STROOTMAN E MONCHI - Alla festa dei conti, si unisce poi ovviamente, quella di giocatori e dirigenti. Da un lato Kevin Strootman, che questa mattina, ai microfoni della radio ufficiale del club, ha ammesso come la Roma abbia "fiutato la paura del Barcellona per sfruttarla a proprio favore", dall'altro il direttore sportivo Monchi, che sui canali social della società, ha esaltato il coraggio di Di Francesco perché "cambiare modulo in una partita del genere poteva essere rischioso, ma ha fatto una scelta da grande allenatore".
IL DS: "DI FRA TECNICO TOP" - Il direttore sportivo non ha dubbi sul fatto che la vittoria di ieri sia "soprattutto quella di Di Francesco perché la Roma è stata superiore al Barcellona in tutto" e svela: "Lunedì sera avevo parlato con Eusebio perché non avevo seguito l'allenamento a causa di un appuntamento. L'ho chiamato per sapere come era andato e lui mi ha risposto 'tutto bene, i ragazzi sono pronti', e poi mi ha detto che cambiava un po' il modulo mettendo la squadra col 3-4-3 per aumentare la fisicità. È stata una scelta difficile perché quando arriva una partita del genere fare una cosa diversa da quella che si fa sempre è rischioso. Lui lo ha fatto perché era convinto, e questo fanno gli allenatori, devono prendere decisioni diverse da quelle che possono pensare gli altri. Prima della partita forse poteva sembrare una scelta strana, ma Eusebio era convinto, e questo significa che noi abbiamo un allenatore forte. Ma io lo sapevo già da prima...".
Champions League, impresa Roma contro il Barcellona: la notizia sulle prime pagine dei quotidiani
Impresa storica della Roma nei quarti di finale di Champions League. Dopo il 4-1 dell'andata, la squadra di Di Francesco ribalta la sconfitta contro il Barcellona e vince 3-0 all'Olimpico grazie ai gol di Dzeko, De Rossi (su rigore) e Manolas. Ecco come le prime pagine dei principali quotidiani sportivi riportano la sconfitta della clamorosa débâcle della squadra catalana
STROOTMAN: "ORA VOGLIAMO LA FINALE" - E, a proposito di convinzione, Strootman, ammette che è stato proprio il gol di Dzeko, dopo appena 5 minuti, a far capire alla Roma che l'impresa non era poi così impossibile: "Segnare subito ci ha dato quel qualcosa in più. E' stata la partita perfetta perché abbiamo segnato presto e l'ultimo gol è arrivato tardi. Dopo la rete di Edin abbiamo iniziato a credere veramente al passaggio del turno. Abbiamo dato tutto per superarlo". E paradossalmente, è stata proprio la partita dell'andata, a suggerire alla Roma che si poteva fare: "Dopo il 4-1 è molto difficile passare il turno - dice ancora Strootman -. ma noi avevamo la sensazione che meritavamo di più: due rigori non dati, due autogol... Poi le perdite di tempo da parte del Barcellona sono state un segnale per noi. E se vinci 3-0 è qualcosa di fantastico. Ho visto le foto del dopo partita con le persone sui pullman. È stata una serata speciale per tutti i romanisti e per molti italiani". Infine, un pensiero sulle semifinali: "Vogliamo vincere ogni partita che giochiamo. Non è importante contro chi, ci saranno avversari forti. Adesso l'obiettivo è andare in finale. Siamo lì, ma ancora non basta".
Impresa Roma in Champions: su Twitter il social media manager si scatena sulla tastiera
Negli ultimi anni i social media manager, soprattutto nel calcio, ci hanno abituati a un nuovo linguaggio. I classici comunicati hanno man mano lasciato il posto ad annunci costruiti come veri e propri spot pubblicitari e a tweet che diventano immediatamente virali. Ne sa qualcosa l'account ufficiale della Roma, soprattutto dopo l'impresa in Champions League, con la magica "romantada" ai danni del Barcellona nel ritorno dei quarti di finale all'Olimpico. L'arbitro aveva appena fischiato la fine del match e in tutta la Capitale l'euforia era alle stelle. Una gioia che evidentemente ha invaso anche gli uffici che gestiscono la comunicazione della squadra giallorossa. E così un tweet è diventato l'occasione per liberare la tensione dopo gli ultimi, sofferti, minuti di partita: un "Daje" seguito da una lunga serie di caratteri digitati a caso. Uno sfogo del social media manager sulla tastiera, diventato subito virale in una notte storica, comunque la si pensi. La Roma, già in tempi non sospetti, era stata eletta regina dei social network: basti pensare agli escamotage creativi utilizzati questa estate per presentare, su tutti, gli acquisti di Lorenzo Pellegrini e Aleksándar Kolárov. (a cura di Carmelo Leo)
Roma-Barcellona, il ritorno trionfale dei giocatori giallorossi a Trigoria: la festa dei tifosi