Lazio piegando i ducali grazie alle reti di Lamela e del proprio capitano, che è rimasto da solo al 2° posto della classifica all-time con 226 reti. Traverse di Perrotta, Totti e Paletta
di JACOPO MANFREDI

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ROMA - Nel giorno in cui Totti stacca anche Nordhal diventando da solo il 2° miglior marcatore di sempre con 226 gol, la Roma si toglie la soddisfazione di agganciare Inter e Lazio al 5° posto e mettere mezzo piede in Europa League. Una soddisfazione non da poco se si pensa che dopo l'allontanamento di Zeman la stagione ormai sembrava buttata.

UNA ROMA PRAGMATICA - La vittoria col Parma è emblematica del nuovo corso Andreazzoli: pragmatica e senza fronzoli, la squadra giallorossa è partita forte, ha stretto i denti dopo aver mancato almeno due limpide occasioni per raddoppiare e poi, di rimessa, ha chiuso i conti affidandosi al proprio capitano che dal nulla, si è prima procurato una punizione dal limite e poi l'ha trasformata con una botta secca delle sue.

TOTTI, ALTRA PRESTAZIONE STRAORDINARIA - Non ci sono parole per l'ennesima strepitosa prestazione di Totti che, al di là dello storico gol, ha sfoderato a 36 anni e mezzo un'altra prova eccezionale, impreziosita, oltre che da preziosi e continui assist per i compagni anche da una superlativa punizione che avrebbe merito maggior fortuna visto che ha colpito prima la traversa e poi il palo nei pressi dell'incrocio a Mirante battuto.

ANDREAZZOLI SORPRENDE DONADONI - E il Parma? Torna sicuramente a casa con qualche rimpianto: è partito male, non riuscendo a contrastare l'inedito 3-4-2-1 ideato per l'occasione da Andreazzoli (Lamela esterno destro e Florenzi e Perrotta trequartisti) con un classico ma passivo 4-4-2 (con Ampuero promosso a sorpresa titolare a sinistra a centrocampo).

PARMA POCO FORTUNATO - Poi, però, una volta salvatosi dalla seconda capitolazione (traversa di Perrotta poco dopo l'iniziale gol di Lamela), ha avuto la pazienza di cercare di aggirare la formazione giallorossa e, in almeno tre occasioni, è andato vicinissimo al pari: Amauri ha spedito alto un pallonetto a porta vuota non sfruttando un'uscita a vuoto di Stekelenburg, Paletta ha preso in pieno una traversa su un angolo di Valdes e, infine, Parolo si è visto alzare di un soffio in scivolata da Burdisso un sinistro a colpo sicuro su torre di Amauri.

LA ZONA CHAMPIONS RESTA LONTANA - La Roma ha tirato un sospiro di sollievo e, una volta rinforzata la mediata con Bradley al posto di un volenteroso quanto discontinuo Tachtsidis, ha messo in cassaforte i tre punti con la suddetta punizione di Totti. La zona Champions resta lontana. Ma il fatto di tornare finalmente a respirare aria di Europa sarà sicuramente uno stimolo in più per i giallorossi per chiudere in crescendo le ultime 9 gare di campionato.

ROMA-PARMA 2-0 (1-0)
Roma (3-4-2-1):
Stekelenburg; Marquinhos, Burdisso, Castan; Lamela, De Rossi, Tachtsidis (22' st Bradley), Marquinho (38' st Balzaretti sv); Florenzi, Perrotta (42' st Taddei); Totti. In panchina: Goicoechea, Lobont, Dodò, Piris, Lucca, Lopez, Osvaldo Allenatore: Andreazzoli.
Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo (42' st Galloppa), Valdes, Ampuero (13' st Bianiany), Gobbi; Amauri, Sansone (30' st Belfodil). In panchina: Pavarini, Bajza, MacEachen, Morrone, Strasser, Boniperti, Cerri, Marchionni, Ninis. Allenatore: Donadoni.
Arbitro: Russo di Nola
Reti: 7' pt Lamela, 25' st Totti
Note: Serata fredda, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 35.000 circa.
Ammoniti: Rosi, Benalouane, Valdes.
Angoli: 12-7 per il Parma.
Recupero: 1'; 3'.
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