Sport

Roma, Spagna amara: perde 4-1 col Celta Vigo

Dopo la sconfitta con il Siviglia altro brutto ko per la squadra di Di Francesco. Nel primo tempo crollo delle "riserve"

2 minuti di lettura
VIGO - La Roma chiude nel peggiore dei modi il suo carnet di amichevoli estive. Dopo il 2-1 subito dal Valencia, la Spagna si rivela proibitiva i giallorossi, che al Balaidos di Vigo si arrendono al Celta con un netto 4-1, punteggio severo ma che rispecchia quanto visto in campo, soprattutto negli iniziali 45 minuti. Nel secondo test iberico Di Francesco, anche in previsione del difficile esordio in campionato a Bergamo contro l'Atalanta, mescola le carte e propone una formazione per otto undicesimi diversa da quella vista contro il Siviglia. A cominciare dal portiere, Skorupski, sino al tridente, formato da Under, Defrel e Iturbe, passando per il centrocampo, tutto rivoluzionato con Gerson, Gonalons e Pellegrini. In difesa tocca a Peres, Fazio, Jesus e Kolarov. La manovra giallorossa è lenta e prevedibile e al 5' Guidetti entra in area e scalda subito i riflessi di Skorupski, che però al 17' deve capitolare. Capitan Fazio perde palla e stende in area ancora Guidetti, che nell'occasione di fa male ed è costretto a lasciare il campo. Il rigore ci sta e dal dischetto è Aspas che insacca di precisione.
La Roma, invece di abbozzare una reazione, crolla del tutto, prendendo da qui alla fine del primo tempo altre tre reti quasi un fotocopia.

Una debacle, dunque, acuita dallo splendido stato di forma di Sisto che, dopo aver sfiorato il sinistro vincente al 22', insacca una doppietta in cinque minuti, superando Skorupski al 23' con una sberla di destro dal limite e appoggiando di piatto al 27' con Peres in ritardo nella chiusura. Al 38' Skorupski si salva in corner su una punizione di Wass, al 41' Aspas raccoglie ancora dalla destra per un 4-0 che racconta il dominio del Celta e l'inadeguatezza di una Roma irriconoscibile. Per cambiare volto alla squadra Di Francesco inserisce in avvio di ripresa Alisson, Manolas, Nainggolan, Strootman, Perotti e Dzeko, mettendo fuori Skorupski, Kolarov, Gerson, Pellegrini, Iturbe e Defrel. La Roma assume un'altra fisionomia e quantomeno mette in campo un pò d'agonismo, tanto da portare Strootman, al 17', a siglare su assist di Dzeko il 4-1. Dentro Tumminello per Under, Alisson dice no ad una conclusione di Aspas al 25'. Il Celta di Unzuè si affaccia nella metà campo avversaria con estrema facilità, tra i capitolini trova spazio anche Moreno (per Fazio) ma la gara ha ormai poco da offrire, anche se Alisson è costretto a tenere sempre gli occhi aperti.

DI FRANCESCO: "SCHIAFFI CHE SEVIRANNO" - "Non esiste prendere una gara così sottogamba, è inaccettabile. Abbiamo trovato una squadra che ci ha massacrato. Non abbiamo scuse. Fortunatamente era solo un'amichevole". È particolarmente duro Eusebio Di Francesco dopo la netta sconfitta della sua Roma a Vigo contro il Celta. Il 4-1 subito dai giallorossi nell'ultimo test precampionato fa scattare l'allarme anche se il tecnico giallorosso cerca di vedere il lato positivo: "I giudizi ora saranno pesanti, ma meglio prendere prima certi schiaffi, questa partita ci servirà da lezione e sono convinto che a Bergamo faremo una grande gara. Siamo a sette giorni dalla partita con l'Atalanta e bisogna cancellare questo brutto primo tempo". Un primo tempo in cui la Roma non è riuscita praticamente a fare nulla, subendo 4 reti dalla formazione spagnola. "È stato un disastro sotto tutti i punti di vista: tecnico, tattico e fisico - ammette Di Francesco nella conferenza stampa post partita -. Non mi è piaciuta per niente la squadra, non mi è piaciuto l'approccio, è assolutamente mancata l'intelligenza tattica. Mi auguro che questa amichevole ci serva da lezione. Sicuramente c'è ancora tanto da lavorare e ognuno ha le sue opinioni, ma a Siviglia avevo visto una squadra in crescita anche dal punto di vista fisico, oggi invece siamo andati in crisi".


 
I commenti dei lettori