ROMA - "Non si può più sbagliare". Eusebio Di Francesco, alla vigilia della sfida con la Spal che arriva dopo il pareggio di Genova, non ammette altri passi falsi e tuona: "Non possiamo permetterci di rallentare, davanti vanno tutte molto forte. Dobbiamo avere rispetto per la Spal perchè se entriamo in campo con la mentalità sbagliata può farci male". Il messaggio è chiaro: ripartire subito e farlo in maniera convincente. Detto che "per De Rossi ci saranno dei provvedimenti perché abbiamo un regolamento interno", Di Francesco dice di "sperare in un pari tra Napoli e Juve" e che lo "scudetto vada al Sud ma un po' più in alto del Vesuvio...". Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, il tecnico annuncia che "Nainggolan non sarà convocato a causa di un affaticamento" e che "Emerson potrebbe giocare" ma non scioglie le riserve su Schick ("facile che giochi con Dzeko ma non so se dall'inizio"). Con ogni probabilità il tridente di partenza, vista anche l'assenza di Perotti non convocato, sarà composto da Under, Dzeko ed El Shaarawy. A centrocampo con Strootman ci saranno Gonalons e Pellegrini, mentre in difesa si rivedranno Bruno Peres e Manolas.
Di Francesco, come si riparte dopo una sconfitta ed un pareggio?
"Ho detto ai miei che non si puo più sbagliare negli atteggiamenti e nel preparare le gare anche perché davanti vanno tutte molto forte. Non ci possiamo permettere passi falsi. Abbiamo rispetto per la Spal, domani verrà all'Olimpico a giocarsi la partita e sarà un avversario da prendere con le molle perché se entriamo in campo con la mentalità sbagliata può farci male".
Emerson ha detto che si sente pronto. Può partire dall'inizio?
"Non è ancora al 100% ma è in grande crescita. Nell'ultima settimana è migliorato molto e sta alzando il livello dei suoi allenamenti. Non è detto che non possa essere utilizzato".
Schick giocherà titolare? Sarà più facile vederlo al posto di Dzeko o al suo fianco?
"E' più facile che giochi con Dzeko. Sono contento perché negli ultimi giorni si è allenato con continuità senza sentire dolori. Sappiamo che ha grandi qualità e lo abbiamo visto anche in 7 minuti contro il Genoa. Non so se giocherà dall'inizio o a partita in corso: deciderò nell'ultimo allenamento di oggi".
Totti ha detto che vorrebbe Tommasi presidente della Figc e Montella Ct. C'è un passaggio della sua intervista che l'ha colpita?
"Mi è piaciuto quando ha parlato del figlio. Ha parlato di rispetto, di crescita ed educazione cercando di non dare pressioni e aspettative al ragazzo. Anche io voto per Tommasi e Montella. Mentre sullo scudetto al Napoli dico solo che mi auguro che rimanda al Sud ma un po' più alto...".
Domani si gioca Napoli-Juve, c'è qualcosa che invidia ad una delle due?
"L'invidia non fa parte della mia vita ne' del mio modo di lavorare. Posso solo dire che allenare una squadra per tanto tempo dà grandi vantaggi e lo dice uno che ha avuto la fortuna di guidare a lungo il Sassuolo. Può mancarci un pizzico di lavoro alle spalle. Per quanto riguarda la partita mi auguro che finisca con un bel pareggio così restiamo tutti lì".
Come ha gestito l'affare De Rossi?
"Per prima cosa gli ho dato uno schiaffo come ha fatto lui con Lapadula (ride, ndr.). Credo che abbia sbagliato, non è la prima volta che gli succede ma si è scusato pubblicamente e anche in maniera forte. Come ogni figlio va aiutato e non abbandonato in questi momenti, poi c'è un regolamento interno fatto e condiviso con i calciatori e c'è anche un regolamento della società, ci saranno dei provvedimenti come è giusto che sia, ma ora ripartiamo tutti da zero facendo più attenzione a certe cose. Lui, che è un vero romanista, ha bisogno di sentire la gente accanto in un momento di difficoltà come questo".
Under sembrerebbe essere sparito dai radar. Con la Spal potrebbe avere una chance?
"Sì domani giocherà uno tra lui e Schick. E' cresciuto tanto ma bisogna anche dire che chi ha giocato al suo posto ha fatto molto bene".
Negli ultimi due giorni Nainggolan e Perotti hanno svolto lavoro individuale. Possono riposare domani?
"Radja non sarà convocato per un affaticamento. Ha giocato tante partite e alcune non in condizioni ottimali. Con lo staff medico abbiamo deciso di riportarlo in squadra tra sabato e domenica. Per Perotti deciderò oggi: anche lui ha un piccolo problemino. Credo che difficilmente sarà in campo dal primo minuto".
Rivedremo Pellegrini dall'inizio? Cosa si aspetta da lui?
"Lorenzo è un classe '96 e i giovani vanno supportati, non messi alla gogna. Contro l'Atletico non ha fatto una gara brillantissima ma sulle sue qualità sono pronto a mettere le mani sul fuoco. Deve vivere con piu serenità questa nuova avventura".
