PALERMO - "Addio 3° posto? Ma noi non lo abbiamo mai considerato...". Aurelio Andreazzoli cerca di lenire l'amarezza per la sconfitta a Palermo, abbassando gli obiettivi giallorossi: "Noi abbiamo sempre pensato di vivere alla giornata cercando di ottenere il risultato migliore domenica dopo domenica", puntualizza. "Oggi non ci è riuscito, sia per demeriti nostri che per meriti del Palermo''.
E' MANCATO L'EQUILIBRIO - Il tecnico giallorosso non vuole parlare di una Roma che ha sbagliato approccio alla partita: "Il risultato ci ha penalizzati alla fine del primo tempo, perché avevamo costruito anche noi come il Palermo. I nostri avversari hanno avuto solo il merito di essere più bravi a concretizzare. Noi siamo stati un po' troppo disordinati. E' una sconfitta va archiviata in fretta. Un piccolo passo indietro? Sì, soprattutto perché è mancato l'equilibrio che ci aveva contraddistinto nelle ultime giornate"
CI RIFAREMO NEL DERBY - Non il modo migliore per preparare l'imminente derby, al quale non potranno partecipare Osvaldo e Piris che saranno squalificati: "Era meglio arrivare al derby con una vittoria. Però non è che non andiamo a disputarlo. Non vediamo l'ora di giocarlo, in modo da rifarci. Durante la settimana lavoreremo per cercare di rimediare agli errori commessi oggi".
E' MANCATO L'EQUILIBRIO - Il tecnico giallorosso non vuole parlare di una Roma che ha sbagliato approccio alla partita: "Il risultato ci ha penalizzati alla fine del primo tempo, perché avevamo costruito anche noi come il Palermo. I nostri avversari hanno avuto solo il merito di essere più bravi a concretizzare. Noi siamo stati un po' troppo disordinati. E' una sconfitta va archiviata in fretta. Un piccolo passo indietro? Sì, soprattutto perché è mancato l'equilibrio che ci aveva contraddistinto nelle ultime giornate"
CI RIFAREMO NEL DERBY - Non il modo migliore per preparare l'imminente derby, al quale non potranno partecipare Osvaldo e Piris che saranno squalificati: "Era meglio arrivare al derby con una vittoria. Però non è che non andiamo a disputarlo. Non vediamo l'ora di giocarlo, in modo da rifarci. Durante la settimana lavoreremo per cercare di rimediare agli errori commessi oggi".