Roma, Di Francesco: "Il Liverpool? Sia uno stimolo per affrontare la Spal"
di MICHELA CUPPINIIl tecnico dà importanza fondamentale alla lotta al quarto posto pur non dimenticando Anfield: "Abbiamo fatto qualcosa di straordinario ma non dobbiamo fermarci qui. Però oggi la mia testa è solo a Ferrara"
ROMA - "La Spal è una squadra molto organizzata che concede poco agli avversari. Dobbiamo concretizzare al meglio le occasioni perché sarà una partita difficile e delicata. Inoltre, sarà una delle prime gare col caldo e mi auguro di affrontarla nel miglior modo possibile sotto ogni punto di vista". Eusebio Di Francesco alla vigilia della sfida di Ferrara continua a chiedere ai suoi di tenere alta la concentrazione sul campionato nonostante la semifinale di Champions col Liverpool sia alle porte. "Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ma non dobbiamo fermarci qui - avverte -. La mia testa è solo alla partita con la Spal perché da qui alla fine ci saranno 5 gare fondamentali e saranno poche le possibilità di andare a riprendere i punti".
Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, il tecnico giallorosso annuncia che cambierà qualcosa rispetto alla gara col Genoa ("anche se non posso …
Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, il tecnico giallorosso annuncia che cambierà qualcosa rispetto alla gara col Genoa ("anche se non posso …
ROMA - "La Spal è una squadra molto organizzata che concede poco agli avversari. Dobbiamo concretizzare al meglio le occasioni perché sarà una partita difficile e delicata. Inoltre, sarà una delle prime gare col caldo e mi auguro di affrontarla nel miglior modo possibile sotto ogni punto di vista". Eusebio Di Francesco alla vigilia della sfida di Ferrara continua a chiedere ai suoi di tenere alta la concentrazione sul campionato nonostante la semifinale di Champions col Liverpool sia alle porte. "Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ma non dobbiamo fermarci qui - avverte -. La mia testa è solo alla partita con la Spal perché da qui alla fine ci saranno 5 gare fondamentali e saranno poche le possibilità di andare a riprendere i punti".
Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, il tecnico giallorosso annuncia che cambierà qualcosa rispetto alla gara col Genoa ("anche se non posso cambiarli tutti"), il rientro di Perotti ("è pronto e sarà convocato"), il probabile turno di riposo per Dzeko ("giocare tante gare di fila non è facile") e il forfait di Kolarov: "Non sarà convocato a causa di un affaticamento muscolare, al suo posto giocherà uno tra Jonathan Silva e Luca Pellegrini, col primo favorito".
Di Francesco, la Spal ha fermato la Juventus e ha messo in difficoltà il Napoli: quali sono le insidie della partita di domani?
"La Spal è una squadra molto organizzata che concede poco agli avversari. Dobbiamo concretizzare al meglio le occasioni perché sarà una partita difficile e delicata. Inoltre sarà una delle prime gare col caldo e mi auguro di affrontarla nel miglior modo possibile sotto ogni punto di vista".
Quali sono le condizioni di Perotti?
"Diego è prontissimo, vediamo se farlo giocare titolare. Non ci sarà invece Kolarov a causa di un affaticamento muscolare".
Dzeko può riposare domani?
"Lo vedo molto carico, ma è ovvio che giocare tante partite di fila non è facile, quindi valuterò insieme a lui. Con la Spal giocherà Edin oppure Schick".
Qual è il suo pensiero sulle code lunghissime per il biglietto di Anfield?
"Si vede che abbiamo fatto qualcosa di straordinario ma non dobbiamo fermarci qui. Mi auguro che le code dei tifosi continuino in futuro, nel senso che ci sarà il desiderio di fare qualcosa in più. Però oggi la mia testa è solo a Ferrara, anche se questo deve esserci da stimolo".
A cinque giornate dalla fine del campionato, come vede la volata Champions?
"Da qui alla fine ci sono cinque gare fondamentali, sono poche le possibilità di riprendere i punti e non si devono sbagliare le prime partite, da domani dobbiamo portare a casa più punti possibili. La Lazio ha dimostrato grande carattere ribaltando una partita su un campo difficile (Firenze, ndr.), lo stesso l'Inter che è in crescita. Sarà un bel finale per la volata Champions".
Al posto di Kolarov giocherà Jonathan Silva?
"Silva è in vantaggio su Luca Pellegrini. Quello che posso dire è che al posto di Kolarov giocherà un mancino sulla corsia di sinistra".
Under in stagione non ha mai giocato 90 minuti. Fa parte della gestione del giocatore?
