ROMA - Da un lato il ds Monchi che dice "non dobbiamo avere paura di essere ambiziosi", dall'altro Federico Fazio che rilancia "andiamo a Madrid per passare il turno". Il direttore sportivo giallorosso e il difensore argentino sono sulla stessa lunghezza d'onda e, a due giorni dalla trasferta di Champions che potrebbe decretare il passaggio della Roma agli ottavi con una giornata d'anticipo, suonano la carica. "Dobbiamo essere in una posizione tale che ogni anno possiamo vincere dei titoli, dobbiamo collocarci in modo costante nell'élite in modo che, quando c'è una possibilità, possiamo sfruttarla - dice l'ex ds del Siviglia a 'El Mundo' -. Il mio obiettivo è realizzare quello che sognano i tifosi: vincere". Vincere è anche l'ossessione di Fazio: "Dobbiamo abituarci a farlo, a giocare ogni volta per i tre punti - ribadisce il 30enne ai microfoni di 'Roma Radio' -. L'Atletico è una squadra tosta, difficile da affrontare, che ha esperienza in Champions League. Ma non ci accontentiamo del derby, dobbiamo vincere a Madrid per continuare il nostro percorso di crescita".
Il direttore sportivo Monchi confessa poi che il suo primo obiettivo appena arrivato nella Capitale era quello di "romanizzare la Roma, a partire dall'allenatore e dal team manager (Morgan De Sanctis, ndr.), passando per Totti come manager: ovvero la Roma in persona". A proposito dell'ex capitano, Monchi racconta il momento in cui gli ha comunicato che sarebbe stata la sua ultima stagione: "Immagino che non sia stata la miglior notizia della sua vita ma credo che almeno abbia apprezzato il fatto che gliel'ho detto guardandolo negli occhi, sicuramente è stato importante per gettare le basi di un rapporto umano e professionale molto buono fra noi. A me però tremavano le gambe - rivela - non lo stavo dicendo a uno qualsiasi ma a Francesco Totti". Infine, sul futuro del calcio italiano dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, Monchi dice: "Deve servire per riflettere e crescere. Credo comunque che ad oggi i club godano di ottima salute, sia a livello di competitività interna che internazionale. In Europa League Lazio, Milan e Atalanta non stanno sbagliando niente mentre in Champions siamo tutte e tre in corsa per gli ottavi. Siamo l'unico Paese che può fare sei su sei dopo la fase a gironi".
FLORENZI, NIENTE ATLETICO - Ai giallorossi, primi nel girone a quota 8 punti, basterà un pareggio al 'Wanda Metropolitano' per essere matematicamente agli ottavi. In caso di sconfitta invece, Di Francesco e i suoi dovrebbero aggrapparsi al 'salvagente' Qarabag e conquistare i 3 punti all'Olimpico contro gli atzeri. Di Francesco per la trasferta in Spagna non potrà contare su Florenzi che si è allenato a parte per il fastidio al ginocchio accusato durante il derby e, sul lungodegente Schick che nella giornata di oggi ha svolto l'ennesima seduta personalizzata. A destra si rivedrà quindi Bruno Peres, ma non sarà l'unico volto nuovo, perché tornerà a vigere la 'regola dei cinque': Juan Jesus prenderà il posto di uno tra Fazio e Manolas, Gonalons sostituirà De Rossi in cabina di regia, Pellegrini e Gerson daranno un turno di riposo a Nainggolan ed El Shaarawy.
Il direttore sportivo Monchi confessa poi che il suo primo obiettivo appena arrivato nella Capitale era quello di "romanizzare la Roma, a partire dall'allenatore e dal team manager (Morgan De Sanctis, ndr.), passando per Totti come manager: ovvero la Roma in persona". A proposito dell'ex capitano, Monchi racconta il momento in cui gli ha comunicato che sarebbe stata la sua ultima stagione: "Immagino che non sia stata la miglior notizia della sua vita ma credo che almeno abbia apprezzato il fatto che gliel'ho detto guardandolo negli occhi, sicuramente è stato importante per gettare le basi di un rapporto umano e professionale molto buono fra noi. A me però tremavano le gambe - rivela - non lo stavo dicendo a uno qualsiasi ma a Francesco Totti". Infine, sul futuro del calcio italiano dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, Monchi dice: "Deve servire per riflettere e crescere. Credo comunque che ad oggi i club godano di ottima salute, sia a livello di competitività interna che internazionale. In Europa League Lazio, Milan e Atalanta non stanno sbagliando niente mentre in Champions siamo tutte e tre in corsa per gli ottavi. Siamo l'unico Paese che può fare sei su sei dopo la fase a gironi".
FLORENZI, NIENTE ATLETICO - Ai giallorossi, primi nel girone a quota 8 punti, basterà un pareggio al 'Wanda Metropolitano' per essere matematicamente agli ottavi. In caso di sconfitta invece, Di Francesco e i suoi dovrebbero aggrapparsi al 'salvagente' Qarabag e conquistare i 3 punti all'Olimpico contro gli atzeri. Di Francesco per la trasferta in Spagna non potrà contare su Florenzi che si è allenato a parte per il fastidio al ginocchio accusato durante il derby e, sul lungodegente Schick che nella giornata di oggi ha svolto l'ennesima seduta personalizzata. A destra si rivedrà quindi Bruno Peres, ma non sarà l'unico volto nuovo, perché tornerà a vigere la 'regola dei cinque': Juan Jesus prenderà il posto di uno tra Fazio e Manolas, Gonalons sostituirà De Rossi in cabina di regia, Pellegrini e Gerson daranno un turno di riposo a Nainggolan ed El Shaarawy.