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Roma, Garcia: "Io come Pallotta, penso solo a vincere"

Il tecnico francese esprime unità di intenti con il presidente e assicura di voler restare a lungo: "Quando il progetto di un club è in linea con il mio, non ho voglia di andare altrove". Rabiot spiega: "Mancato arrivo alla roma non è dipeso da me"
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ROMA - "Il presidente vuole vincere dei titoli, proprio come me". Rudi Garcia assicura di aver gli stessi obiettivi del presidente Pallotta: far tornare la Roma a vincere. "Quando il progetto di un club è in linea con il mio, non ho voglia di andare altrove - spiega tecnico ai microfoni di BeIn Sports - Io sono a Roma ed ho intenzione di restarci". Totti e compagni sono reduci dal primo ko in campionato contro la Juventus ed in Champions League viaggiano a vele spiegate grazie al successo sul Cska Mosca ed il pari esterno contro il Manchester City. Sarà anche per questo che l'ex tecnico del Lille esprime apprezzamenti per la mentalità italiana: "In Italia c'è una vera e propria cultura del lavoro. Per loro è normale arrivare prima all'allenamento ed andarsene dopo per poi farsi fare dei massaggi o andare in palestra".

Con il presidente James Pallotta c'è perfetta sintonia: "Ho un buon rapporto con lui, vuole …
ROMA - "Il presidente vuole vincere dei titoli, proprio come me". Rudi Garcia assicura di aver gli stessi obiettivi del presidente Pallotta: far tornare la Roma a vincere. "Quando il progetto di un club è in linea con il mio, non ho voglia di andare altrove - spiega tecnico ai microfoni di BeIn Sports - Io sono a Roma ed ho intenzione di restarci". Totti e compagni sono reduci dal primo ko in campionato contro la Juventus ed in Champions League viaggiano a vele spiegate grazie al successo sul Cska Mosca ed il pari esterno contro il Manchester City. Sarà anche per questo che l'ex tecnico del Lille esprime apprezzamenti per la mentalità italiana: "In Italia c'è una vera e propria cultura del lavoro. Per loro è normale arrivare prima all'allenamento ed andarsene dopo per poi farsi fare dei massaggi o andare in palestra".

Con il presidente James Pallotta c'è perfetta sintonia: "Ho un buon rapporto con lui, vuole vincere dei titoli, proprio come me. E l'avermi paragonato a Ferguson mi ha reso molto felice". Garcia, ovviamente, non può escludere totalmente la possibilità di una partenza da Roma, nonostante il recente prolungamento contrattuale sino al 2018: "Sappiamo che la nostra attività è complicata e che tutto può cambiare in fretta".

RABIOT SPIEGA: "RETARE AL PSG NON E' DIPESO DA ME" - "Con la Roma si doveva chiudere, ci ho creduto, era una mia scelta e non ho capito perche' non se n'e' fatto nulla. Ma non e' dipeso ne' da me, ne' da mia madre". Adrien Rabiot racconta la sua verita' e ai microfoni di "Canal Plus" nega di aver rifiutato in estate il trasferimento ai giallorossi.  "Non ho paura della concorrenza al Paris Saint Germain, ci sono i migliori. La Roma e' solo un altro progetto sportivo, gioca la Champions League ma ora e' tutto in stand-by, vedremo nelle prossime settimane cosa puo' accadere". Una cosa pero' Rabiot ci tiene a precisarla: "chi dice che mia madre rischia di frenare la mia carriera ha torto, se l'ho scelta come agente e' perche' di lei mi fido e la ritengo la persona migliore per guidarmi".