"Cengiz ha un modo di giocare molto dispendioso. I miei esterni raramente finiscono la partita. Perotti è più centrocampista e meno esplosivo, mentre Cengiz è un continuo scatto, per questo va gestito nel modo giusto".
Fazio riposerà con la Spal?
"Non li posso far riposare tutti... (ride, ndr.). Federico è uno di quelli più in condizione ed ha la capacità di reggere bene i 90 minuti".
Pellegrini sarà di nuovo titolare?
"Cambierò qualcosa rispetto alla gara col Genoa ma anche lui potrebbe essere della partita dall'inizio".
Da Gonalons sono arrivati i miglioramenti che aspettava? Può essere riproposto domani?
"Maxime può giocare sempre, è un giocatore della Roma e deve essere sempre pronto. Lui nella partita c'è sempre, magari può commettere qualche errore di palleggio. Però andate a rivedere i dati sulla presenza fisica oppure l'assist per Florenzi che non abbiamo concretizzato. Gli manca il guizzo che dia forza a lui e che lo faccia apprezzare di più. Io lo apprezzo tanto perché è sempre a disposizione della squadra e per un allenatore questo è molto importante".
Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, il tecnico giallorosso annuncia che cambierà qualcosa rispetto alla gara col Genoa ("anche se non posso cambiarli tutti"), il rientro di Perotti ("è pronto e sarà convocato"), il probabile turno di riposo per Dzeko ("giocare tante gare di fila non è facile") e il forfait di Kolarov: "Non sarà convocato a causa di un affaticamento muscolare, al suo posto giocherà uno tra Jonathan Silva e Luca Pellegrini, col primo favorito".
Di Francesco, la Spal ha fermato la Juventus e ha messo in difficoltà il Napoli: quali sono le insidie della partita di domani?
"La Spal è una squadra molto organizzata che concede poco agli avversari. Dobbiamo concretizzare al meglio le occasioni perché sarà una partita difficile e delicata. Inoltre sarà una delle prime gare col caldo e mi auguro di affrontarla nel miglior modo possibile sotto ogni punto di vista".
Quali sono le condizioni di Perotti?
"Diego è prontissimo, vediamo se farlo giocare titolare. Non ci sarà invece Kolarov a causa di un affaticamento muscolare".
Dzeko può riposare domani?
"Lo vedo molto carico, ma è ovvio che giocare tante partite di fila non è facile, quindi valuterò insieme a lui. Con la Spal giocherà Edin oppure Schick".
Qual è il suo pensiero sulle code lunghissime per il biglietto di Anfield?
"Si vede che abbiamo fatto qualcosa di straordinario ma non dobbiamo fermarci qui. Mi auguro che le code dei tifosi continuino in futuro, nel senso che ci sarà il desiderio di fare qualcosa in più. Però oggi la mia testa è solo a Ferrara, anche se questo deve esserci da stimolo".
A cinque giornate dalla fine del campionato, come vede la volata Champions?
"Da qui alla fine ci sono cinque gare fondamentali, sono poche le possibilità di riprendere i punti e non si devono sbagliare le prime partite, da domani dobbiamo portare a casa più punti possibili. La Lazio ha dimostrato grande carattere ribaltando una partita su un campo difficile (Firenze, ndr.), lo stesso l'Inter che è in crescita. Sarà un bel finale per la volata Champions".
Al posto di Kolarov giocherà Jonathan Silva?
"Silva è in vantaggio su Luca Pellegrini. Quello che posso dire è che al posto di Kolarov giocherà un mancino sulla corsia di sinistra".
Under in stagione non ha mai giocato 90 minuti. Fa parte della gestione del giocatore?
"Cengiz ha un modo di giocare molto dispendioso. I miei esterni raramente finiscono la partita. Perotti è più centrocampista e meno esplosivo, mentre Cengiz è un continuo scatto, per questo va gestito nel modo giusto".
Fazio riposerà con la Spal?
"Non li posso far riposare tutti... (ride, ndr.). Federico è uno di quelli più in condizione ed ha la capacità di reggere bene i 90 minuti".
Pellegrini sarà di nuovo titolare?
"Cambierò qualcosa rispetto alla gara col Genoa ma anche lui potrebbe essere della partita dall'inizio".
Da Gonalons sono arrivati i miglioramenti che aspettava? Può essere riproposto domani?
"Maxime può giocare sempre, è un giocatore della Roma e deve essere sempre pronto. Lui nella partita c'è sempre, magari può commettere qualche errore di palleggio. Però andate a rivedere i dati sulla presenza fisica oppure l'assist per Florenzi che non abbiamo concretizzato. Gli manca il guizzo che dia forza a lui e che lo faccia apprezzare di più. Io lo apprezzo tanto perché è sempre a disposizione della squadra e per un allenatore questo è molto importante".