ROMA - La Roma non sbaglia. La squadra di Luciano Spalletti approfitta dei pareggi di Fiorentina e Inter per avvicinare il terzo posto difeso dalla squadra viola. All'Olimpico i giallorossi battono, seppur con qualche patema finale, la Sampdoria per 2-1 e si portano ad appena due punti dalla zona Champions: è il terzo successo di fila a dimostrazione che la cura del tecnico toscano sta funzionando. Continua, invece, il digiuno blucerchiato, con la zona retrocessione che resta distante appena cinque lunghezze. I liguri non vincono addirittura dal derby di Genova del 5 gennaio scorso, da allora cinque sconfitte e un pareggio.
GUARDA I GOL
SPALLETTI RIDE, MONTELLA PIANGE - Una settimana da incorniciare per Spalletti che porta a casa nove punti su nove e riapre il discorso Champions che solo qualche settimana fa sembra ormai chiuso definitivamente. Il momento nero è alle spalle e il calendario potrebbe dare una grossa mano a Totti e compagni. Il capitano anche questa sera è rimasto in panchina e nella ripresa gli è stato preferito un macchinoso Dzeko. Poco male, perché la squadra giallorossa ha davvero creato tante occasioni da gol grazie alla velocità di El Shaarawy, Pjanic e Salah, con Perotti che sembra aver trovato già il giusto feeling con i nuovi compagni. Più amara, invece, la situazione di Vincenzo Montella. Il tecnico doriano deve fare a meno di Moisander prima dell'ingresso in campo, costretto a mettere Barreto e snaturando di fatto quella che era la formazione iniziale con Cassani in difesa e Ivan e Soriano più arretrati. Inoltre ci si mette di mezzo la sfortuna, perché quella traversa di Cassani all'ultimo minuto la dice lunga sul periodaccio della formazione blucerchiata, a tratti anche bella e carismatica.
FLORENZI FA FELICE L'OLIMPICO - All'Olimpico, però, è subito chiaro l'andazzo della gara. La Samp è venuta nella Capitale per non perdere, la Roma vuole vincere. Così i giallorossi iniziano a macinare gioco e a sfornare cross sin dalle prime battute di gioco. Proprio su un traversone dalla destra di Florenzi, Pjanic di testa va vicino al vantaggio mandando, però a lato. La squadra di Spalletti è più determinata, preme sull'acceleratore e con Rudiger, sugli sviluppi di una punizione, va nuovamente a un passo dall'1-0. Soriano e compagni soffrono la velocità dei padroni di casa e lo fanno ad ogni azione: al 18′ Viviano deve distendersi sull'ennesimo colpo di testa di Pjanic (azione fotocopia alla precedente), poi 2′ più tardi El Shaarawy spedisce in curva un pallone di Salah al termine di una bellissima azione tutta di prima. Al 22′ è ancora Roma, ma Florenzi in spaccata manca di un soffio la deviazione vincente su cross di Maicon. Poi lentamente la Samp prende le misure ai capitolini e non rischia più niente fino al 45′ quando Florenzi apre e chiude un contropiede micidiale partito dalla propria trequarti: Pjanic libera l'area di testa su una punizione di Dodò dai 30 metri, Florenzi raccoglie la sfera e va velocissimo sulla corsia di sinistra; il numero 24 giallorosso si accentra sulla trequarti, serve El Shaarawy che dal limite prova il tiro di destro, la palla, deviata, si impenna e finisce agli undici metri dove Florenzi (bravo a seguire l'azione) ringrazia Silvestre per la marcatura blanda e di testa piazza il pallone alla sinistra di Viviano che non ci arriva.
