Empoli-Roma 0-0, i giallorossi scivolano a -4 dalla Juve
dal nostro inviato MATTEO PINCIIl portiere dei toscani Skorupski è il migliore in campo, ma i padroni di casa non demeritano e nel finale sfiorano anche il colpaccio
EMPOLI - La Roma lascia scivolare via l'occasione di non perdere il treno proprio nel turno che doveva servire per agganciare la Juventus. Dzeko si ferma a 10 gol in 11 gare e pure i compagni restano a guardare la Juve che scivola via, a più 4, proprio nel weekend che carte alla mano doveva servire per l'aggancio. Illusioni, sbattute in faccia alla realtà di una squadra ancora incapace di fare il salto di qualità quando diventa indispensabile.
ILLUSIONE IN AVVIO - Illudere piace tanto alla Roma. Dopo 4 minuti il vantaggio pare una formalità: solo Skorupski lo evita, volando sul colpo di testa di Dzeko dopo 58 secondi soltanto, per poi mettere le mani, in tuffo, pure su una zampata a botta sicura di Salah al 4' minuto. prove generali di un atto che per tutto il primo tempo si fa attendere. Unico riverbero di quell'inizio aggressivo, quasi violento, è soltanto in una volée di Nainggolan (alta) e un destro di El Shhar…
ILLUSIONE IN AVVIO - Illudere piace tanto alla Roma. Dopo 4 minuti il vantaggio pare una formalità: solo Skorupski lo evita, volando sul colpo di testa di Dzeko dopo 58 secondi soltanto, per poi mettere le mani, in tuffo, pure su una zampata a botta sicura di Salah al 4' minuto. prove generali di un atto che per tutto il primo tempo si fa attendere. Unico riverbero di quell'inizio aggressivo, quasi violento, è soltanto in una volée di Nainggolan (alta) e un destro di El Shhar…
EMPOLI - La Roma lascia scivolare via l'occasione di non perdere il treno proprio nel turno che doveva servire per agganciare la Juventus. Dzeko si ferma a 10 gol in 11 gare e pure i compagni restano a guardare la Juve che scivola via, a più 4, proprio nel weekend che carte alla mano doveva servire per l'aggancio. Illusioni, sbattute in faccia alla realtà di una squadra ancora incapace di fare il salto di qualità quando diventa indispensabile.
ILLUSIONE IN AVVIO - Illudere piace tanto alla Roma. Dopo 4 minuti il vantaggio pare una formalità: solo Skorupski lo evita, volando sul colpo di testa di Dzeko dopo 58 secondi soltanto, per poi mettere le mani, in tuffo, pure su una zampata a botta sicura di Salah al 4' minuto. prove generali di un atto che per tutto il primo tempo si fa attendere. Unico riverbero di quell'inizio aggressivo, quasi violento, è soltanto in una volée di Nainggolan (alta) e un destro di El Shharawy da fuori su schema da calcio da fermo, che un paio di gamboni empolesi spediscono sul fondo prima che raggiunga la porta. Eppure a sorprendere l'amico Martusciello (suo giocatore all'Empoli dal '95 al '99) ci aveva provato. Disegnando una Roma diversa: 3 difensori centrali, Manolas, Fazio e Rudiger. Emerson a destra, più sulla linea di El Sharawy che su quella dei difensori. Una piccola rivoluzione, che forse racconta quanto sia mancato Rudiger al tecnico, che a questa soluzione lavorava dall'estate.
IL "GIALLO" DEL ROSSO - L'Empoli dopo lo sbandamento iniziale, decide di farsi cattivo: Bellusci spende un cartellino stendendo Dzeko che gli aveva rubato il tempo: ammonizione col "giallo", nel senso che l'arbitro Di Bello - da subito nervosetto - lo scambia per Veseli già ammonito e gli mostra il rosso, prima di fare retromarcia e scusarsi. Il più pericoloso dei blu è paradossalmente Fazio, che manca un intervento e momenti spiana la strada a Pucciarelli: Manolas camuffa quell'errore sdoppiandosi. La vera occasione per l'Empoli la disegna una punizione di Pasqual a un quarto d'ora dall'intervallo: solo alta.
IL MATCHBALL DI BIG MAC - Nella ripresa la Roma cambia registro: nel senso che l'avvio è tutt'altra cosa rispetto all'elettricità con cui aveva inaugurato la gara. Più passa il tempo, più le maglie azzurre s'infittiscono. La prima vera occasione allora i giallorossi la costruiscono da fermo: punizione di Paredes, testa di Manolas in tuffo. Skorupski però non è in giornata di regali alla sua squadra (è di proprietà della Roma, dove tornerà a fine stagione). Mancano idee al centrocampo, Paredes e De Rossi svolgono bene l'ordinario ma per far gol alla Roma servirebbe qualcosa di straordinario. Peres calcia da fuori, mette un paio d'assist su cui gli avanti fanno gli spettatori, cerca la sovrapposizione: insomma, predica calcio che i colleghi non hanno gran voglia di seguire. Il match ball capita paradossalmente all'Empoli, quando Saponara sguscia a sinistra, s'infila in area e dal fondo appoggia a un solissimo Maccarone che colpevole calcia fuori.
