ROMA - "Sto alla grande, ce la faccio, altrimenti non sarei partito". Così il centrocampista della Roma Radja Nainggolan tranquillizza i tifosi romanisti, sul suo pieno recupero, all'aeroporto di Fiumicino prima di imbarcarsi per Barcellona dove domani i capitolini sono impegnati contro i blaugrana nell'andata dei quarti di finale di Champions League.
Domani sera i giallorossi affronteranno i blaugrana di Leo Messi nell'incontro di andata dei quarti di finale di Champions League. Anche Nainggolan e Pellegrini, reduci da infortuni, sono partiti dall'aeroporto di Fiumicino poco prima delle 10.50 con un volo charter Alitalia dopo le convocazioni di Eusebio Di Francesco.
Preceduta a Fiumicino dal dg Baldissoni, Francesco Totti e Bruno Conti, la squadra, allo scalo romano, appena sbarcata dal pullman, è stata accompagnata, nel tragitto fino al gate d'imbarco al Terminal 1, dall'affetto e dagli incitamenti da diversi, tra operatori aeroportuali e passeggeri, sostenitori giallorossi. L'ultimo ad entrare nel gate d'imbarco proprio Nainggolan ("Ce la fai? gli hanno chiesto i cronisti. "Sto bene: se no, non partivo", ha risposto), che si è fermato più volte per dei selfie richiesti da simpatizzanti della Roma. Nel pomeriggio in programma la conferenza stampa di Di Francesco e Fazio. A seguire la rifinitura.
MONCHI: "BARCELLONA FORMIDABILE MA NON INVINCIBILE" - "Non ci sono squadre invincibili e questo lo sanno tutti, anche il Barcellona, anche se in questa stagione hanno perso soltanto 3 partite delle 48 che hanno giocato. Ma io, quando gioco questa partita nei miei sogni, vedo spazi, difetti, opportunità di gol. Vedo tutto questo guidato dalla speranza ma, ovviamente, quando mi sveglio, so che non sarà facile". Il direttore sportivo della Roma, Monchi, guarda con ottimismo alla sfida di Barcellona. "Quello blaugrana è un club immenso - sottolinea Monchi in un'intervista con El Periodico - Magari fosse soltanto Messi. Magari tutte le nostre preoccupazioni arrivassero soltanto da lui: Messi è certamente il migliore e come ha fatto l'altro giorno a Siviglia, è in grado di risolvere una gara in appena 60 secondi, ma per me è soltanto una parte molto importante dei successi del Barcellona. I blaugrana giocano un calcio fantastico con giocatori che, con o senza Messi, formano un blocco impressionante".
Domani sera i giallorossi affronteranno i blaugrana di Leo Messi nell'incontro di andata dei quarti di finale di Champions League. Anche Nainggolan e Pellegrini, reduci da infortuni, sono partiti dall'aeroporto di Fiumicino poco prima delle 10.50 con un volo charter Alitalia dopo le convocazioni di Eusebio Di Francesco.
Preceduta a Fiumicino dal dg Baldissoni, Francesco Totti e Bruno Conti, la squadra, allo scalo romano, appena sbarcata dal pullman, è stata accompagnata, nel tragitto fino al gate d'imbarco al Terminal 1, dall'affetto e dagli incitamenti da diversi, tra operatori aeroportuali e passeggeri, sostenitori giallorossi. L'ultimo ad entrare nel gate d'imbarco proprio Nainggolan ("Ce la fai? gli hanno chiesto i cronisti. "Sto bene: se no, non partivo", ha risposto), che si è fermato più volte per dei selfie richiesti da simpatizzanti della Roma. Nel pomeriggio in programma la conferenza stampa di Di Francesco e Fazio. A seguire la rifinitura.
MONCHI: "BARCELLONA FORMIDABILE MA NON INVINCIBILE" - "Non ci sono squadre invincibili e questo lo sanno tutti, anche il Barcellona, anche se in questa stagione hanno perso soltanto 3 partite delle 48 che hanno giocato. Ma io, quando gioco questa partita nei miei sogni, vedo spazi, difetti, opportunità di gol. Vedo tutto questo guidato dalla speranza ma, ovviamente, quando mi sveglio, so che non sarà facile". Il direttore sportivo della Roma, Monchi, guarda con ottimismo alla sfida di Barcellona. "Quello blaugrana è un club immenso - sottolinea Monchi in un'intervista con El Periodico - Magari fosse soltanto Messi. Magari tutte le nostre preoccupazioni arrivassero soltanto da lui: Messi è certamente il migliore e come ha fatto l'altro giorno a Siviglia, è in grado di risolvere una gara in appena 60 secondi, ma per me è soltanto una parte molto importante dei successi del Barcellona. I blaugrana giocano un calcio fantastico con giocatori che, con o senza Messi, formano un blocco impressionante".