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Roma, contestazione tifosi a Trigoria: 50 kg di carote

Una contestazione non violenta, ma per mandare un messaggio chiaro: "Siete una squadra di conigli", il messaggio che hanno voluto riferire alla squadra. Messaggio accompagnato da 50 chili di carote e lo striscione: "Buon appetito conigli"
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ROMA - Dopo i fischi di domenica all'Olimpico, arriva anche la prima contestazione. Il 6-1 di Barcellona e il k. o. in casa con l'Atalanta non sono andati giù a un gruppetto di tifosi della Roma, esponenti della frangia più calda del tifo organizzato. In mattinata si sono recati a Trigoria per far sentire la propria voce. Una contestazione non violenta, ma per mandare un messaggio chiaro: "Siete una squadra di conigli", il messaggio che hanno voluto riferire alla squadra. Messaggio accompagnato da 50 chili di carote, recapitati davanti ai cancelli verdi del centro Fulvio Bernardini, a Piazzale Dino Viola, proprio in concomitanza con l'allenamento della squadra. Con uno striscione chiarissimo: "Buon appetito conigli!".

Il primo segno di rottura netta con l'ambiente, che in questa stagione aveva sempre sostenuto la squadra ma oggi ha detto basta: magari molti dei protagonisti della contestazione domenica non erano nemmeno all'Olimpi…
ROMA - Dopo i fischi di domenica all'Olimpico, arriva anche la prima contestazione. Il 6-1 di Barcellona e il k. o. in casa con l'Atalanta non sono andati giù a un gruppetto di tifosi della Roma, esponenti della frangia più calda del tifo organizzato. In mattinata si sono recati a Trigoria per far sentire la propria voce. Una contestazione non violenta, ma per mandare un messaggio chiaro: "Siete una squadra di conigli", il messaggio che hanno voluto riferire alla squadra. Messaggio accompagnato da 50 chili di carote, recapitati davanti ai cancelli verdi del centro Fulvio Bernardini, a Piazzale Dino Viola, proprio in concomitanza con l'allenamento della squadra. Con uno striscione chiarissimo: "Buon appetito conigli!".

Il primo segno di rottura netta con l'ambiente, che in questa stagione aveva sempre sostenuto la squadra ma oggi ha detto basta: magari molti dei protagonisti della contestazione domenica non erano nemmeno all'Olimpico a causa della diserzione per protesta contro le restrizioni esasperate imposte dal prefetto Gabrielli. Oggi però hanno voluto farsi vedere a Trigoria, accompagnando la loro manifestazione critica con cori contro il presidente Pallotta e poi contro i calciatori: il messaggio è chiaro.