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Roma, Manolas sta con Monchi: "Via chi non ha mentalità vincente"

Il greco non usa giri di parole e su Nainggolan (il belga verso la panchina con l'Atalanta): "Ha sbagliato e si è scusato, è un campione e abbiamo bisogno di lui"

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ROMA - Kostas Manolas è così: diretto e senza peli sulla lingua. Parla come entra in tackle su un avversario. Ruvido ma deciso, al limite ma esplicito. Per questo, non stupisce che il giorno dopo la strigliata di Monchi alla squadra, sia il greco a prendersi la responsabilità di rincarare la dose: "Sono d'accordo con le parole del direttore sportivo - dice ai microfoni di Sky Sport -. Dobbiamo avere tutti una mentalità vincente perché a Roma bisogna giocare sempre per vincere. Chi non possiede questa mentalità non può giocare qui".

"DZEKO-SCHICK SI SBLOCCHERANNO" - Parole forti che sposano in pieno la linea di Monchi e della società delusi del recente calo della squadra, con 2 sole vittorie nelle ultime 6 partite: "Ma sono fiducioso, possiamo riprenderci perché siamo forti - assicura Manolas -. Contro il Torino abbiamo dato il massimo ma abbiamo preso 2 gol evitabili. Con la Juve nel primo tempo non siamo stati come avremmo voluto essere, eravamo poco cattivi. Nella ripresa meritavamo di più ma abbiamo perso una partita importantissima per noi. Contro il Sassuolo avremmo dovuto chiuderla prima: quest'anno segniamo di meno, anche se creiamo tanto". E a questo proposito una breve analisi sulla coppia Dzeko-Schick: "Non hanno problemi, sono due campioni e sono convinto che si sbloccheranno presto".

"NAINGGOLAN HA SBAGLIATO" - Manolas è uno dei punti fermi della difesa giallorossa: con lui in campo la Roma ottiene il 65% di vittorie, senza la percentuale scende drasticamente al 50: "Io provo sempre a mettercela tutta per la squadra, spero sempre di vincere. Il mio compito è dare il massimo perché voglio vincere con questa maglia". E pensare che in estate era tutto fatto per il suo passaggio allo Zenit San Pietroburgo: "Posso dire che c'era l'offerta, eravamo vicini all'accordo ma volevo restare - rivela Manolas -. Sono contento di essere rimasto e ho rinnovato il mio contratto (fino al 2022, ndr.). Darò sempre il massimo per la Roma e voglio continuare a stare qui". Infine, un passaggio sul caso Nainggolan e sul Capodanno sopra le righe del belga: "Radja sa di aver sbagliato, come possiamo sbagliare tutti. Si è scusato, è un campione e noi abbiamo bisogno di lui. Sono sicuro che ha già messo alle spalle l'accaduto, concentrandosi solo sul prossimo impegno".

RADJA E DE ROSSI VERSO LA PANCHINA - Prossimo impegno che si chiama Atalanta. Sabato all'Olimpico la squadra di Gasperini arriverà fresca della vittoria sul Napoli in Coppa Italia e sulle ali dell'entusiasmo. Una gara verità che, a questo punto della stagione, la Roma non può permettersi di fallire. Nainggolan, diffidato, potrebbe riposare, anche alla luce del fatto che la società sembrerebbe intenzionata a mandare un ulteriore segnale che si andrebbe ad aggiungere ad una multa di circa 100mila euro. A rischio diffida anche De Rossi che si accomoderà in panchina per far spazio a Gonalons. Il francese che finora si è visto col contagocce, non si perde d'animo: "Sapevo fin da quando ho firmato che avrei avuto davanti De Rossi - ha detto al portale francese 'Sofoot.com' -. Lui è come Totti, un monumento. Non è facile trovare un posto da titolare, ma è straordinario lavorare al suo fianco. È un giocatore incredibile, una persona fantastica che mi aiuta ogni giorno e mi dà consigli. Io devo ancora crescere e voglio imparare da lui. La competizione fa bene, dà stimoli". Sugli obiettivi? Vola alto... "Voglio vincere la Champions con la Roma".
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