Sport

Roma, Pallotta lancia l'allarme: "No allo stadio? Una catastrofe"

Il presidente senza mezze misure dopo lo slittamento dell'incontro col Comune: "Ne va del futuro della Roma, del calcio italiano e della città di Roma. E francamente per i futuri investimenti in Italia". Senza possibilità di sviluppare un progetto ambizioso, l'americano è pronto a chiudere il portafogli

1 minuti di lettura
ROMA - Il presidente della Roma Pallotta esce allo scoperto, lanciando un monito ai tifosi e a tutto il calcio italiano. Lo fa dopo lo slittamento dell'incontro col Comune per parlare del progetto dello stadio di Tor Di Valle, fissato in data odierna e posticipato a venerdì a causa della richiesta del Campidoglio, che ha chiesto più tempo per studiare i documenti: "Ci aspettiamo un esito decisamente positivo dall'incontro in programma venerdì. In caso contrario - avverte sul profilo Twitter del club - sarebbe una catastrofe per il futuro della Roma, del calcio italiano, della città di Roma e francamente per i futuri investimenti in Italia".
Un allarme per tutto il panorama calcistico italiano, ma in particolare per quello giallorosso. "Catastrofe per i futuri investimenti in Italia", può significare un drastico crollo delle ambizioni della Roma a breve termine. Lo statunitense, giunto in Italia con l'obiettivo di far crescere la società della Capitale, si troverebbe costretto a chiudere il portafogli di fronte alle impossibilità di sviluppare un progetto ambizioso.
I commenti dei lettori