ROMA - "E' stata una vittoria fortemente voluta, oggi abbiamo dimostrato di essere all'altezza di una grande Juve". E' questo il commento a caldo, fatto pochi minuti dopo la fine della partita ai microfoni di RaiSport, dal capitano della Roma Francesco Totti sul successo dei giallorossi in Coppa Italia. "Per me non c'è tutta questa distanza tra noi e loro. E' normale che sia il campionato quello che conta. Otto punti possono essere pochi come molti. Noi stiamo andando benissimo, ma loro stanno andando oltre".
POSSIAMO RIAVVICINARCI ALLA JUVE IN CAMPIONATO - Totti ribadisce che "abbiamo voluto questa vittoria a tutti i costi. Chi voglio in semifinale tra Napoli e Lazio? Sono gli altri a doversi preoccupare di noi". Poi di nuovo sul campionato, e anche sugli acquisti fatti a gennaio. "Se dovessimo girare come nel girone di andata - dice - saremmo sicuramente vicini alla Juve, poi se loro continuano a questo livello sarà difficile. Ma con questi acquisti mirati possiamo dire la nostra".
GARCIA: VITTORIA MERITATA - Garcia si gode la sua serata di rivincita dopo lo 0-3 di Torino: "Penso che sia una vittoria meritata. Abbiamo giocato contro una grande squadra, abbiamo visto che loro hanno una rosa con due squadre forti. Quando gioca uno al posto di un altro, non si vede la differenza. Abbiamo fatto una bella partita, abbiamo tenuto palla nel primo tempo e attuato una buona strategia nel secondo tempo. E' stata anche una vittoria tattica, abbiamo aspettato la Juve per farla uscire e trovare spazio. Abbiamo vinto cosi'".
SAPEVO CHE PJANIC SAREBBE STATO DECISIVO - Sull'impiego di Pjanic, spiega: "Ha fatto un bel passaggio per Strootman. Avevo molte soluzioni stasera e sapevo che quando sarebbe entrato avrebbe dato qualcosa in più alla Roma dal punto di vista tecnico". Ora la semifinale: "Sarà di alto livello, su due partite, ma per il momento ci godiamo questa partita e restiamo concentrati in vista della gara di campionato con il Verona. Napoli o Lazio? Per noi non cambia nulla".
A TORINO PAGATE SOLO LE PALLE INATTIVE - Tornando alla sfida del 5 gennaio persa in casa della Juventus, Garcia aggiunge: "Avevamo perso la partita su tre palle da fermo, vuol dire che la strategia aveva funzionato anche a Torino e ha funzionato bene anche stasera". Quindi una mancata risposta ad una domanda sul mercato giallorosso: "Non è il momento di parlarne. Meglio parlare della partita. Il calcio è quello, vedere grandi partite. Faccio i complimenti ai nostri tifosi, numerosi, che hanno dato tutto per sostenere la squadra e penso che stasera siano fieri dei ragazzi. Bastos? Dovrà lavorare prima di giocare. Quanto è forte questa Roma? Lo vedremo alla fine della stagione".
DE ROSSI: "MEGLIO IL NAPOLI" - "Rispetto alla partita di campionato è cambiato il risultato e non è poco". Con questa battuta Daniele De Rossi commenta la vittoria con la Juve. "Oggi abbiamo messo molta attenzione sulle palle inattive, un pizzico di aggressività in più. Ma mi sono sembrate due partite abbastanza pari. Sono due squadre che si equivalgono". Le distanze in campionato però restano invariate: "Recuperare 8 punti rimane difficile, abbiamo perso tanti punti. Penso al Sassuolo o allo scontro diretto. Proveremo a vincerle tutte". Quindi sulla prossima avversaria in Coppa Italia: "Preferisco il Napoli perché tre derby in una settimana non sono semplici da digerire, vivere e giocare". De Rossi è tornato anche sul periodo nero vissuto un anno fa quando sembrava pronto a lasciare la Roma: "Io penso che sia tornato tutto come prima. Di questi tempi l'anno scorso un giorno sì e un giorno no andavo da Sabatini a bussare al suo ufficio. Non ero felice della mia situazione e la Roma non era felice della mia. Ma quando cominci a rivincere in maniera dignitosa è la cosa più bella che hai".
