ROMA - Rudi Garcia era stato categorico fin dal suo arrivo sulla panchina giallorossa: Pjanic è incedibile. E il tecnico francese ha avuto ragione, visto che il bosniaco è tra i protagonisti assoluti dello scintillante avvio di stagione della Roma. Il 23enne centrocampista individua nella ventata nuova portata dall'allenatore uno dei motivi principali della sua rinascita: "Fin dal ritiro estivo - spiega in un'intervista a 'L'Equipe' - tutto è stato chiaro fra il tecnico e me".
"Voglio ripagare Garcia della grande fiducia che mi ha dato - continua l'ex Lione, che dimostra di essersi ormai lasciato alle spalle i momenti difficili vissuti nella Capitale e soprattutto le frizioni con la tifoseria romanista -. Le incomprensioni fanno parte del passato e io voglio pensare al futuro. Quelle parole, comunque, non le ho mai pronunciate. Sono state tutte cavolate. Però mi ha fatto male dentro - spiega il centrocampista a proposito della presunta soddisfazione per il gol del connazionale Lulic nella finale di Coppa Italia persa contro la Lazio -. Sono stregato dalla passione dei tifosi giallorossi che si identificano totalmente con i loro colori. E' molto importante ed è bellissimo sentirla. Sono veramente contento di viverla".
Il giovane centrocampista si dice entusiasta della sua esperienza italiana fino a questo momento: "Sono cresciuto e ho fatto enormi passi avanti da quando sto qui. Ho potuto disputare molte partite in un campionato che tatticamente è molto più evoluto della Ligue 1. E anche giocare al fianco di Francesco Totti e Daniele De Rossi, due giocatori immensi, mi ha dato tantissimo". Per quanto riguarda il suo futuro, infine, Pjanic preferisce glissare pur dichiarando amore nei confronti della Roma: "Ho ancora due anni di contratto e non è il momento di parlarne. Verrà il tempo per farlo, ma voglio precisare solo due cose. Non ho mai avuto intenzione di andarmene e desidero solo continuare a dare il massimo per la squadra".
"Voglio ripagare Garcia della grande fiducia che mi ha dato - continua l'ex Lione, che dimostra di essersi ormai lasciato alle spalle i momenti difficili vissuti nella Capitale e soprattutto le frizioni con la tifoseria romanista -. Le incomprensioni fanno parte del passato e io voglio pensare al futuro. Quelle parole, comunque, non le ho mai pronunciate. Sono state tutte cavolate. Però mi ha fatto male dentro - spiega il centrocampista a proposito della presunta soddisfazione per il gol del connazionale Lulic nella finale di Coppa Italia persa contro la Lazio -. Sono stregato dalla passione dei tifosi giallorossi che si identificano totalmente con i loro colori. E' molto importante ed è bellissimo sentirla. Sono veramente contento di viverla".
Il giovane centrocampista si dice entusiasta della sua esperienza italiana fino a questo momento: "Sono cresciuto e ho fatto enormi passi avanti da quando sto qui. Ho potuto disputare molte partite in un campionato che tatticamente è molto più evoluto della Ligue 1. E anche giocare al fianco di Francesco Totti e Daniele De Rossi, due giocatori immensi, mi ha dato tantissimo". Per quanto riguarda il suo futuro, infine, Pjanic preferisce glissare pur dichiarando amore nei confronti della Roma: "Ho ancora due anni di contratto e non è il momento di parlarne. Verrà il tempo per farlo, ma voglio precisare solo due cose. Non ho mai avuto intenzione di andarmene e desidero solo continuare a dare il massimo per la squadra".