ROMA - Forse la voglia di mettersi in fretta a disposizione di Di Francesco, spingendo durante gli allenamenti sull'acceleratore per raggiungere in fretta una buona condizione atletica, o forse il lungo periodo di bassa attività prima di essere acquistato dalla Roma: qualunque sia la motivazione, lo stop di Patrik Schick è una brutta tegola per i giallorossi. Preso per una cifra totale di 42 milioni - giocatore più pagato della storia del club - l'attaccante ceco si è infortunato alla vigilia della gara con la Sampdoria (poi rinviata per il forte rischio maltempo), durante la rifinitura e dovrà restare fermo qualche settimana. Un fastidio muscolare, senza contrasti di gioco, che ha fatto subito preoccupare Di Francesco. "Una quota di edema muscolare nel retto femorale sinistro - la diagnosi dopo i primi accertamenti - espressione di un risentimento muscolare che verrà valutato meglio dopo ventiquattrore".
NIENTE CHAMPIONS - Schick non potrà quindi esserci neanche per l'esordio stagionale in Champions di martedî sera, contro l'Atletico Madrid. E poi neanche in campionato, in casa col Verona. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore, ma fino a fine mese non potrà mettersi a disposizione di Di Francesco. Il tecnico perde quindi il suo acquisto più importante proprio quando il calendario si intensifica, costringendo la Roma a giocare ogni tre giorni, tra coppa e campionato. Toccherà a Defrel esordire da titolare anche in Europa, con Dzeko che le dovrà giocare tutti. E oggi l'attaccante bosniaco è diventato papà per la seconda volta. È infatti nato il suo secondogenito Dani, dopo la prima figlia, Una. Di Francesco intanto, saltata Genova, ha iniziato a preparare la gara con l'Atletico, suo esordio assoluto da allenatore in Champions.
NIENTE CHAMPIONS - Schick non potrà quindi esserci neanche per l'esordio stagionale in Champions di martedî sera, contro l'Atletico Madrid. E poi neanche in campionato, in casa col Verona. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore, ma fino a fine mese non potrà mettersi a disposizione di Di Francesco. Il tecnico perde quindi il suo acquisto più importante proprio quando il calendario si intensifica, costringendo la Roma a giocare ogni tre giorni, tra coppa e campionato. Toccherà a Defrel esordire da titolare anche in Europa, con Dzeko che le dovrà giocare tutti. E oggi l'attaccante bosniaco è diventato papà per la seconda volta. È infatti nato il suo secondogenito Dani, dopo la prima figlia, Una. Di Francesco intanto, saltata Genova, ha iniziato a preparare la gara con l'Atletico, suo esordio assoluto da allenatore in Champions.