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Roma, stangata per Destro: prova tv, squalificato per 4 giornate

Il giudice sportivo ha valutato il colpo ad Astori a Cagliari: 3 turni che si aggiungono a quello 'ordinario' causato dalla ammonizione in diffida. Il club ha annunciato il ricorso. Il giocatore salterà lo stage della Nazionale, ma farà i test dopo aver scontato la squalifica. Ma Garcia è in contrariato anche per Benatia: gli esami strumentali confermano uno stop di almeno un mese
di MATTEO PINCI

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ROMA - La Roma esplode di rabbia. Le quarantotto ore di gogna mediatica costa a Mattia Destro il pugno (questo sì) duro del giudice sportivo: 3 turni di squalifica, a cui aggiungerne un altro rimediato per l'ammonizione subita in campo sotto diffida. La Roma dovrà giocare per un mese senza il suo centravanti, questo ha deliberato Tosel esaminando il filmato della manata dell'attaccante al difensore del Cagliari Astori. Un episodio che l'arbitro aveva sanzionato in campo con un calcio di punizione per i sardi, ma che - su richiesta del giudice - ha sostenuto di non aver visto. La Roma, inferocita, ha già presentato il ricorso, con richiesta di urgenza, corredato da commenti pubblici velenosissimi sull'utilizzo degli strumenti televisivi da parte del giudice Tosel.

ROMA FURIOSA: "QUESTA E' MOVIOLA NON PROVA TV, INACCETTABILE" -
Lunghe riunioni con gli avvocati, poi la rabbia dei dirigenti è esplosa sfruttando le frequenze della tv di stato di Trigoria. "Siamo preoccupati e sconcertati della deriva che sta prendendo la giustizia sportiva nelle ultime settimane e in questo campionato", esordisce il dg Baldissoni. Prima di eesplodere: "Veniamo puniti per situazioni che potrebbero riguardare mille altri episodi che coinvolgono altre squadre. L'episodio è stato sanzionato dall'arbitro, siamo fuori dai presupposti per la prova tv e della ratio per la quale è stata introdotta. Non si può tornare su una decisione presa dall'arbitro perché si ritiene che abbia visto male. Così si apre all'introduzione della moviola  in campo e non mi sembra che al momento sia ammessa. Trovo discutibile che la procura federale si attivi in base al clamore mediatico di un episodio: chi stabilisce quale episodio merita un replay in più? Questo è un sistema estremamente pericoloso e inaccetabile". La Roma si è già lamentata in privato con i direttori delle tv, tantissimi tifosi hanno minacciato di stracciare l'abbonamento Sky o Mediaset, oltre a sommergere le redazioni di lettere di lamentele. Soprattutto in riferimento a un episodio molto simile con protagonista Chiellini (su Emeghara) durante Juventus-Livorno di lunedì.

PRESA DI POSIZIONE ANCHE DAI GIORNALISTI SKY - A proposito di Sky Sport, decisa presa di posizione della pay tv, con l'intervento in studio del direttore Fabio Caressa che ha duramente stigmanizzato l'operato del giudice, di fatto antipando la tesi della Roma.

RICORSO D'URGENZA: IL PRECEDENTE DI FREY - La Roma comunque ha inoltrato ricorso con urgenza: ritenendo il gesto non inquadrabile nel contesto del gesto violento, ma soprattutto chiedendo l'inapplicabilità della prova televisiva. A ore la Corte di Giustizia Federale farà sapere quando verrà fissata la discussione dell'appello, certo dalla parte dei dirigenti romanisti gioca il precedente di Nicolas Frey del Chievo: squalificato per il calcio a Balotelli successivo a un fischio dell'arbitro, la società aveva presentato ricorso ritenendo che l'arbitro avesse comunque giudicato il caso specifico, anche se sbagliando. E in quel caso, dopo aver contattato l'arbitro, la Corte di Giustizia veva effettivamente ritenuto inapplicabile il supporto televisivo. Destro spera, furioso per il giudizio che rischia di costargli lo stage con la nazionale. Se fosse confermato lo stop, dovrebbe rinunciarvi (li effettuerebbe più tardi dei compagni), ma il presidente Abete predica cautela: "Anche di recente ci sono state decisioni che non hanno avuto conferme in secondo grado, attendiamo il completamento dell'iter". Consapevole, forse, che anche i precedenti sorridono alla Roma.

NIENTE STAGE DELLA NAZIONALE, FARA' TEST DOPO LA SQUALIFICA -
Destro non parteciperà allo stage del 14-15 aprile. Al momento, a quanto apprende l'Ansa, l'intenzione di Prandelli sarebbe quella di non chiamare l'attaccante per i test fisici. Il giocatore resta in corsa per un posto al Mondiale. Lo scenario dello stage cambierebbe se venisse accolto il ricorso della Roma. In ogni caso l'idea dello staffa azzurro è quella di fargli svolgere i test fisici da solo, una volta scontata la squalifica.

BENATIA RISCHIA LUNGO STOP
- Intanto l'emergenza continua. Pessime notizie per Benatia, dopo gli esami strumentali effettuati in giornata. Il difensore franco-marocchino ha riportato contro il Cagliari una lesione del passaggio muscolo-tendineo di primo-secondo grado al retto femorale della coscia sinistra. Un infortunio che lo costringerà a restare a guardare per un mese almeno: nel migliore dei casi, rientro contro la Juventus, a maggio. Ma non è finita qui: anche Totti non sta bene. Un guaio, quello del capitano, che rischia di inguaiare Garcia soprattutto se fosse confermata la squalifica di Destro. Totti ha sentito a Cagliari un indurimento del muscolo della coscia destra, un dolore che con il passare delle ore non è migliorato. Oggi il capitano ha effettuato accertamenti, nelle prossime ore novità, a certo sabato con l'Atalanta oltre a Destro Garcia dovrà rinunciare anche al capitano. E senza gli altri squalificati, Pjanic e Florenzi, l'emergenza attacco è completa.

PIJANIC: "MANCHESTER E PSG? QUALCOSA DI VERO C'E'"
- Al termine di una giornata decisamente negativa per il club giallorosso arrivano anche le dichiarazioni di Miralem Pjanic, che gettano nuove ombre sulla sua permanenza a Roma: "Su di me ci sono Paris
Saint-Germain, Bayern Monaco e Manchester United? Sono abituato a queste voci ma qualcosa di vero c'è - avrebbe detto il centrocampista a Bosnia Sport. ba-. A Roma sto bene, ho ancora un anno di contratto e non so cosa succederà. Verrà il tempo per pensare al contratto e ai trasferimenti, ora ho la testa anche al Mondiale".
 
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