ROMA - "Se Prandelli decidesse di portarmi ai Mondiali sarei orgoglioso. E' normale, mi farebbe piacere, anche perchè un Mondiale in Brasile non mi capiterà mai più". Francesco Totti ribadisce il messaggio già lasciato al ct azzurro. "Però - spiega ai microfoni di Sky - ho sempre detto che bisogna vedere come starò fisicamente, se starò bene o se starò male. Quella è la cosa principale". Secondo Totti sarà comunque un'Italia competitiva: "Io spero che questa Nazionale possa arrivare fino in fondo. Ha le capacità per fare bene, poi l'Italia è arrivata sempre come minimo in semifinale, perciò speriamo sia di buon auspicio". E sempre in chiave azzurra, Totti promuove a pieni voti anche i suoi compagni di squadra Destro e Florenzi: "E' come se sfondassi una porta aperta. Io li porterei tutti e due, perchè sono due giocatori che fanno bene al gruppo, che fanno la differenza quando giocano. Poi, giocatori così penso vadano portati assolutamente. Però non sta a me decidere, io spingo affinchè loro ci siano veramente".
Sul campionato, Totti vede la concreta possibilità di entrare in Champions dalla porta principale: "La corsa per il secondo posto? Penso che ce la faremo, stiamo cercando in tutte le maniere ad entrare in Champions League dalla porta principale, abbiamo un piccolo vantaggio e una gara da recuperare, riusciremo a centrare l'obiettivo, i fatti dicono che siamo più forti del Napoli. In questa Champions di squadre forti ce ne sono tante , soprattutto quando si arriva ai quarti di finale quando il cerchio si stringe, vedo il Real Madrid sopra a tutti anche se Bayern Monaco e Barcellona sono squadre difficili da battere". Un commento al miglior giocatore in circolazione: "In questo momento credo che Ronaldo sia il più forte, ha qualcosa in più, anche se impazzisco per Messi".
L'ATTACCO AL GOSSIP - Circa la vita privata, il tono è poco conciliante: "Adesso basta, esigo rispetto", ha detto il capitano della Roma, che va all'attacco del gossip e chiede più rispetto per le sue vicende personali e familiari. "E' normale che quando si è un personaggio pubblico tutti ne parlino. Ora si parla sempre del terzo figlio, delle mie amanti, di quelli di Ilary, che ci siamo lasciati...".
"Adesso basta, questo influisce sulla vita calcistica ma soprattutto su quella privata - ha poi aggiunto il capitano della Roma - e sinceramente mi dà fastidio. Esigo rispetto e spero d'oggi in poi che non se ne parli più altrimenti agiremo diversamente".
IL TRIDENTE PER IL CHIEVO - Intanto la Roma ha ripreso il lavoro settimanale in vista della trasferta di Verona contro il Chievo, in programma sabato sera. Prima di dirigere la seconda seduta della settimana, Garcia ha analizzato con la squadra la partita con l'Udinese in sala video: un'abitudine a Trigoria, per provare a correggere gli errori e prepararsi alla gara successiva. Dopo la riunione tecnica, che ha fatto slittare l'inizio dell'allenamento di una quarantina di minuti, i giallorossi sono scesi in campo e si sono esercitati sul possesso palla e la tattica. I collaboratori del tecnico francese, Fichaux e Bompard, hanno chiesto alla squadra di incrementare la velocità nella fase offensiva. Un punto chiave per la sfida del Bentegodi, contro un Chievo in cerca di punti salvezza.
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Nella fase finale della seduta, partitella con i ragazzi delle giovanili: per pochi minuti Garcia ha testato il tridente Gervinho-Totti-Florenzi, poi i titolari di lunedì sono rientrati negli spogliatoi. Assenti dal campo Strootman, operato ieri ad Amsterdam, e Balzaretti, rientrato questa mattina da Boston. Maicon ha svolto un lavoro personalizzato in palestra, come ha fatto per l'intera settimana, approfittando della squalifica per seguire un programma studiato per lui, per prevenire infortuni muscolari che già due volte l'hanno costretto ai box. Sabato tornerà titolare a destra, mentre Dodò dovrebbe essere confermato a sinistra.
