"BENATIA COSTA 61 MLN" - Inevitabile iniziare da Benatia: "È un ragazzo di principio - giura Sabatini - è scivolato su qualche parola maldestramente, nessuno può definire una proposta di aumento da 3-400mila euro ridicola. Ma non voleva prendere le distanze dalla squadra o dai romanisti. Non va demonizzato, è stato fenomenale, al momento della firma un anno fa aveva avanzato istanze su un ritocco perché altri gli offivano di più e io gli avevo promesso un ritocco, ma evidentemente avevamo visioni discordanti sull'entità. La cassa di risonanza l'ha alimentata il procuratore Sissoko, un menestrello. Lui si permette di quantificare com congruo per Benatia un valore di 30 milioni, io valuto 30 il suo piede peggiore, quindi per prenderlo ne servono almeno 61. E visto che per Benatia nessuno di quelli che gli hanno proposto contratti da 4 o 5 milioni offrirà 61 milioni, è incedibile. Benatia ripenserà al tutto e gli dirò che se centreremo gli obiettivi che ci siamo posti confluirà in un nuovo assestamento che lo porterà nel tempo a guadagnare quanto gli offrono altri".
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"GARCIA NON É UOMO SOLO AL COMANDO" - Sui progetti futuri a brevissimo termine, a partire dalla campagna rafforzamento, Sabatini è chiaro: "Con la Champions dovremo raddoppiare tutti i ruoli. Forse in qualche caso li triplicheremo anche, visto che qualche giocatore farà la coppa d'Africa. Miglioreremo l'organico, anche se con vanità dico che è difficilmente migliorabile". Sul rinnovo di Garcia nessuna novità integrativa: "Non sarà un uomo solo al comando, non ha bisogno di allargare la sfera di sua competenza, allenare la Roma è già grande responsabilità".
"LOTTEREMO PER LO SCUDETTO, ITURBE CI PIACE" - Sui dettagli economici della campagna acquisti Sabatini non entra nel dettaglio, si limita a definire le differenze con quella dello scorso anno: "Dopo il 26 maggio abbiamo fatto delle integrazioni e delle scelte anche dolorose, abbiamo incassato tanto e speso bene e la storia dice che non abbiamo sbagliato. Una volta avrei detto che questo sarebbe stato un mercato pirotecnico, ora dico che sarà sofferto ma intelligente. Dobbiamo mettere da parte la quota immaginifica di sogno per vincere le partite. Lo scorso anno dissi che sarebbe stata una Roma da Champions. Ora dico che dovremo gareggiare per lo scudetto. Mancherei di rispetto alla squadra se dicessi il contrario". Poi, l'ufficializzazione dell'interesse per un obiettivo quasi dichiarato: "La Roma si interessa ad Iturbe. Ho ricevuto una visita da uno dei proprietari del suo cartellino quando ero in ospedale. Lo seguiamo, anche se è complicato. Cerchiamo un attaccante esterno capace di fare gol. Destro resta, ma deve migliorare tecnicamente e caratterialmente. E abbiamo ancora in attività il più grande giocatore della storia della Roma".
"TOTTI HA CAMBIATO ATTEGGIAMENTO, LO APPREZZIAMO MOLTO" - Proprio su Totti, il ds si sofferma: "Merita molto per un cambiamento nei confronti di squadra e società. È stato particolarmente generoso con Benatia, è entrato in una dimensione migliore. Tre anni fa dissi che lo avrei voluto vedere a capo di un manipolo di giovani. E differito di un paio di anni lo sta facendo, siamo molto contenti". Molto contento il ds si dice anche di Toloi e Bastos: "La Roma li ama. Per il primo stiamo cercando uno sconto, vogliamo risparmiare in alcuni ruoli per prendere titolari in altri ruoli. Anche per Bastos c'è volontà di tenerlo, ma c'è la variante di un contratto opulento con la sua squadra. Viviani lo aspettiamo da anni, gli disegneremo le opportunità che merita. Bertolacci vuole giocare e non possiamo garantirglielo. Taddei? Ci ho parlato, pensiamo che il suo tempo a Roma sia finito". Amen.
ROMAGNOLI FINO AL 2018 - Continuano i rinnovi in casa Roma. Dopo Pjanic, Castan e Garcia tocca ad Alessio Romagnoli, che si vede prolungare il contratto di altri tre anni, fino al 30 giugno 2018.