[[ge:rep-locali:repubblica:132932195]]
CASSANO INVENTA, MA LA ROMA VINCE - Nella ripresa, pronti via e la Roma raddoppia con un grandissimo gol di prima intenzione di Perotti dal limite. La Samp barcolla poco dopo su un destro di Pjanic che termina sull'esterno della rete, poi al 12′ trova la rete che riaccende le speranze blucerchiate con Pjanic che questa volta ci mette il piede su una conclusione non particolarmente insidiosa di Fernando dal limite e mandando fuori tempo Szczesny che non ci arriva. Alla mezz'ora, però, è ancora Roma con El Shaarawy che sfiora il palo alla sinistra di Viviano. Al 32′ entra Cassano e l'attacco ospite subisce un'evoluzione. Il barese dà fantasia e, col supporto di Dodò da una parte e del neo-entrato Alvarez dall'altra inizia a mettere pepe alle offensive blucerchiate. Al 43′ gli uomini di Montella potrebbero pareggiare: uno-due Alvarez-Cassano ai 30 metri, il barese serve poi Quagliarella al limite e si infila in area; l'ex Toro lo lancia e il barese a tu per tu con Szczesny calcia addosso al portiere giallorosso in uscita disperata. Non è finita, perché il recupero è più rovente che mai. Al 46′ Cassano, dentro l'area di sinistra, appoggia al limite per Dodò che si accentra e scarica il destro, Szczesny blocca a terra centralmente. Un minuto più tardi sugli sviluppi di un calcio d'angolo Dodò, liberato al limite di sinistra ancora da Cassano, va al cross sul secondo palo dove Cassani in acrobazia manda il pallone sulla traversa. Ed è proprio sul legno che si stampa l'ultima speranza blucerchiata di uscire dall'Olimpico imbattuta.
ROMA-SAMPDORIA 2-1 (1-0)
ROMA (3-4-2-1): Szczesny 6.5; Rudiger 6.5, Manolas 6, Zukanovic 6 (1'st Digne 5.5); Maicon 6 (21'st Dzeko 5.5), Pjanic 6.5, Keita 6, El Shaarawy 6 (41'st Iago Falque sv); Florenzi 6.5, Perotti 6.5; Salah 6.5. In panchina: De Sanctis, Lobont, Castan, Emerson, Vainqueur, Ucan, Totti, Sadiq. Allenatore: Spalletti
SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano 5.5; Silvestre 5.5, Ranocchia 5, Barreto 5.5 (26'st Alvarez 6); Cassani 5.5, Fernando 6, Ivan 6, Dodo' 6; Soriano 5.5, Correa 6 (32'st Cassano 6.5); Muriel 5.5 (11'st Quagliarella 5.5). In panchina: Puggioni, Brignoli, Skriniar, Pereira, Palombo, Krsticic, Lazaros, Rodriguez. Allenatore: Montella
ARBITRO: Celi di Bari
RETI: 45'pt Florenzi; 5'st Perotti, 12'st Pjanic (A)
NOTE: serata umida, terreno in buone condizioni, spettatori 25.000. Ammoniti: Barreto, Correa, Keita. Angoli: 5-4 per la Sampdoria. Recupero: 0′; 3′.
GUARDA I GOL
SPALLETTI RIDE, MONTELLA PIANGE - Una settimana da incorniciare per Spalletti che porta a casa nove punti su nove e riapre il discorso Champions che solo qualche settimana fa sembra ormai chiuso definitivamente. Il momento nero è alle spalle e il calendario potrebbe dare una grossa mano a Totti e compagni. Il capitano anche questa sera è rimasto in panchina e nella ripresa gli è stato preferito un macchinoso Dzeko. Poco male, perché la squadra giallorossa ha davvero creato tante occasioni da gol grazie alla velocità di El Shaarawy, Pjanic e Salah, con Perotti che sembra aver trovato già il giusto feeling con i nuovi compagni. Più amara, invece, la situazione di Vincenzo Montella. Il tecnico doriano deve fare a meno di Moisander prima dell'ingresso in campo, costretto a mettere Barreto e snaturando di fatto quella che era la formazione iniziale con Cassani in difesa e Ivan e Soriano più arretrati. Inoltre ci si mette di mezzo la sfortuna, perché quella traversa di Cassani all'ultimo minuto la dice lunga sul periodaccio della formazione blucerchiata, a tratti anche bella e carismatica.
