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Roma, Pallotta: "Ok a nuovi partner per continuare a salire"

Il presidente giallorosso da New York fa il punto sulla strategia della società: "'Nessun club al mondo può vantare la sponsorizzazione di brand globali come Nike, Disney e Volkswagen. E altri investitori si stanno avvicinando al club". Poi un messaggio a Totti e compagni: "Abbiamo il talento, ora serve continuità per vincere"

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NEW YORK - Nuovi partner per irrobustire sul piano economico la società e poter così portare la squadra sempre più in alto, non solo in Italia. Ecco la strategia di James Pallotta, il numero uno della Roma, che fa il punto nella sede newyorkese di Raptor fund, la sua società finanziaria. Al suo fianco l'amministratore delegato Italo Zanzi, che esordisce in maniera ambiziosa: ''Abbiamo la responsabilità di fare della Roma il più grande team al mondo''.

PALLOTTA: "PROGETTO PER PORTARE LA ROMA IN ALTO" - Non un sogno, né una provocazione, ma un fatto concreto. ''Non abbiamo preso in mano la società per fare due o tre anni e fare cassa - sottolinea Pallotta -. Il nostro progetto è a lungo termine: 20 anni per riportare la squadra e la società ai livelli che gli competono''. Pietra angolare del piano del presidente italo-americano le alleanze strategiche raggiunte negli ultimi mesi, ultima delle quali l'accordo con la Nike che secondo la dirigenza del club capitolino ha un valore ''storico''. ''Nessun club al mondo può vantare la sponsorizzazione di brand globali come Nike, Disney e Volkswagen", rimarca Pallotta, sottolineando che non è decisivo avere 20 sponsor, piuttosto pochi ma buoni. Assieme al contratto che legherà la Roma alla Nike per i prossimi 10 anni, altro caposaldo dello sviluppo societario è la costruzione dello stadio: ''Sta procedendo tutto secondo i tempi previsti. A volte leggo sulla stampa cose che non stanno nè in cielo nè in terra'', taglia corto il massimo dirigente.

"PIATTAFORMA PER GLI INVESTITORI AVVICINATISI A NOI" - A riguardo il presidente chiude una volta per tutte la vicenda dello sceicco. ''Abbiamo avuto diversi consulenti che ci hanno proposto questo nome. Noi abbiamo fatto tutte le verifiche necessarie e sembrava fosse una storia seria. Poi è andata come è andata. Ma posso assicurare che è stata solo una perdita di tempo, che non ha interferito neanche per un minuto con il nostro lavoro''. Lavoro societario che procede a gonfie vele: ''Morgan Stanley sta organizzando una piattaforma - annuncia Pallotta - per esaminare le tante domande di grandi investitori che si sono avvicinati a noi, si tratta di gruppi europei, americani, asiatici e mediorientali".

"SQUADRA HA TALENTO, SERVE CONTINUITÀ" - Tutto questo, comunque, mentre la squadra però ancora vive alti e bassi. ''Anch'io certe volte mi sveglio la notte e non capisco come perdiamo certe partite - ammette Pallotta -. Il talento l'abbiamo, visto che abbiamo battuto le più grandi squadre del campionato, la Juve, il Milan, l'Inter. Serve continuità''. Sul futuro di Andreazzoli il presidente non si sbottona: ''Finora ha fatto un ottimo lavoro. Non ho capito solo l'ultima partita, ma è presto per parlarne". Stessa storia sul rinnovo al capitano Francesco Totti: ''Ne parleremo presto''.

PROSSIMA MAGLIA GIALLOROSSA SENZA BRAND - Infine dopo aver ringraziato l'ottimo lavoro di Franco Baldini e Walter Sabatini, Pallotta annuncia che in attesa della maglia Nike, pronta tra due anni, la prossima stagione la Roma avrà una maglietta senza brand (unica). E sembra che i tifosi verranno consultati per scegliere la terza maglia.
 
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