Roma, ora c'è una carta in più. Strootman: "Ringrazierò con i fatti"
di MATTEO MONTITornato titolare dopo oltre un anno, l'olandese può essere considerato un rinforzo: "In tanti club se un calciatore non gioca per due anni, si dice vada venduto. Qui mi hanno sempre sostenuto tutti e io voglio restituire qualcosa, in campo, non con le parole"
ROMA - Sedici mesi fa, il 25 gennaio 2015 contro la Fiorentina, l'ultima da titolare per Kevin Strootman. Contro il Genoa, come preannunciato da Luciano Spalletti nella conferenza stampa di domenica, di nuovo una maglia dal primo minuto. Un'emozione speciale, condita da un po' di comprensibile tensione da parte del calciatore, che è stata tradotta in una prestazione di sostanza per tutta la durata del match e dalla felicità di tutto l'ambiente Roma: "In tanti club se un calciatore non gioca per due anni, si dice vada venduto. Qui mi hanno sempre sostenuto tutti e io voglio restituire qualcosa, in campo, non con le parole".
PALLOTTA E TOTTI: VITTORIA PER KEVIN - Da Boston anche James Pallotta ha apprezzato il ritorno in campo dell'olandese che, dopo il test match con la Primavera lo scorso 5 febbraio, aveva collezionato soltanto 13 minuti di campo in Serie A, tra Palermo e Udinese: "Non avete idea di quanto sia bello vederlo sul t…
PALLOTTA E TOTTI: VITTORIA PER KEVIN - Da Boston anche James Pallotta ha apprezzato il ritorno in campo dell'olandese che, dopo il test match con la Primavera lo scorso 5 febbraio, aveva collezionato soltanto 13 minuti di campo in Serie A, tra Palermo e Udinese: "Non avete idea di quanto sia bello vederlo sul t…
ROMA - Sedici mesi fa, il 25 gennaio 2015 contro la Fiorentina, l'ultima da titolare per Kevin Strootman. Contro il Genoa, come preannunciato da Luciano Spalletti nella conferenza stampa di domenica, di nuovo una maglia dal primo minuto. Un'emozione speciale, condita da un po' di comprensibile tensione da parte del calciatore, che è stata tradotta in una prestazione di sostanza per tutta la durata del match e dalla felicità di tutto l'ambiente Roma: "In tanti club se un calciatore non gioca per due anni, si dice vada venduto. Qui mi hanno sempre sostenuto tutti e io voglio restituire qualcosa, in campo, non con le parole".
PALLOTTA E TOTTI: VITTORIA PER KEVIN - Da Boston anche James Pallotta ha apprezzato il ritorno in campo dell'olandese che, dopo il test match con la Primavera lo scorso 5 febbraio, aveva collezionato soltanto 13 minuti di campo in Serie A, tra Palermo e Udinese: "Non avete idea di quanto sia bello vederlo sul terreno di gioco", ha cinguettato il presidente dagli States. Poi la dedica di Francesco Totti tramite il proprio sito ufficiale: "Un grande uomo e un grande campione". Intervistato dall'emittente radiofonica giallorossa, Strootman ha raccontato le sue emozioni della vigilia: "La notte prima non ho dormito bene, mi sentivo un po' nervoso pensando al ginocchio e alla partita ma volevo giocare e vincere il match. Normalmente il mister non dice mai se qualcuno giocherà il giorno successivo e invece, stavolta, lo ha fatto".
VIDEO LA SINTESI DI GENOA-ROMA
STROOTMAN: "SPALLETTI HA CAMBIATO TANTO" - Proprio di Luciano Spalletti ha commentato con euforia il suo inserimento alla guida tecnica della squadra, specie nella ricerca di intensità in allenamento richiesta quotidianamente dall'allenatore toscano: "Deve essere così, la partita deve essere più facile rispetto all'allenamento. Non voglio paragonarlo a Garcia - spiega il centrocampista -che ha fatto bene qui, ma Spalletti ha cambiato qualcosa: chiede tanto, il nostro obiettivo è vincere e lui fa di tutto per farlo". Intensità che lo stesso Strootman ha richiesto ai compagni in questa ultima fase precedente al suo recupero, per poter di nuovo cimentarsi con i ritmi reali di gioco: "Nelle prime settimane nessuno entrava in contrasto e io ho chiedere loro dire di farlo. Sono contento, non ho sentito dolore al ginocchio, le gambe stanno bene e, in più, abbiamo centrato i tre punti".
"TOTTI E' INCREDIBILE" - Tre punti arrivati, come accaduto nelle ultime cinque partite, grazie all'inserimento del sempre decisivo Francesco Totti: "E' incredibile - dice Strootman - è stato molto importante per noi nelle ultime gare. E' il nostro capitano, se entra in campo gli avversari hanno paura e cambia l'inerzia della partita. E' un piacere giocarci assieme". Difficile, invece, che possa cambiare l'inerzia del campionato, nell'accesa lotta al secondo posto, dopo la vittoria dei partenopei contro l'Atalanta. Crederci, però, è esercizio facile per un grintoso come Strootman: "Il nostro obiettivo resta quello di vincere le prossime due. Non sarà facile ma dobbiamo pensare a noi, ai nostri risultati, e solamente dopo vedere cosa ha fatto il Napoli". A fine stagione, quel che è certo, è che l'olandese potrà tornare ad allenarsi sin dalla preparazione con il resto dei compagni. La voglia di tornare ad assumere la responsabilità della linea mediana della sua Roma, è tanta: "Voglio fare tutto con la squadra perché negli ultimi due anni non ho potuto. Voglio essere pronto per l'inizio della prossima stagione; per ora dobbiamo rimanere concentrati sulle prossime due partite, pensiamo solo a questo".
PALLOTTA E TOTTI: VITTORIA PER KEVIN - Da Boston anche James Pallotta ha apprezzato il ritorno in campo dell'olandese che, dopo il test match con la Primavera lo scorso 5 febbraio, aveva collezionato soltanto 13 minuti di campo in Serie A, tra Palermo e Udinese: "Non avete idea di quanto sia bello vederlo sul terreno di gioco", ha cinguettato il presidente dagli States. Poi la dedica di Francesco Totti tramite il proprio sito ufficiale: "Un grande uomo e un grande campione". Intervistato dall'emittente radiofonica giallorossa, Strootman ha raccontato le sue emozioni della vigilia: "La notte prima non ho dormito bene, mi sentivo un po' nervoso pensando al ginocchio e alla partita ma volevo giocare e vincere il match. Normalmente il mister non dice mai se qualcuno giocherà il giorno successivo e invece, stavolta, lo ha fatto".
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STROOTMAN: "SPALLETTI HA CAMBIATO TANTO" - Proprio di Luciano Spalletti ha commentato con euforia il suo inserimento alla guida tecnica della squadra, specie nella ricerca di intensità in allenamento richiesta quotidianamente dall'allenatore toscano: "Deve essere così, la partita deve essere più facile rispetto all'allenamento. Non voglio paragonarlo a Garcia - spiega il centrocampista -che ha fatto bene qui, ma Spalletti ha cambiato qualcosa: chiede tanto, il nostro obiettivo è vincere e lui fa di tutto per farlo". Intensità che lo stesso Strootman ha richiesto ai compagni in questa ultima fase precedente al suo recupero, per poter di nuovo cimentarsi con i ritmi reali di gioco: "Nelle prime settimane nessuno entrava in contrasto e io ho chiedere loro dire di farlo. Sono contento, non ho sentito dolore al ginocchio, le gambe stanno bene e, in più, abbiamo centrato i tre punti".