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Roma, Garcia: "Qui l'area misura 17 metri..." Totti: "Vincono così da anni"

Il tecnico, pur preferendo parlare della gara anche in senso critico ("Perso anche per colpa nostra, non abbiamo segnato in due grandi occasioni"), non manca di sottolineare il discusso arbitraggio, soprattutto sul primo penalty: "In campo c'era tanto nervosismo ma è il direttore di gara che deve gestire". Duro il giudizio del capitano giallorosso. Il ds Sabatini: "Accettiamo il risultato, ma 3 gol irregolari"
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TORINO - La Roma perde a Torino tra mille polemiche per l'arbitraggio, ma Rudi Garcia, pur con qualche ironia, cerca di mantenere un profilo basso senza eccedere nelle polemiche, anche parlando della sua espulsione: "Perché l'arbitro mi ha mandato fuori? Non è importante, preferisco parlare della partita, ci sono stati tanti episodi ma abbiamo perso anche per colpa nostra, non abbiamo segnato in due grandi occasioni e abbiamo preso tre calci piazziati", spiega prima di pungere. "E' un peccato che qui le aree misurano 17 metri... - ironizza riferendosi soprattutto al rigore dato alla Juve per il fallo di mano di Maicon - Sono però contento per la mia squadra, ha giocato con personalità ma penso che era possibile veramente fare meglio, non tanto nel risultato ma nel gioco".

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L'arbitraggio di Rocchi ovviamente non è piaciuto: "In campo c'era tanto nervosismo ma è il direttore di gara che deve ge…
TORINO - La Roma perde a Torino tra mille polemiche per l'arbitraggio, ma Rudi Garcia, pur con qualche ironia, cerca di mantenere un profilo basso senza eccedere nelle polemiche, anche parlando della sua espulsione: "Perché l'arbitro mi ha mandato fuori? Non è importante, preferisco parlare della partita, ci sono stati tanti episodi ma abbiamo perso anche per colpa nostra, non abbiamo segnato in due grandi occasioni e abbiamo preso tre calci piazziati", spiega prima di pungere. "E' un peccato che qui le aree misurano 17 metri... - ironizza riferendosi soprattutto al rigore dato alla Juve per il fallo di mano di Maicon - Sono però contento per la mia squadra, ha giocato con personalità ma penso che era possibile veramente fare meglio, non tanto nel risultato ma nel gioco".

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L'arbitraggio di Rocchi ovviamente non è piaciuto: "In campo c'era tanto nervosismo ma è il direttore di gara che deve gestire. Il tackle di Morata è stato molto pericoloso ma Manolas non doveva reagire così. Sarebbe pero' il tempo di aiutare gli arbitri (con la tecnologia, ndr) per i gol fantasma, per sapere se c'è rigore o un fallo in area". Tornando sulla partita: "Nel primo tempo abbiamo perso troppi palloni, anche perché il pressing della Juve era importante, ma siamo andati meglio nella ripresa. E' vero che la gara si era messa sul piano fisico, bisognava essere pronti su questo aspetto, ma abbiamo fatto abbastanza per vincere la partita, penso alle occasioni avute da Gervinhi e Pjanic. Per questo dico che potevamo fare meglio - ha concluso Garcia - ma se non fosse arrivato il 2-2 a tempo scaduto nel primo tempo e fossimo andati all'intervallo in vantaggio 2-1, la partita sarebbe andata diversamente".

TOTTI: "E' COSI' DA ANNI" - "La Juve dovrebbe giocare un campionato a parte, ogni anno è così. Tanto arriveremo ancora secondi". Pesantissimo attacco di Francesco Totti contro la classe arbitrale dopo la sconfitta della Roma in casa della Juve con tre episodi dubbi. "Mi dispiace tantissimo dopo una buona prestazione. Siamo venuti a giocarci questa partita - ha detto il capitano giallorosso - poi è successo quello che è successo e ci ha condizionato la gara. Questi episodi, è brutto dirlo, ma è anni che capitano. E alla fine ci condizionano le annate". Un Totti scatenato: "Non siamo stati battuti dalla Juve, quello è sicuro. I tre episodi hanno condizionato la gara che volevamo assolutamente vincere. Purtroppo le immagini parlano chiaro, tutta l'Italia vorrebbe dire le stesse cose che sto dicendo io". E alla fine Totti si è dichiarato a favore della moviola in campo: " Si, molto. E si sbrigassero pure".

"SCUDETTO NON SI PUO' VINCERE" - Se è un'ingiustizia? - ha proseguito poi Totti - Io spero sia buona fede, ma quando smetterò di giocare potrò parlare con molta più facilità. La Roma non molla ma non voglio prendere in giro i tifosi promettendo lo scudetto, perché così non si può vincere, avete visto quello che è successo. Finché c'è la Juve noi arriveremo sempre secondi". Una battuta anche sul capitolo Nazionale. "E' un discorso chiuso, con la Nazionale ho finito: sono uscito da campione del mondo e penso sia la cosa importante. Conte ha un grande gruppo, spero faccia bene sia all'Europeo sia al Mondiale".

SABATINI: "TRE GOL IRREGOLARI" - "E' scientifico che i due rigori non c'erano e che il gol di Bonucci, pur essendo una grande prodezza balistica, era da annullare. Accettiamo il risultato, la sconfitta, sappiamo il valore della Juventus ma i tre gol non erano buoni", commenta il ds della Roma Walter Sabatini. "La Roma accetta il risultato - ha aggiunto - non sono qui per sanare il calcio ma è evidente, gli episodi sono stati chiari. Abbiamo perso, ora ricominceremo".

MAICON: "NON ERA RIGORE" - Protagonista del primo rigore assegnato alla Juve, Maicon: "Il mio braccio era vicino al corpo però non sto qui a lamentarmi anche se per me non era rigore", commenta. "Io non parlo mai degli arbitraggi, penso che chiunque scende in campo prova a fare del suo meglio, anche se molte volte non ci riusciamo". Il difensore brasiliano dice la sua sulle differenze da colmare tra la sua Roma e la Juventus, diretta antagonista nella corsa allo scudetto. "La Juve ha qualcosa di più rispetto a noi perché ha mantenuto gli stessi giocatori dello scorso anno, mentre noi abbiamo molti nuovi giocatori e questa situazione in questo momento li rende superiori a noi".

PALLOTTA: "SONO ORGOGLIOSO DI VOI" - "Sono orgoglioso di voi". Queste le parole con cui il presidente della Roma, James Pallotta, ha salutato la squadra giallorossa negli spogliatoi di Torino. Pallotta, prima di ripartire per Londra, si è intrattenuto anche col tecnico del Bayern, Pep Guardiola, presente a Torino per studiare la Roma, in vista dei match di Champions.