Sport

Roma, Di Francesco: "Sono anch'io Anna Frank. Col Crotone Karsdorp titolare"

Eusebio Di Francesco (agf)
Il tecnico alla vigilia della sfida coi calabresi: "Domani in campo la migliore squadra a mia disposizione". Poi sugli adesivi attaccati in Curva Sud dai tifosi biancocelesti: "E' assurdo parlare ancora di antisemitismo"
3 minuti di lettura
ROMA - "Sono anch'io Anna Frank". Eusebio Di Francesco alla vigilia del Crotone che presenta come "partita complicatissima" e in cui "scenderà in campo la Roma migliore" torna sugli episodi di antisemitismo da parte della tifoseria laziale ("E' assurdo, oggi come oggi, parlare ancora di queste cose") schierandosi dalla parte del presidente Claudio Lotito ("Ha organizzato viaggi ad Auschwitz? Magari andrò anch'io insieme a tutti loro perché credo che sia una questione di cultura e per averla si deve studiare"). Detto che "Karsdorp  giocherà titolare" e che "Schick non è ancora pronto", il tecnico "spera di recuperare Fazio" e apre a un possibile impiego dal primo minuto di Gerson e Under ("magari anche tutti e due insieme").

Eusebio Di Francesco, la Roma finora ha la miglior difesa del campionato e la miglior difesa in trasferta in tutta Europa.
"Vuol dire che dobbiamo migliorare in casa, ma non è solo merito della linea difensiva che ha sempre avuto un buon atteggiamento: è un concetto di squadra, ora leggiamo meglio le situazioni".
A che punto sono Karsdorp e Schick?
"Karsdorp domani giocherà titolare, Schick invece deve proseguire il suo percorso di crescita".
Negli ultimi 180' la Roma è sembrata molto solida, ma con Napoli e Torino ha creato poco in area avversaria.
"Siamo la squadra che vince più duelli  1 contro 1. Inoltre siamo i secondi in campionato (dopo l'Inter, ndr.) a fare piu cross. Dobbiamo riempire meglio l'aria di rigore e migliorare nella capacità di accompagnare alcune situazioni di gioco. Col Torino abbiamo avuto il 65% di possesso palla, non ritengo sia stata una vittoria sporca, ma costruita sul gioco e sulla mentalità. Col Napoli abbiamo preso un palo e una traversa, mentre col Chelsea abbiamo creato tantissimo. Potevamo far meglio davanti ma abbiamo dimostrato grande solidità".
Per Kolarov e Dzeko è previsto turnover?
"In questo momento non ho intenzione di lasciarli in panchina. Ritengo che dal punto di vista fisico e dell'atteggiamento possono giocare ancora. Poi prima del Bologna valuterò".
Il fatto di avere in calendario tra poco contro il Chelsea la mette nelle condizioni di modulare il turnover per avere la migliore formazione possibile contro gli inglesi?
"Io cerco di mettere sempre in campo la formazione migliore ma bisogna valutare tante cose a partire dalle situazioni individuali. Col Crotone scenderà in campo la squadra migliore perché non sarà una partita facile, l'anno scorso hanno fatto un miracolo per salvarsi".
Che ne pensa degli adesivi a sfondo antisemita apparsi in Curva Sud? Crede ci sia una componente di responsabilità anche da parte delle società?
"Da uomo dico che questa è una questione culturale. È assurdo oggi come oggi parlare di antisemitismo, magari con qualcuno che non ha vissuto in quel periodo determinate situazioni. Posso dire a titolo personale che mi sento anche io Anna Frank. È questa la mia risposta a quello che è accaduto in questi giorni, ritengo che sia una assurdità".
Dove farebbe giocare Schick? Nel tridente o solo in coppia con Dzeko?
"So dove volete arrivare... (ride, ndr.). Schick deve innanzitutto trovare una condizione adeguata poi può giocare in qualsiasi ruolo. Potrebbe essere una sorpresa dove lo metterò ma non deve cambiare la filosofia e l'idea di gioco della squadra. E' un ottimo calciatore ma che deve trovare ancora una buona condizione fisica. Si sta allenando con continuità ma non è ancora al top e non giocherà dal primo minuto. Pian piano lo metteremo dentro perché può essere un valore aggiunto"
Ha annunciato che domani giocherà Karsdorp. Col rientro di Defrel sul versante destro potrebbe esserci abbondanza. Come prevede di utilizzare Florenzi?
"Alessandro  ha dimostrato di poter giocare ovunque. Viene da 10 mesi di stop, ma sono molto contento del suo rendimento e in base agli avversari deciderò dove poterlo mettere. Mi auguro che tutti stiano bene. Anche lui non deve essere un problema ma un valore aggiunto".
Lotito ha annunciato che organizzerà viaggi ad Auschwitz. Trova sia un'iniziativa importante?
"Magari ci andrò anch'io volentieri insieme a tutti loro perché credo che sia una questione di cultura e per averla si deve studiare, affrontare le situazioni del passato e viverle per quello che è realmente stato qualcosa di tragico".
Fazio e Manolas quando saranno pronti?
"Fazio potrebbe essere pronto per domani, nell'allenamento di oggi valuteremo le sue condizioni. Manolas invece speriamo di averlo a disposizione per il Chelsea, in alternativa potrebbe rientrare con la Fiorentina".
Oggi sono esattamente 4 mesi che allena la Roma. Un primo bilancio? A che punto è la Roma di Di Francesco?
"Sono molto soddisfatto di quello che mi sta dando il gruppo e l'ambiente. Siamo cresciuti tantissimo sia in Europa che in campionato. La mia idea sta passando e questa è la cosa più importante. Domani c'è una partita che considero fondamentale e voglio che ci sia continuità di atteggiamento e prestazione. Non dò voti, sono contento di questi 4 mesi ma non mi accontento".
Quanto può migliorare questa Roma?
"Pretendo di più perché dobbiamo dare più continuità a quello che facciamo. A volte perdiamo la possibilità per far male agli avversari ma questo si guadagna col tempo. Mancano alcuni giocatori che non sono entrati in alcuni meccanismi. Karsdorp per esempio, domani giocherà ma non ha avuto il tempo di assimilare tutto".
De Rossi e Gonalons possono giocare insieme?
"Col Napoli c'è stata questa possibilità, poi ho fatto altre scelte. Oggi come oggi no, domani giocherà uno o l'altro".
Gerson o Under, chi dei due domani può partire dal primo minuto?
"Magari anche tutti e due insieme...".
I commenti dei lettori