A centrocampo toccherà ancora a Taddei, Nainggolan e Pjanic, in attesa del ritorno di De Rossi con il Torino. Davanti la soluzione con Destro e Totti insieme non va scartata, ma stavolta Garcia potrebbe tornare al terzetto con il "falso nueve". Domani i giallorossi torneranno a lavorare a Trigoria nel primo pomeriggio: appuntamento alle 15 con il penultimo allenamento della settimana.
Sul campionato, Totti vede la concreta possibilità di entrare in Champions dalla porta principale: "La corsa per il secondo posto? Penso che ce la faremo, stiamo cercando in tutte le maniere ad entrare in Champions League dalla porta principale, abbiamo un piccolo vantaggio e una gara da recuperare, riusciremo a centrare l'obiettivo, i fatti dicono che siamo più forti del Napoli. In questa Champions di squadre forti ce ne sono tante , soprattutto quando si arriva ai quarti di finale quando il cerchio si stringe, vedo il Real Madrid sopra a tutti anche se Bayern Monaco e Barcellona sono squadre difficili da battere". Un commento al miglior giocatore in circolazione: "In questo momento credo che Ronaldo sia il più forte, ha qualcosa in più, anche se impazzisco per Messi".
L'ATTACCO AL GOSSIP - Circa la vita privata, il tono è poco conciliante: "Adesso basta, esigo rispetto", ha detto il capitano della Roma, che va all'attacco del gossip e chiede più rispetto per le sue vicende personali e familiari. "E' normale che quando si è un personaggio pubblico tutti ne parlino. Ora si parla sempre del terzo figlio, delle mie amanti, di quelli di Ilary, che ci siamo lasciati...".
"Adesso basta, questo influisce sulla vita calcistica ma soprattutto su quella privata - ha poi aggiunto il capitano della Roma - e sinceramente mi dà fastidio. Esigo rispetto e spero d'oggi in poi che non se ne parli più altrimenti agiremo diversamente".
IL TRIDENTE PER IL CHIEVO - Intanto la Roma ha ripreso il lavoro settimanale in vista della trasferta di Verona contro il Chievo, in programma sabato sera. Prima di dirigere la seconda seduta della settimana, Garcia ha analizzato con la squadra la partita con l'Udinese in sala video: un'abitudine a Trigoria, per provare a correggere gli errori e prepararsi alla gara successiva. Dopo la riunione tecnica, che ha fatto slittare l'inizio dell'allenamento di una quarantina di minuti, i giallorossi sono scesi in campo e si sono esercitati sul possesso palla e la tattica. I collaboratori del tecnico francese, Fichaux e Bompard, hanno chiesto alla squadra di incrementare la velocità nella fase offensiva. Un punto chiave per la sfida del Bentegodi, contro un Chievo in cerca di punti salvezza.
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Nella fase finale della seduta, partitella con i ragazzi delle giovanili: per pochi minuti Garcia ha testato il tridente Gervinho-Totti-Florenzi, poi i titolari di lunedì sono rientrati negli spogliatoi. Assenti dal campo Strootman, operato ieri ad Amsterdam, e Balzaretti, rientrato questa mattina da Boston. Maicon ha svolto un lavoro personalizzato in palestra, come ha fatto per l'intera settimana, approfittando della squalifica per seguire un programma studiato per lui, per prevenire infortuni muscolari che già due volte l'hanno costretto ai box. Sabato tornerà titolare a destra, mentre Dodò dovrebbe essere confermato a sinistra.
A centrocampo toccherà ancora a Taddei, Nainggolan e Pjanic, in attesa del ritorno di De Rossi con il Torino. Davanti la soluzione con Destro e Totti insieme non va scartata, ma stavolta Garcia potrebbe tornare al terzetto con il "falso nueve". Domani i giallorossi torneranno a lavorare a Trigoria nel primo pomeriggio: appuntamento alle 15 con il penultimo allenamento della settimana.