ROMA - Brutte notizie in casa Roma. Dopo la partenza di Mattia Destro verso Milano, il mercato dei giallorossi sembra concentrarsi sempre più su un attaccante centrale da consegnare a Rudi Garcia nel più breve tempo possibile: Luiz Adriano resta l'opzione primaria per Sabatini (nonostante tardi ad arrivare un responso ufficiale dallo Shakhtar Donetsk). Il tecnico francese, però, dovrà ora fare i conti con un'emergenza in un altro reparto del campo, la linea mediana che sarà priva, almeno per il prossimo mese, di due pedine fondamentali come Daniele De Rossi (lesione di primo grado al polpaccio) e Kevin Strootman, che dovrà sottoporsi ad un nuovo intervento al ginocchio.
RECUPERO NON AVVENUTO - Non è bastato il calvario dell'olandese - durato più di dieci mesi - per far sì che il ginocchio sinistro tornasse ad assicurargli piena affidabilità e stabilità. E' vero, tutto sembrava far pensare che il recupero fosse avvenuto nel modo più corretto possibile: tre le presenze tra novembre e settembre (Torino, Cska e Sassuolo) che avevano sottolineato come ancora non fosse arrivato il momento giusto per restituire ai giallorossi quella "lavatrice" (definizione coniata nella scorsa stagione da Garcia) in grado di trasformare i momenti caldi dei match in potenziali chance da gol. Poi, quattro apparizioni consecutive (Udinese, Lazio, Palermo e Fiorentina) interrotte proprio sabato scorso al Franchi.
VENERDI' IL NUOVO INTERVENTO AL GINOCCHIO - Immediatamente aveva avvertito qualcosa di strano; nonostante lo staff medico avesse provato a convincere l'olandese a tornare sul campo per testare le sue condizioni, Strootman ha chiesto il cambio alla mezz'ora, optando nella giornata di martedì per un viaggio ad Amsterdam al fine di verificare l'effettiva situazione del suo ginocchio. Così spiega su Twitter l'accaduto: "C'è molta speculazione tra i media e vorrei spiegare ai tifosi qual è l'effettivo problema. Durante la gara contro la Fiorentina ho accusato un colpo al mio ginocchio sinistro: avrei dovuto riposare due settimane per via della contusione e questo mi ha dato l'opportunita per rimuovere una massa di tessuto fibroso che mi ha dato qualche problema dopo l'ultimo intervento chirurgico. Questo - conclude poi sul social network - mi aiuterà ulteriormente a tornare al mio vecchio livello. Non è niente di grave e sarò di nuovo in campo in tempi rapidi".
Questo il responso pubblicato dal club di Trigoria: "Strootman ha sostenuto ulteriori esami clinici e strumentali con i professori van Dijk e Kerkhoffs, che lo avevano operato. Nel corso della visita è stata rilevata la presenza di una massa di tessuto fibroso (cosiddetta Cyclops Syndrome) rispetto alla quale è suggerita la rimozione attraverso artroscopia. L'intervento verrà eseguito venerdì ad Amsterdam e nell'occasione sarà possibile valutare anche lo stato del legamento".
KEITA TORNA A CASA - Se non altro, Garcia, può tirare un sospiro di sollievo per il ritorno anticipato di Seydou Keita: il suo Mali, infatti, ha dovuto accettare il responso del sorteggio della Caf che ha consegnato alla Guinea il passaggio del turno. Il tecnico francese spera di poter fare affidamento sul ritorno dell'ex Barcellona tra venerdì e sabato, per provare a risolvere la piena emergenza del suo centrocampo.
RECUPERO NON AVVENUTO - Non è bastato il calvario dell'olandese - durato più di dieci mesi - per far sì che il ginocchio sinistro tornasse ad assicurargli piena affidabilità e stabilità. E' vero, tutto sembrava far pensare che il recupero fosse avvenuto nel modo più corretto possibile: tre le presenze tra novembre e settembre (Torino, Cska e Sassuolo) che avevano sottolineato come ancora non fosse arrivato il momento giusto per restituire ai giallorossi quella "lavatrice" (definizione coniata nella scorsa stagione da Garcia) in grado di trasformare i momenti caldi dei match in potenziali chance da gol. Poi, quattro apparizioni consecutive (Udinese, Lazio, Palermo e Fiorentina) interrotte proprio sabato scorso al Franchi.
VENERDI' IL NUOVO INTERVENTO AL GINOCCHIO - Immediatamente aveva avvertito qualcosa di strano; nonostante lo staff medico avesse provato a convincere l'olandese a tornare sul campo per testare le sue condizioni, Strootman ha chiesto il cambio alla mezz'ora, optando nella giornata di martedì per un viaggio ad Amsterdam al fine di verificare l'effettiva situazione del suo ginocchio. Così spiega su Twitter l'accaduto: "C'è molta speculazione tra i media e vorrei spiegare ai tifosi qual è l'effettivo problema. Durante la gara contro la Fiorentina ho accusato un colpo al mio ginocchio sinistro: avrei dovuto riposare due settimane per via della contusione e questo mi ha dato l'opportunita per rimuovere una massa di tessuto fibroso che mi ha dato qualche problema dopo l'ultimo intervento chirurgico. Questo - conclude poi sul social network - mi aiuterà ulteriormente a tornare al mio vecchio livello. Non è niente di grave e sarò di nuovo in campo in tempi rapidi".
Questo il responso pubblicato dal club di Trigoria: "Strootman ha sostenuto ulteriori esami clinici e strumentali con i professori van Dijk e Kerkhoffs, che lo avevano operato. Nel corso della visita è stata rilevata la presenza di una massa di tessuto fibroso (cosiddetta Cyclops Syndrome) rispetto alla quale è suggerita la rimozione attraverso artroscopia. L'intervento verrà eseguito venerdì ad Amsterdam e nell'occasione sarà possibile valutare anche lo stato del legamento".
KEITA TORNA A CASA - Se non altro, Garcia, può tirare un sospiro di sollievo per il ritorno anticipato di Seydou Keita: il suo Mali, infatti, ha dovuto accettare il responso del sorteggio della Caf che ha consegnato alla Guinea il passaggio del turno. Il tecnico francese spera di poter fare affidamento sul ritorno dell'ex Barcellona tra venerdì e sabato, per provare a risolvere la piena emergenza del suo centrocampo.