"GOL DELLA JUVE SEMBRAVA BUONO" - Sul gol annullato a Peluso De Rossi è stato molto sincero: "Mi sembrava buono però il guardalinee era in linea e spero che l'abbia vista meglio di me. Altre volte siamo stati penalizzati, questa volta ci prendiamo questa decisione. A squadre invertite, avrei protestato tantissimo".
POSSIAMO RIAVVICINARCI ALLA JUVE IN CAMPIONATO - Totti ribadisce che "abbiamo voluto questa vittoria a tutti i costi. Chi voglio in semifinale tra Napoli e Lazio? Sono gli altri a doversi preoccupare di noi". Poi di nuovo sul campionato, e anche sugli acquisti fatti a gennaio. "Se dovessimo girare come nel girone di andata - dice - saremmo sicuramente vicini alla Juve, poi se loro continuano a questo livello sarà difficile. Ma con questi acquisti mirati possiamo dire la nostra".
GARCIA: VITTORIA MERITATA - Garcia si gode la sua serata di rivincita dopo lo 0-3 di Torino: "Penso che sia una vittoria meritata. Abbiamo giocato contro una grande squadra, abbiamo visto che loro hanno una rosa con due squadre forti. Quando gioca uno al posto di un altro, non si vede la differenza. Abbiamo fatto una bella partita, abbiamo tenuto palla nel primo tempo e attuato una buona strategia nel secondo tempo. E' stata anche una vittoria tattica, abbiamo aspettato la Juve per farla uscire e trovare spazio. Abbiamo vinto cosi'".
SAPEVO CHE PJANIC SAREBBE STATO DECISIVO - Sull'impiego di Pjanic, spiega: "Ha fatto un bel passaggio per Strootman. Avevo molte soluzioni stasera e sapevo che quando sarebbe entrato avrebbe dato qualcosa in più alla Roma dal punto di vista tecnico". Ora la semifinale: "Sarà di alto livello, su due partite, ma per il momento ci godiamo questa partita e restiamo concentrati in vista della gara di campionato con il Verona. Napoli o Lazio? Per noi non cambia nulla".
A TORINO PAGATE SOLO LE PALLE INATTIVE - Tornando alla sfida del 5 gennaio persa in casa della Juventus, Garcia aggiunge: "Avevamo perso la partita su tre palle da fermo, vuol dire che la strategia aveva funzionato anche a Torino e ha funzionato bene anche stasera". Quindi una mancata risposta ad una domanda sul mercato giallorosso: "Non è il momento di parlarne. Meglio parlare della partita. Il calcio è quello, vedere grandi partite. Faccio i complimenti ai nostri tifosi, numerosi, che hanno dato tutto per sostenere la squadra e penso che stasera siano fieri dei ragazzi. Bastos? Dovrà lavorare prima di giocare. Quanto è forte questa Roma? Lo vedremo alla fine della stagione".
DE ROSSI: "MEGLIO IL NAPOLI" - "Rispetto alla partita di campionato è cambiato il risultato e non è poco". Con questa battuta Daniele De Rossi commenta la vittoria con la Juve. "Oggi abbiamo messo molta attenzione sulle palle inattive, un pizzico di aggressività in più. Ma mi sono sembrate due partite abbastanza pari. Sono due squadre che si equivalgono". Le distanze in campionato però restano invariate: "Recuperare 8 punti rimane difficile, abbiamo perso tanti punti. Penso al Sassuolo o allo scontro diretto. Proveremo a vincerle tutte". Quindi sulla prossima avversaria in Coppa Italia: "Preferisco il Napoli perché tre derby in una settimana non sono semplici da digerire, vivere e giocare". De Rossi è tornato anche sul periodo nero vissuto un anno fa quando sembrava pronto a lasciare la Roma: "Io penso che sia tornato tutto come prima. Di questi tempi l'anno scorso un giorno sì e un giorno no andavo da Sabatini a bussare al suo ufficio. Non ero felice della mia situazione e la Roma non era felice della mia. Ma quando cominci a rivincere in maniera dignitosa è la cosa più bella che hai".
"GOL DELLA JUVE SEMBRAVA BUONO" - Sul gol annullato a Peluso De Rossi è stato molto sincero: "Mi sembrava buono però il guardalinee era in linea e spero che l'abbia vista meglio di me. Altre volte siamo stati penalizzati, questa volta ci prendiamo questa decisione. A squadre invertite, avrei protestato tantissimo".