Roma, Totti tra dubbi e una certezza: la festa d'addio slitta a settembre
di MATTEO PINCI
Il capitano domenica giocherà per l'ultima volta con la maglia giallorossa ma per la serata-evento con cui dirà addio al calcio giocato bisognerà aspettare l'autunno. Il futuro però è ancora incerto: la tv lo corteggia, l'estero lo chiama ma c'è anche Tavecchio...
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ROMA - La festa, quella vera, sarà un evento che caratterizzerà l'autunno romanista. Bisognerà aspettare settembre, per la serata-evento con cui Francesco Totti dirà davvero addio al calcio giocato. Domenica, però, giocherà per l'ultima volta su un campo di Serie A con addosso la maglia della Roma: un momento che lo sport italiano si prepara a celebrare. Meno Francesco, ancora stretto tra mille dubbi.
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LA FESTA SLITTA A SETTEMBRE- Dubbi che gli leggi negli occhi quando scherza con le persone intorno a lui. "Ci vediamo l'anno prossimo", diceva a fotografi e tifosi soltanto sabato scorso. Un modo per non pensare alla fine della sua prima vita, quella da atleta professionista. La tv lo corteggia seducente, l'estero - il Miami Fc allenato da Nesta, alcune squadre arabe - lo chiama spudirato: Francesco non ci pensa, se non distrattamente: della maglia della Roma ha fatto un marchio, addirittura nel mondo il suo volto è un'icona più riconoscibile di quello che porta impresso la sua maglia. Di certo, Roma e la Roma sono pronte a celebrarlo per quell'ultima passerella, domenica. Ottenuto l'anticipo alle 18 per garantire un lunghissimo "dopo", con giro di campo, la proiezione di tutti i suoi 307 gol, di videomessaggi di campioni come Beckham, Ronaldo e Messi. Si parla anche di una coreografia dedicata prima della partita, ipotesi che vista l'importanza del match - la Roma deve vincere per centarre il secondo posto - non riceve un sostegno totale ed è ancora in fase di discussione.
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TAVECCHIO: "LUI IN FEDERAZIONE? VALUTIAMO" - Per Spalletti, però, Roma-Genoa sarà soltanto la partita in cui la sua squadra dovrà prendersi la certezza di giocare la prossima Champions League, senza pensare a Totti. Lo ammette lui stesso: "La gestione di questa partita sarà la più normale possibile e se voi guardate la situazione in maniera normale avrete lo svolgimento che io metterò in pratica dentro la partita". Intanto il mondo del calcio continua a parlare del captano della Roma. Ultimo in ordine di tempo, il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, dal palco del del progetto Briswa - The Ball Rolls in the Same Way for All, a Tor Vergata: "Ho consigliato a Totti di decidere il suo destino. Lui in federazione? Ancora non conosco le sue intenzioni, qualora si manifestassero valuteremo". Insomma, un'apertura a tutti gli effetti a un futuro azzurro. Prima, però, il Genoa. E il saluto dei 65mila dell'Olimpico: per l'ultima volta.