DELUSIONE IN CODA - La reazione della Roma in un paio di mosse disperate: Spalletti, disperato, infila Perotti chiedendogli un lampo. Nel finale manda addirittura Fazio nell'area avversaria: tutti su. La palla buona però ce l'ha uno dei più piccoli. E la volée di El Shaarawy li illude davvero i 4mila romanisti del Castellani, prima di sbattere contro il Solito Skorupski. Al portiere, quanto tornerà a Trigoria, qualcuno ricorderà con le brutte quanto sia costata la sua serata di gloria. Ora, però, resta soltanto l'illusione. Che mai come stavolta, fa rima con delusione.
EMPOLI-ROMA 0-0
Empoli (4-3-1-2): Skorupski - Veseli, Bellusci, Costa, Pasqual - Krunic (dal 10' st Tello), Diousse (30' st Buchel), Croce - Saponara - Gilardino 5 (23' st Maccarone), Pucciarelli.
Roma (3-4-1-2): Szczesny - Manolas, Fazio, Rudiger (23' st Juan Jesus) - Emerson (8' st Bruno Peres), Paredes, De Rossi (38' st Perotti), El Shaarawy - Nainggolan - Salah, Dzeko.
Arbitro Di Bello
Note: ammoniti Veseli, Bellusci, Pasqual, Diousse, Gilardino, Tello, Manolas
ILLUSIONE IN AVVIO - Illudere piace tanto alla Roma. Dopo 4 minuti il vantaggio pare una formalità: solo Skorupski lo evita, volando sul colpo di testa di Dzeko dopo 58 secondi soltanto, per poi mettere le mani, in tuffo, pure su una zampata a botta sicura di Salah al 4' minuto. prove generali di un atto che per tutto il primo tempo si fa attendere. Unico riverbero di quell'inizio aggressivo, quasi violento, è soltanto in una volée di Nainggolan (alta) e un destro di El Shharawy da fuori su schema da calcio da fermo, che un paio di gamboni empolesi spediscono sul fondo prima che raggiunga la porta. Eppure a sorprendere l'amico Martusciello (suo giocatore all'Empoli dal '95 al '99) ci aveva provato. Disegnando una Roma diversa: 3 difensori centrali, Manolas, Fazio e Rudiger. Emerson a destra, più sulla linea di El Sharawy che su quella dei difensori. Una piccola rivoluzione, che forse racconta quanto sia mancato Rudiger al tecnico, che a questa soluzione lavorava dall'estate.
IL MATCHBALL DI BIG MAC - Nella ripresa la Roma cambia registro: nel senso che l'avvio è tutt'altra cosa rispetto all'elettricità con cui aveva inaugurato la gara. Più passa il tempo, più le maglie azzurre s'infittiscono. La prima vera occasione allora i giallorossi la costruiscono da fermo: punizione di Paredes, testa di Manolas in tuffo. Skorupski però non è in giornata di regali alla sua squadra (è di proprietà della Roma, dove tornerà a fine stagione). Mancano idee al centrocampo, Paredes e De Rossi svolgono bene l'ordinario ma per far gol alla Roma servirebbe qualcosa di straordinario. Peres calcia da fuori, mette un paio d'assist su cui gli avanti fanno gli spettatori, cerca la sovrapposizione: insomma, predica calcio che i colleghi non hanno gran voglia di seguire. Il match ball capita paradossalmente all'Empoli, quando Saponara sguscia a sinistra, s'infila in area e dal fondo appoggia a un solissimo Maccarone che colpevole calcia fuori.
DELUSIONE IN CODA - La reazione della Roma in un paio di mosse disperate: Spalletti, disperato, infila Perotti chiedendogli un lampo. Nel finale manda addirittura Fazio nell'area avversaria: tutti su. La palla buona però ce l'ha uno dei più piccoli. E la volée di El Shaarawy li illude davvero i 4mila romanisti del Castellani, prima di sbattere contro il Solito Skorupski. Al portiere, quanto tornerà a Trigoria, qualcuno ricorderà con le brutte quanto sia costata la sua serata di gloria. Ora, però, resta soltanto l'illusione. Che mai come stavolta, fa rima con delusione.
EMPOLI-ROMA 0-0
Empoli (4-3-1-2): Skorupski - Veseli, Bellusci, Costa, Pasqual - Krunic (dal 10' st Tello), Diousse (30' st Buchel), Croce - Saponara - Gilardino 5 (23' st Maccarone), Pucciarelli.
Roma (3-4-1-2): Szczesny - Manolas, Fazio, Rudiger (23' st Juan Jesus) - Emerson (8' st Bruno Peres), Paredes, De Rossi (38' st Perotti), El Shaarawy - Nainggolan - Salah, Dzeko.
Arbitro Di Bello
Note: ammoniti Veseli, Bellusci, Pasqual, Diousse, Gilardino, Tello, Manolas