ROMA - Tornava a Cagliari da Verona, dove aveva giocato con la maglia della Roma, per trascorrere il giorno di riposo concesso da Garcia con la sua famiglia, la compagna, Claudia, la figlia Aisha. Non poteva sapere, Radja Nainggolan, che all'aeroporto di Cagliari avrebbe vissuto qualche istante di tensione e nervosismo. Allo scalo sardo, infatti, l'ex centrocampista rossoblù ha incontrato una ventina di tifosi del Milan, che dopo il successo sul cagliari aspettavano il volo per tornare a Milano.
I giovani, appena lo hanno riconosciuto, hanno iniziato a insultarlo pesantemente, rimproverandogli di aver rifiutato il trasferimento in rossonero, insulti a cui il giocatore - accompagnato da un paio di amici - ha risposto, scatenando la rabbia dei sostenitori milanisti. Il gruppetto ha iniziato a inseguire Nainggolan all'interno dell'aeroporto: per evitare che potessero raggiungerlo è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine. A rendere noto l'episodio è stato lo stesso Nainggolan, su twitter: " Arrivi a Cagliari e fanno fenomeni i 20 c... i del Milan che hanno vinto a Cagliari... In 20 fanno i fenomeni e noi in 3". Aggiungendo poi: " parlo di 20 tifosi in aeroporto... Arrivo e mi insultano e mi inseguivano... Ma come sono messi male...".
I giovani, appena lo hanno riconosciuto, hanno iniziato a insultarlo pesantemente, rimproverandogli di aver rifiutato il trasferimento in rossonero, insulti a cui il giocatore - accompagnato da un paio di amici - ha risposto, scatenando la rabbia dei sostenitori milanisti. Il gruppetto ha iniziato a inseguire Nainggolan all'interno dell'aeroporto: per evitare che potessero raggiungerlo è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine. A rendere noto l'episodio è stato lo stesso Nainggolan, su twitter: " Arrivi a Cagliari e fanno fenomeni i 20 c... i del Milan che hanno vinto a Cagliari... In 20 fanno i fenomeni e noi in 3". Aggiungendo poi: " parlo di 20 tifosi in aeroporto... Arrivo e mi insultano e mi inseguivano... Ma come sono messi male...".