Inevitabile l'accenno al derby: "Sarà un evento planetario. Roma è una città del mondo e avrà un riscontro di quel tipo, non oso immaginare quell'ultima settimana...".
MA LA ROMA E' UN PARADOSSO - Cendiciottomilioni e settecentocinquantamila euro più spicci. Tanto sono costati alla Roma i due fallimenti, squisitamente sportivi, della stagione scorsa e dell'attuale: squadra settima, attualmente fuori dalle coppe e con un calendario almeno proibitivo a differenza di quello delle rivali Udinese e Lazio, che dalla loro hanno anche gli scontri diretti con i giallorossi. Ma Roma è la città dei paradossi, e la squadra non fa eccezione: così, in un gruppo lontanissimo dalle posizioni di vertice si sono affermati talenti rivalutati al punto da coprire, in cinque, quasi l'intera cifra spesa per il mercato: da Lamela a Marquinhos, da Destro a Osvaldo e Pjanic.
Ciò nonostante, sotto accusa è soprattutto il management di Trigoria, dal dg Baldini al ds Sabatini. In fondo per ottenere quei risultati al limite del disastro si è investito tanto: quasi 120 milioni la cifra spesa per assicurarsi i 28 giocatori portati a Roma sotto la gestione della proprietà americana. Cui aggiungere, ad esempio, i 4,8 milioni di euro (al lordo delle tasse) spesi per gli stipendi di Luis Enrique e Zeman. Non certo una questione solo economica, se il parco calciatori ha visto levitare il proprio valore, grazie ovviamente alle operazioni Lamela e Marquinhos, Pjanic e Destro. Una situazione paradossale che però, non ha evitato di doversi arrendere all'evidenza dell'ennesimo campionato non all'altezza delle attese: allenatori inadeguati, qualche giocatore sopravvalutato, la difficoltà nello gestire situazioni limite (Osvaldo) e gli eccessi della piazza, dall'esaltazione passeggera alle delusioni in serie. Il rischio che l'unico viatico per l'Europa (League) resti la finale di coppa Italia con la Lazio. Da qui le perplessità su dg e ds. Il secondo è pronto a rinnovare il contratto, sul primo le voci di un addio circolano più o meno dal momento dell'insediamento romano. La sensazione è che, in un senso o nell'altro, la finale con la Lazio costringerà a tirare un bilancio. In un senso o nell'altro.