ROMA - Sorride, ma amaro: "Stasera il foglio degli infortunati è parecchio lungo, ho una paginata di roba". Ad aggravare la già pesante situazione legata all'emergenza dell'infermeria, Luciano Spalletti accoglie suo malgrado l'ultima notizia dalla rifinitura di Vienna: Fazio - causa un guaio al polpaccio - difficilmente potrà essere tra i titolari. Schieramento obbligato, dunque, almeno per il reparto arretrato. Ma sulla tenuta mentale dell'organico, nessun dubbio: "Siamo cresciuti, i miei calciatori non accettano più di non vincere una gara come quella di Empoli".
FAZIO KO, DE ROSSI IN DIFESA - Mario Rui, Nura, Florenzi e Vermaelen sono fuori da tempo. Seck si rivedrà in gruppo tra venerdì e sabato. Totti è alle prese con un risentimento muscolare che gli permetterà di tornare in campo soltanto la prossima settimana. Come non bastasse, le stanze dello staff medico di Trigoria si sono impreziosite in settimana della presenza di Emerson Palmieri (lesione muscolare, ne avrà per due settimane), Manolas (frattura del setto nasale, tornerà ad allenarsi lunedì) e al ritorno dalla trasferta in Austria accoglieranno anche Fazio. Per il centrale argentino - che ha subito un trauma al polpaccio destro - sono poche le possibilità di essere impiegato nell'impegno di Europa League, senza correre il rischio di incidere negativamente sulle condizioni. Lo schieramento della difesa quindi è praticamente obbligato: "Ho fiducia dei miei calciatori, De Rossi ha la qualità per far parte del reparto arretrato. Può essere un'apertura importante per il suo futuro - continua Spalletti - e sapendo fare il centrale potremo schierare una formazione di tutto rispetto". Alibi, però, nessuno: "Ho giocato molte partite con tanti infortunati, ma mi ricordo soltanto dei presenti: quelli che sono rimasti a casa non possono far gol, per me sono importanti quelli che potranno scendere in campo".
STROOTMAN LEADER DI CENTROCAMPO - Riservandosi possibilità di scelta per il centrocampo e l'attacco, il tecnico giallorosso promette una maglia a Kevin Strootman, ancora alla ricerca della condizione fisica ideale dopo gli ultimi fastidi alla schiena: "Sarà titolare, in un club come il nostro la sua presenza è importante ed è altrettanto importante che la società prenda in considerazione di voler continuare con un professionista forte come lui". In porta tornerà Alisson; reparto difensivo composto da Rüdiger, De Rossi, Juan Jesus con Bruno Peres sulla destra pronto a trasformare l'iniziale linea a tre nell'innovativo sistema a "tre e mezzo", come da definizione del tecnico. A centrocampo, al fianco di Kevin Strootman, la competizione per le altre due maglie è tra Paredes, Nainggolan e Gerson. Probabile il ritorno tra i titolari di Perotti, con Dzeko chiamato agli straordinari. Su Iturbe, invece, nessuna indicazione: "L'Austria Vienna conoscerà già metà della nostra formazione, dove ho una possibilità in più di scelta preferisco non svelare le mie idee".
"ROMA CRESCIUTA" - Svela, invece, un'inversione nell'attitudine mentale del suo gruppo. Amareggiato dall'occasione non sfruttata ad Empoli, e con il ricordo ancora vivo del beffardo 3-3 della gara di andata, Luciano Spalletti ha però apprezzato la reazione interna allo spogliatoio: la rabbia sui volti dei suoi calciatori lo ha rassicurato sul percorso di crescita della Roma. "La partita di andata ci ha insegnato molte cose. Quel tipo di errori dobbiamo considerarli proprio affinché non ricapitino. Vedo una squadra molto cresciuta negli ultimi tempi, i calciatori respirano un'aria differente. Non accettano più di non vincere una partita come quella giocata domenica. Analizzare le motivazioni ho sentito un voler ringhiare: un atteggiamento che fa definitivamente parte dello spogliatoio". Starà al campo confermare.
FAZIO KO, DE ROSSI IN DIFESA - Mario Rui, Nura, Florenzi e Vermaelen sono fuori da tempo. Seck si rivedrà in gruppo tra venerdì e sabato. Totti è alle prese con un risentimento muscolare che gli permetterà di tornare in campo soltanto la prossima settimana. Come non bastasse, le stanze dello staff medico di Trigoria si sono impreziosite in settimana della presenza di Emerson Palmieri (lesione muscolare, ne avrà per due settimane), Manolas (frattura del setto nasale, tornerà ad allenarsi lunedì) e al ritorno dalla trasferta in Austria accoglieranno anche Fazio. Per il centrale argentino - che ha subito un trauma al polpaccio destro - sono poche le possibilità di essere impiegato nell'impegno di Europa League, senza correre il rischio di incidere negativamente sulle condizioni. Lo schieramento della difesa quindi è praticamente obbligato: "Ho fiducia dei miei calciatori, De Rossi ha la qualità per far parte del reparto arretrato. Può essere un'apertura importante per il suo futuro - continua Spalletti - e sapendo fare il centrale potremo schierare una formazione di tutto rispetto". Alibi, però, nessuno: "Ho giocato molte partite con tanti infortunati, ma mi ricordo soltanto dei presenti: quelli che sono rimasti a casa non possono far gol, per me sono importanti quelli che potranno scendere in campo".
STROOTMAN LEADER DI CENTROCAMPO - Riservandosi possibilità di scelta per il centrocampo e l'attacco, il tecnico giallorosso promette una maglia a Kevin Strootman, ancora alla ricerca della condizione fisica ideale dopo gli ultimi fastidi alla schiena: "Sarà titolare, in un club come il nostro la sua presenza è importante ed è altrettanto importante che la società prenda in considerazione di voler continuare con un professionista forte come lui". In porta tornerà Alisson; reparto difensivo composto da Rüdiger, De Rossi, Juan Jesus con Bruno Peres sulla destra pronto a trasformare l'iniziale linea a tre nell'innovativo sistema a "tre e mezzo", come da definizione del tecnico. A centrocampo, al fianco di Kevin Strootman, la competizione per le altre due maglie è tra Paredes, Nainggolan e Gerson. Probabile il ritorno tra i titolari di Perotti, con Dzeko chiamato agli straordinari. Su Iturbe, invece, nessuna indicazione: "L'Austria Vienna conoscerà già metà della nostra formazione, dove ho una possibilità in più di scelta preferisco non svelare le mie idee".
"ROMA CRESCIUTA" - Svela, invece, un'inversione nell'attitudine mentale del suo gruppo. Amareggiato dall'occasione non sfruttata ad Empoli, e con il ricordo ancora vivo del beffardo 3-3 della gara di andata, Luciano Spalletti ha però apprezzato la reazione interna allo spogliatoio: la rabbia sui volti dei suoi calciatori lo ha rassicurato sul percorso di crescita della Roma. "La partita di andata ci ha insegnato molte cose. Quel tipo di errori dobbiamo considerarli proprio affinché non ricapitino. Vedo una squadra molto cresciuta negli ultimi tempi, i calciatori respirano un'aria differente. Non accettano più di non vincere una partita come quella giocata domenica. Analizzare le motivazioni ho sentito un voler ringhiare: un atteggiamento che fa definitivamente parte dello spogliatoio". Starà al campo confermare.