FLORENZI FA FELICE L'OLIMPICO - All'Olimpico, però, è subito chiaro l'andazzo della gara. La Samp è venuta nella Capitale per non perdere, la Roma vuole vincere. Così i giallorossi iniziano a macinare gioco e a sfornare cross sin dalle prime battute di gioco. Proprio su un traversone dalla destra di Florenzi, Pjanic di testa va vicino al vantaggio mandando, però a lato. La squadra di Spalletti è più determinata, preme sull'acceleratore e con Rudiger, sugli sviluppi di una punizione, va nuovamente a un passo dall'1-0. Soriano e compagni soffrono la velocità dei padroni di casa e lo fanno ad ogni azione: al 18′ Viviano deve distendersi sull'ennesimo colpo di testa di Pjanic (azione fotocopia alla precedente), poi 2′ più tardi El Shaarawy spedisce in curva un pallone di Salah al termine di una bellissima azione tutta di prima. Al 22′ è ancora Roma, ma Florenzi in spaccata manca di un soffio la deviazione vincente su cross di Maicon. Poi lentamente la Samp prende le misure ai capitolini e non rischia più niente fino al 45′ quando Florenzi apre e chiude un contropiede micidiale partito dalla propria trequarti: Pjanic libera l'area di testa su una punizione di Dodò dai 30 metri, Florenzi raccoglie la sfera e va velocissimo sulla corsia di sinistra; il numero 24 giallorosso si accentra sulla trequarti, serve El Shaarawy che dal limite prova il tiro di destro, la palla, deviata, si impenna e finisce agli undici metri dove Florenzi (bravo a seguire l'azione) ringrazia Silvestre per la marcatura blanda e di testa piazza il pallone alla sinistra di Viviano che non ci arriva.
[[ge:rep-locali:repubblica:132932195]]
CASSANO INVENTA, MA LA ROMA VINCE - Nella ripresa, pronti via e la Roma raddoppia con un grandissimo gol di prima intenzione di Perotti dal limite. La Samp barcolla poco dopo su un destro di Pjanic che termina sull'esterno della rete, poi al 12′ trova la rete che riaccende le speranze blucerchiate con Pjanic che questa volta ci mette il piede su una conclusione non particolarmente insidiosa di Fernando dal limite e mandando fuori tempo Szczesny che non ci arriva. Alla mezz'ora, però, è ancora Roma con El Shaarawy che sfiora il palo alla sinistra di Viviano. Al 32′ entra Cassano e l'attacco ospite subisce un'evoluzione. Il barese dà fantasia e, col supporto di Dodò da una parte e del neo-entrato Alvarez dall'altra inizia a mettere pepe alle offensive blucerchiate. Al 43′ gli uomini di Montella potrebbero pareggiare: uno-due Alvarez-Cassano ai 30 metri, il barese serve poi Quagliarella al limite e si infila in area; l'ex Toro lo lancia e il barese a tu per tu con Szczesny calcia addosso al portiere giallorosso in uscita disperata. Non è finita, perché il recupero è più rovente che mai. Al 46′ Cassano, dentro l'area di sinistra, appoggia al limite per Dodò che si accentra e scarica il destro, Szczesny blocca a terra centralmente. Un minuto più tardi sugli sviluppi di un calcio d'angolo Dodò, liberato al limite di sinistra ancora da Cassano, va al cross sul secondo palo dove Cassani in acrobazia manda il pallone sulla traversa. Ed è proprio sul legno che si stampa l'ultima speranza blucerchiata di uscire dall'Olimpico imbattuta.
ROMA-SAMPDORIA 2-1 (1-0)
ROMA (3-4-2-1): Szczesny 6.5; Rudiger 6.5, Manolas 6, Zukanovic 6 (1'st Digne 5.5); Maicon 6 (21'st Dzeko 5.5), Pjanic 6.5, Keita 6, El Shaarawy 6 (41'st Iago Falque sv); Florenzi 6.5, Perotti 6.5; Salah 6.5. In panchina: De Sanctis, Lobont, Castan, Emerson, Vainqueur, Ucan, Totti, Sadiq. Allenatore: Spalletti
SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano 5.5; Silvestre 5.5, Ranocchia 5, Barreto 5.5 (26'st Alvarez 6); Cassani 5.5, Fernando 6, Ivan 6, Dodo' 6; Soriano 5.5, Correa 6 (32'st Cassano 6.5); Muriel 5.5 (11'st Quagliarella 5.5). In panchina: Puggioni, Brignoli, Skriniar, Pereira, Palombo, Krsticic, Lazaros, Rodriguez. Allenatore: Montella
ARBITRO: Celi di Bari
RETI: 45'pt Florenzi; 5'st Perotti, 12'st Pjanic (A)
NOTE: serata umida, terreno in buone condizioni, spettatori 25.000. Ammoniti: Barreto, Correa, Keita. Angoli: 5-4 per la Sampdoria. Recupero: 0′; 3′.