SENZA I BIG, MA TORNA PIRLO - Qualche biglietto di Monte Mario è rimasto, come quelli per settore famiglia e ospiti. Poi, nulla più: è coppa Italia, sembra quasi un match scudetto. Le forze dell'ordine blindano l'area limitrofa all'Olimpico già 10 ore prima del fischio d'inizio, presidi fissi alle stazioni per evitare contatti tra tifoserie: in fondo, l'importanza della gara l'hanno espressa benissimo già i protagonisti: "Non è una rivincita, ma conta solo vincere", il manifesto della vigilia di Rudi Garcia. Silenzio per Conte, impegnato a costruire una squadra attrezzata senza spremere i suoi campioni: Tevez e Llorente, almeno all'inizio, dovrebbero restare a guardare in favore di Quagliarella e Giovinco, i titolari di un anno fa e poco utilizzati da inizio stagione a oggi. Se non altro ritorno Pirlo, salvaguardato nel weekend come Bonucci, mentre sulle corsie sembra arrivato il turno di Isla e Peluso. In porta Storari, numero uno di coppa con tradizione favorevolissima nelle gare contro la Roma.
CON TOTTI, CONTRO IL TABU' - Roma che, al contrario, si affiderà alle star lasciate a riposo sabato scorso: Totti guiderà la prima linea, Maicon ritroverà la fascia destra, spazio dall'inizio. Ma il capitano in coppa non vanta una tradizione straordinaria, anzi: il gol manca da poco meno di sei anni, l'ultima volta il 16 aprile 2008, Roma-Catania 1-0. In mezzo, due finali perse, quella tragica contro la Lazio - a maggio e quella del 2010 contro l'Inter, macchiata dal "rosso" per un calcio a Balotelli. La Juve gli offre l'occasione di riscatto per inseguire il traguardo della "decima", maledizione o tabù da interrompere che accomuna giallorossi e bianconeri, unici club a quota 9 vittorie. Ma Garcia lascia aperta una porta per le sorprese: spazio può trovarne anche il belga Nainggolan, mediano preso per pareggiare i conti numerici e qualitativi con la mediana bianconera: non sarà Vidal o Pogba, ma all'Olimpico ha già dimostrato di poter garantire qualità diverse da quelle di Pjanic, De Rossi e Strootman. In attesa del verdetto del campo, un successo le due squadre lo hanno già ottenuto: 3 milioni l'incasso del match, da dividere tra le due società. Il cassiere dell'Olimpico, la sua partita l'ha già vinta.