ROMA - "Il rinnovo con la Roma è l'ultimo dei miei problemi, ma sono convinto che troveremo con grande facilità un accordo. È più importante capire come migliorarci, per il bene della Roma non solo in campo ma anche fuori". Archiviata la stagione con la vittoria sul Sassuolo che ha garantito il terzo posto in classifica, Eusebio Di Francesco mette già la Roma che verrà davanti alle sue priorità personali: "Per il mio contratto ci incontreremo più avanti - ha sottolineato il tecnico giallorosso ritirando al Coni il Premio Bearzot -. Per il momento non ne abbiamo nemmeno parlato. In questi giorni valuteremo con la società cosa fare sul mercato e dove andare a toccare la rosa. Dal punto di vista dei nomi però, non lascio alcuno spiraglio, perché è giusto mantenere il riserbo".
ALISSON RESTA - Incassata la fiducia della società attraverso le parole di Baldissoni che ha partecipato alla premiazione ("Con Eusebio parliamo di cose molto più importanti del suo contratto anche perché è scontato che vogliamo continuare a crescere insieme"), Di Francesco garantisce, ancora una volta, sulla permanenza di Alisson anche nella prossima stagione, commenta l'esclusione dal Mondiale di Nainggolan ("Sono dispiaciuto, per me è un giocatore importante") e traccia un bilancio della stagione giallorossa: "Non abbiamo vinto niente, ma vincere non significa solo portare a casa trofei - spiega -. In Europa siamo stati straordinari anche se ambivamo a qualcosa di più importante. In campionato abbiamo avuto un periodo di difficoltà, ma anche in quei momenti c'è stata una crescita".
MENTALITA' - Crescita che Di Francesco ha sempre detto di voler vedere prima dentro Trigoria: "Ho sempre cercato di trasferire alla squadra il mio pensiero - continua ancora il tecnico giallorosso -. Non solo di calcio ma anche umano. Il premio Bearzot al di la dell'aspetto tecnico rappresenta in riconoscimento nell'aver cercato di far cambiare qualcosa in un contesto: un piccolo successo che domani mi auguro possa avvenire anche in campo".
ALLEGRI, SARRI E MANCINI - Di Francesco, che ha spesso rifiutato l'appellativo di zemaniano, dice piuttosto di sentirsi il giusto mix tra Allegri e Sarri: "Allegri ha fatto qualcosa di straordinario, non è mai facile vincere. Ha fatto un cammino strepitoso, con un pensiero diverso da Sarri - sottolinea -. Nella gestione del gruppo assomiglio a lui, nel modo di stare in campo forse più a Sarri. Ma anche Inzaghi ha fatto un ottimo lavoro così come Gasperini".
Infine, un commento sulla nuova avventura da ct di Roberto Mancini: "Credo sia la persona giusta per la panchina dell'Italia. Ha fatto una scelta di cuore non legata all'aspetto economico, ma al desiderio di allenate la Nazionale e questa è la cosa più importante. È fondamentale che senta il supporto della gente perché questo è il momento di ricostruire".
MONCHI SCHERZA: "SE PARTE ALISSON GIOCO IO" - "Se dovesse partire Alisson tornerei a giocare io in porta. Ma è più facile che resti lui". Queste le dichiarazioni ironiche del direttore sportivo della Roma Monchi. "Dzeko resta - ha spiegato durante Monchi durante la consegna dei Premi Ussi Roma al Circolo Canottieri Aniene - e mi aspetto che il prossimo anno faccia un'altra stagione come quella che si è appena conclusa". Stesso discorso per Di Francesco: "Sa quello che penso, sono molto contento di lavorare con lui e continueremo a farlo". Infine su Florenzi: "Siamo pronti per parlare ora che è finita la stagione".
ALISSON RESTA - Incassata la fiducia della società attraverso le parole di Baldissoni che ha partecipato alla premiazione ("Con Eusebio parliamo di cose molto più importanti del suo contratto anche perché è scontato che vogliamo continuare a crescere insieme"), Di Francesco garantisce, ancora una volta, sulla permanenza di Alisson anche nella prossima stagione, commenta l'esclusione dal Mondiale di Nainggolan ("Sono dispiaciuto, per me è un giocatore importante") e traccia un bilancio della stagione giallorossa: "Non abbiamo vinto niente, ma vincere non significa solo portare a casa trofei - spiega -. In Europa siamo stati straordinari anche se ambivamo a qualcosa di più importante. In campionato abbiamo avuto un periodo di difficoltà, ma anche in quei momenti c'è stata una crescita".
MENTALITA' - Crescita che Di Francesco ha sempre detto di voler vedere prima dentro Trigoria: "Ho sempre cercato di trasferire alla squadra il mio pensiero - continua ancora il tecnico giallorosso -. Non solo di calcio ma anche umano. Il premio Bearzot al di la dell'aspetto tecnico rappresenta in riconoscimento nell'aver cercato di far cambiare qualcosa in un contesto: un piccolo successo che domani mi auguro possa avvenire anche in campo".
ALLEGRI, SARRI E MANCINI - Di Francesco, che ha spesso rifiutato l'appellativo di zemaniano, dice piuttosto di sentirsi il giusto mix tra Allegri e Sarri: "Allegri ha fatto qualcosa di straordinario, non è mai facile vincere. Ha fatto un cammino strepitoso, con un pensiero diverso da Sarri - sottolinea -. Nella gestione del gruppo assomiglio a lui, nel modo di stare in campo forse più a Sarri. Ma anche Inzaghi ha fatto un ottimo lavoro così come Gasperini".
Infine, un commento sulla nuova avventura da ct di Roberto Mancini: "Credo sia la persona giusta per la panchina dell'Italia. Ha fatto una scelta di cuore non legata all'aspetto economico, ma al desiderio di allenate la Nazionale e questa è la cosa più importante. È fondamentale che senta il supporto della gente perché questo è il momento di ricostruire".
MONCHI SCHERZA: "SE PARTE ALISSON GIOCO IO" - "Se dovesse partire Alisson tornerei a giocare io in porta. Ma è più facile che resti lui". Queste le dichiarazioni ironiche del direttore sportivo della Roma Monchi. "Dzeko resta - ha spiegato durante Monchi durante la consegna dei Premi Ussi Roma al Circolo Canottieri Aniene - e mi aspetto che il prossimo anno faccia un'altra stagione come quella che si è appena conclusa". Stesso discorso per Di Francesco: "Sa quello che penso, sono molto contento di lavorare con lui e continueremo a farlo". Infine su Florenzi: "Siamo pronti per parlare ora che è finita la stagione".