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Roma, Marquinhos al Psg. Pjanic: "Io resto e vinco con questa maglia"

Accordo raggiunto con il club francese sulla base di 35 milioni di euro. Il difensore brasiliano ha lasciato il ritiro per volare a Parigi. Il bosniaco invece rimane : "Mai detto di volermene andare, anzi mi sento sempre più importante qui". Dubbi però sul rinnovo: "Non c'è fretta, vediamo cosa succederà in futuro".

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RISCONE DI BRUNICO - La notizia era nell'aria da giorni, ma adesso non ci sono più dubbi. Marquinhos lascia la Roma ed è pronto a legarsi al Paris Saint Germain. L'accordo tra i due club è stato raggiunto sulla base di 35 milioni e consente al club giallorosso di effettuare una ricchissima plusvalenza, considerando che il giovane brasiliano era arrivato appena un'estate fa per 4 milioni di euro. Il difensore ha abbandonato il ritiro di Riscone di Brunico per volare a Parigi, dove domani effettuerà le visite mediche e firmerà il contratto con il club francese allenato da Blanc. "Non vi dimenticherò mai, questo anno che ho vissuto qui a Roma è stato una gioia per me e lo porterò sempre nel mio cuore. Grazie per tutto a voi tifosi, società e compagni! Sempre e comunque Daje Roma Daje". Così il giovane brasiliano ha salutato dal proprio profilo twitter l'ambiente giallorosso.

Se Marquinhos parte, c'è chi non ha intenzione di lasciare la Roma. E' il caso di Miralem Pjanic che, a dispetto delle tante voci di mercato che lo hanno riguardato, sta diventando un punto fermo della rosa di Rudi Garcia: "Il mio obiettivo non è quello di andarmene. Tutti lo sanno in società. Sono sempre voluto restare qua e voglio dare il massimo per iniziare bene il campionato".

Questa per Pjanic deve essere la stagione del definitivo salto di qualità, come conferma il diretto interessato: "Più gli anni passano, più mi sento importante perché sulle spalle ho diverse stagioni in più. Voglio prendermi le responsabilità in questa squadra e aiutarla ad arrivare in alto. Vista la finale di Coppa Italia andata male, quest'anno voglio dare di più. Spero di riuscire a giocare con continuità, senza infortuni. Farò di tutto anche per far abituare l'allenatore alla nostra piazza". Anche se sul capitolo rinnovo, il bosniaco glissa: "Non è una cosa veloce. Se ne parla. La volontà c'è e vediamo cosa succederà in futuro".

"RUDI GARCIA E' UNO TOSTO" -
A proposito di Rudi Garcia, sembra che con Pjanic ci sia subito grande sintonia: "Il mister è una persona che parla tanto con i giocatori. Crede in noi dall'inizio e ci ha immediatamente fatto capire il suo lavoro. Non voglio fare paragoni con gli altri allenatori. Posso dire che la squadra è motivata a fare bene. Garcia è uno duro - continua il centrocampista -, sa quello che vuole e i giocatori lo hanno capito bene. Vogliamo fare grandi cose quest'anno. L'anno scorso abbiamo giocato bene con le grandi, ma ora è giunto il momento di fare passi avanti con le piccole".

Dopo l'arrivo da Psv di Strootman e in caso di permanenza nella Capitale di De Rossi, il centrocampo della Roma sarebbe ricco di uomini di qualità. Pjanic non teme però la concorrenza: "Siamo tanti in quel ruolo e giocheranno quelli che stanno in forma. Il mister troverà lo schieramento ideale, dobbiamo mettere nelle migliori condizioni tutti i nuovi arrivati. Ci sono grandi giocatori che possono aiutarci ad arrivare a raggiungere grandi obiettivi. È sempre bello avere grandi nomi in squadra".

"FRAINTESO DOPO IL DERBY" -
Pjanic infine sulle polemiche per le dichiarazioni post derby di Coppa Italia: "Le mie parole in Bosnia che sono state riportate qua non erano vere: ero arrabbiatissimo quando ho scoperto l'accaduto. Le interviste tradotte qua sono sempre diverse rispetto a quelle che dico. Io ho sempre avuto una grande considerazione dei miei tifosi. Ero triste - conclude il bosniaco - come tutti i nostri sostenitori dopo la finale persa e ho sempre rispettato tutti: squadra, società e tifosi. Non sono il tipo di persona che dice questo tipo di cose".
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