Nella passata conferenza ha parlato di un uomo in grado di creare la superiorità numerica. Può essere Schick? Ha pensato ad un cambio modulo?
"Che non sono intergalista l'abbiamo assodato (ride, ndr.)? Quando qualcosa va bene cambiare può essere sbagliato. Patrik ha queste qualità e mi auguro di poterle sfruttare al meglio. E' un valore aggiunto in tutte le zone del campo perchè può giocare sia al centro dell'attacco che a supporto del centravanti".
Di Francesco, come si riparte dopo una sconfitta ed un pareggio?
"Ho detto ai miei che non si puo più sbagliare negli atteggiamenti e nel preparare le gare anche perché davanti vanno tutte molto forte. Non ci possiamo permettere passi falsi. Abbiamo rispetto per la Spal, domani verrà all'Olimpico a giocarsi la partita e sarà un avversario da prendere con le molle perché se entriamo in campo con la mentalità sbagliata può farci male".
Emerson ha detto che si sente pronto. Può partire dall'inizio?
"Non è ancora al 100% ma è in grande crescita. Nell'ultima settimana è migliorato molto e sta alzando il livello dei suoi allenamenti. Non è detto che non possa essere utilizzato".
Schick giocherà titolare? Sarà più facile vederlo al posto di Dzeko o al suo fianco?
"E' più facile che giochi con Dzeko. Sono contento perché negli ultimi giorni si è allenato con continuità senza sentire dolori. Sappiamo che ha grandi qualità e lo abbiamo visto anche in 7 minuti contro il Genoa. Non so se giocherà dall'inizio o a partita in corso: deciderò nell'ultimo allenamento di oggi".
Totti ha detto che vorrebbe Tommasi presidente della Figc e Montella Ct. C'è un passaggio della sua intervista che l'ha colpita?
"Mi è piaciuto quando ha parlato del figlio. Ha parlato di rispetto, di crescita ed educazione cercando di non dare pressioni e aspettative al ragazzo. Anche io voto per Tommasi e Montella. Mentre sullo scudetto al Napoli dico solo che mi auguro che rimanda al Sud ma un po' più alto...".
Domani si gioca Napoli-Juve, c'è qualcosa che invidia ad una delle due?
"L'invidia non fa parte della mia vita ne' del mio modo di lavorare. Posso solo dire che allenare una squadra per tanto tempo dà grandi vantaggi e lo dice uno che ha avuto la fortuna di guidare a lungo il Sassuolo. Può mancarci un pizzico di lavoro alle spalle. Per quanto riguarda la partita mi auguro che finisca con un bel pareggio così restiamo tutti lì".
Come ha gestito l'affare De Rossi?
"Per prima cosa gli ho dato uno schiaffo come ha fatto lui con Lapadula (ride, ndr.). Credo che abbia sbagliato, non è la prima volta che gli succede ma si è scusato pubblicamente e anche in maniera forte. Come ogni figlio va aiutato e non abbandonato in questi momenti, poi c'è un regolamento interno fatto e condiviso con i calciatori e c'è anche un regolamento della società, ci saranno dei provvedimenti come è giusto che sia, ma ora ripartiamo tutti da zero facendo più attenzione a certe cose. Lui, che è un vero romanista, ha bisogno di sentire la gente accanto in un momento di difficoltà come questo".
Under sembrerebbe essere sparito dai radar. Con la Spal potrebbe avere una chance?
"Sì domani giocherà uno tra lui e Schick. E' cresciuto tanto ma bisogna anche dire che chi ha giocato al suo posto ha fatto molto bene".
Negli ultimi due giorni Nainggolan e Perotti hanno svolto lavoro individuale. Possono riposare domani?
"Radja non sarà convocato per un affaticamento. Ha giocato tante partite e alcune non in condizioni ottimali. Con lo staff medico abbiamo deciso di riportarlo in squadra tra sabato e domenica. Per Perotti deciderò oggi: anche lui ha un piccolo problemino. Credo che difficilmente sarà in campo dal primo minuto".
Rivedremo Pellegrini dall'inizio? Cosa si aspetta da lui?
"Lorenzo è un classe '96 e i giovani vanno supportati, non messi alla gogna. Contro l'Atletico non ha fatto una gara brillantissima ma sulle sue qualità sono pronto a mettere le mani sul fuoco. Deve vivere con piu serenità questa nuova avventura".
Nella passata conferenza ha parlato di un uomo in grado di creare la superiorità numerica. Può essere Schick? Ha pensato ad un cambio modulo?
"Che non sono intergalista l'abbiamo assodato (ride, ndr.)? Quando qualcosa va bene cambiare può essere sbagliato. Patrik ha queste qualità e mi auguro di poterle sfruttare al meglio. E' un valore aggiunto in tutte le zone del campo perchè può giocare sia al centro dell'attacco che a supporto del centravanti".