ROMA - Forse l'amico Montella lo saluterà dalla tribuna, certo non potrà provare a dargli un dispiacere in campo. Niente Milan per Francesco Totti. Il capitano, che era tornato titolare giovedì nell'ultimo turno di Europa League contro l'Astra Giurgiu, non sarà in panchina all'Olimpico contro la squadra rossonera. "Ha la febbre alta, ha un virus intestinale e per domani non recupererà", ha spiegato Luciano Spalletti introducendo la vigilia della sfida che vale il secondo posto e l'incarico ufficiale di contrastare la corsa della Juventus. Sabato la Roma la affronterà allo Stadium, e per l'occasione sfoggerà una maglia con la scritta "Telethon", per sostenere la causa della fondazione benefica.
Recuperato Bruno Peres, il capitano si aggiunge agli altri assenti Florenzi, Salah e Paredes. "Bisogna sfruttare al massimo il presente e dare peso a tutte le partite allo stesso modo. Il momento è quello che vivi e devi sfruttarlo", ha aggiunto il mister giallorosso. Che al Milan toglierebbe il collega Montella: "Roma e l'Olimpico sono casa sua, e sicuramente ci tornerà da allenatore. Chi è favorito domani sera? Noi, si gioca in casa, la Roma è stato costruita per vincere, il Milan no, quindi il fatto che sono appaiate in classifica fa capire quanto è bravo. Io sto facendo il mio, lui una cosa eccezionale". E anche per questo, un po' bluffando un po' no, il tecnico prova a spaventare gli avversari con una mossa a sorpresa: "Salah? Se fosse in grado di fare anche venti minuti, lo poterei anche domani sera. Non mi rassegno: domani abbiamo una partita fondamentale, abbiamo bisogno di tutte le forze e le metterò a disposizione della Roma". In realtà il vero obiettivo dell'egiziano è la Juve, avversaria sabato allo Stadium. Spalletti però non guarda così lontano: "Noi vogliamo essere la squadra che ha vinto contro il Milan, con la Juve ci si gioca la settimana dopo. Possediamo solo il momento attuale, perché domani potrà succedere di tutto e non sappiamo nemmeno cosa sarà dopodomani. Contro il Milan la sfida diventa fondamentale per la nostra classifica e per la nostra identità e noi vogliamo vincere. Abbiamo solo il presente da vivere ed è da qui che dobbiamo prendere il massimo. L'attenzione deve essere sul momento che vivi".
Recuperato Bruno Peres, il capitano si aggiunge agli altri assenti Florenzi, Salah e Paredes. "Bisogna sfruttare al massimo il presente e dare peso a tutte le partite allo stesso modo. Il momento è quello che vivi e devi sfruttarlo", ha aggiunto il mister giallorosso. Che al Milan toglierebbe il collega Montella: "Roma e l'Olimpico sono casa sua, e sicuramente ci tornerà da allenatore. Chi è favorito domani sera? Noi, si gioca in casa, la Roma è stato costruita per vincere, il Milan no, quindi il fatto che sono appaiate in classifica fa capire quanto è bravo. Io sto facendo il mio, lui una cosa eccezionale". E anche per questo, un po' bluffando un po' no, il tecnico prova a spaventare gli avversari con una mossa a sorpresa: "Salah? Se fosse in grado di fare anche venti minuti, lo poterei anche domani sera. Non mi rassegno: domani abbiamo una partita fondamentale, abbiamo bisogno di tutte le forze e le metterò a disposizione della Roma". In realtà il vero obiettivo dell'egiziano è la Juve, avversaria sabato allo Stadium. Spalletti però non guarda così lontano: "Noi vogliamo essere la squadra che ha vinto contro il Milan, con la Juve ci si gioca la settimana dopo. Possediamo solo il momento attuale, perché domani potrà succedere di tutto e non sappiamo nemmeno cosa sarà dopodomani. Contro il Milan la sfida diventa fondamentale per la nostra classifica e per la nostra identità e noi vogliamo vincere. Abbiamo solo il presente da vivere ed è da qui che dobbiamo prendere il massimo. L'attenzione deve essere sul momento che vivi".