ROMA FURIOSA: "QUESTA E' MOVIOLA NON PROVA TV, INACCETTABILE" - Lunghe riunioni con gli avvocati, poi la rabbia dei dirigenti è esplosa sfruttando le frequenze della tv di stato di Trigoria. "Siamo preoccupati e sconcertati della deriva che sta prendendo la giustizia sportiva nelle ultime settimane e in questo campionato", esordisce il dg Baldissoni. Prima di eesplodere: "Veniamo puniti per situazioni che potrebbero riguardare mille altri episodi che coinvolgono altre squadre. L'episodio è stato sanzionato dall'arbitro, siamo fuori dai presupposti per la prova tv e della ratio per la quale è stata introdotta. Non si può tornare su una decisione presa dall'arbitro perché si ritiene che abbia visto male. Così si apre all'introduzione della moviola in campo e non mi sembra che al momento sia ammessa. Trovo discutibile che la procura federale si attivi in base al clamore mediatico di un episodio: chi stabilisce quale episodio merita un replay in più? Questo è un sistema estremamente pericoloso e inaccetabile". La Roma si è già lamentata in privato con i direttori delle tv, tantissimi tifosi hanno minacciato di stracciare l'abbonamento Sky o Mediaset, oltre a sommergere le redazioni di lettere di lamentele. Soprattutto in riferimento a un episodio molto simile con protagonista Chiellini (su Emeghara) durante Juventus-Livorno di lunedì.
PRESA DI POSIZIONE ANCHE DAI GIORNALISTI SKY - A proposito di Sky Sport, decisa presa di posizione della pay tv, con l'intervento in studio del direttore Fabio Caressa che ha duramente stigmanizzato l'operato del giudice, di fatto antipando la tesi della Roma.
RICORSO D'URGENZA: IL PRECEDENTE DI FREY - La Roma comunque ha inoltrato ricorso con urgenza: ritenendo il gesto non inquadrabile nel contesto del gesto violento, ma soprattutto chiedendo l'inapplicabilità della prova televisiva. A ore la Corte di Giustizia Federale farà sapere quando verrà fissata la discussione dell'appello, certo dalla parte dei dirigenti romanisti gioca il precedente di Nicolas Frey del Chievo: squalificato per il calcio a Balotelli successivo a un fischio dell'arbitro, la società aveva presentato ricorso ritenendo che l'arbitro avesse comunque giudicato il caso specifico, anche se sbagliando. E in quel caso, dopo aver contattato l'arbitro, la Corte di Giustizia veva effettivamente ritenuto inapplicabile il supporto televisivo. Destro spera, furioso per il giudizio che rischia di costargli lo stage con la nazionale. Se fosse confermato lo stop, dovrebbe rinunciarvi (li effettuerebbe più tardi dei compagni), ma il presidente Abete predica cautela: "Anche di recente ci sono state decisioni che non hanno avuto conferme in secondo grado, attendiamo il completamento dell'iter". Consapevole, forse, che anche i precedenti sorridono alla Roma.
NIENTE STAGE DELLA NAZIONALE, FARA' TEST DOPO LA SQUALIFICA - Destro non parteciperà allo stage del 14-15 aprile. Al momento, a quanto apprende l'Ansa, l'intenzione di Prandelli sarebbe quella di non chiamare l'attaccante per i test fisici. Il giocatore resta in corsa per un posto al Mondiale. Lo scenario dello stage cambierebbe se venisse accolto il ricorso della Roma. In ogni caso l'idea dello staffa azzurro è quella di fargli svolgere i test fisici da solo, una volta scontata la squalifica.
BENATIA RISCHIA LUNGO STOP - Intanto l'emergenza continua. Pessime notizie per Benatia, dopo gli esami strumentali effettuati in giornata. Il difensore franco-marocchino ha riportato contro il Cagliari una lesione del passaggio muscolo-tendineo di primo-secondo grado al retto femorale della coscia sinistra. Un infortunio che lo costringerà a restare a guardare per un mese almeno: nel migliore dei casi, rientro contro la Juventus, a maggio. Ma non è finita qui: anche Totti non sta bene. Un guaio, quello del capitano, che rischia di inguaiare Garcia soprattutto se fosse confermata la squalifica di Destro. Totti ha sentito a Cagliari un indurimento del muscolo della coscia destra, un dolore che con il passare delle ore non è migliorato. Oggi il capitano ha effettuato accertamenti, nelle prossime ore novità, a certo sabato con l'Atalanta oltre a Destro Garcia dovrà rinunciare anche al capitano. E senza gli altri squalificati, Pjanic e Florenzi, l'emergenza attacco è completa.
PIJANIC: "MANCHESTER E PSG? QUALCOSA DI VERO C'E'" - Al termine di una giornata decisamente negativa per il club giallorosso arrivano anche le dichiarazioni di Miralem Pjanic, che gettano nuove ombre sulla sua permanenza a Roma: "Su di me ci sono Paris
Saint-Germain, Bayern Monaco e Manchester United? Sono abituato a queste voci ma qualcosa di vero c'è - avrebbe detto il centrocampista a Bosnia Sport. ba-. A Roma sto bene, ho ancora un anno di contratto e non so cosa succederà. Verrà il tempo per pensare al contratto e ai trasferimenti, ora ho la testa anche al Mondiale".