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Roma, Dzeko: "Voglio restare, ma dipende anche dal club"

Edin Dzeko (agf)
L'attaccante è chiaro: "Intendo rispettare il contratto che scade nel 2020". Il rimpianto: "Peccato per la gara di Anfield, la finale era alla portata". Il retroscena: "Ai tempi del Wolfsburg sono stato a un passo dal Milan"
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ROMA  - Che Roma e la Roma gli fossero entrate nel cuore non è un mistero. Quello che forse non si sapeva è quanto sia stato complicato il mese di gennaio per Edin Dzeko, quando di fronte all'offerta del Chelsea e alla società che si disse disposta a parlarne, scelse di puntare i piedi e restare nella Capitale. Oggi, a mente fredda, l'attaccante bosniaco ai microfoni di Face Tv ripercorre quei giorni: "Quando c'è stata la possibilità di andare al Chelsea, ho preso una decisione ben precisa, quella di restare. È stato un momento difficile, non sapevo cosa fare e mi sono passate tante cose per la testa - confessa - Però non ero pronto a trasferirmi e ho capito di aver fatto la scelta giusta".

FUTURO E RIMPIANTI - Col senno di poi, a capirlo è stata anche la Roma, visto la gran seconda parte di stagione di Dzeko che, però, è in scadenza nel 2020 e sul futuro, almeno per il momento, preferisce non sbilanciarsi: "Qui sto bene ed ho ancora due anni di contratto - dice -. Voglio restare ma dipende anche dal club, quindi bisogna chiedere alla dirigenza. Ora giocherò due partite con la nazionale, poi vedremo cosa succederà".

Una cosa che in stagione di certo poteva succedere era l'approdo in finale di Champions. E per questo Dzeko proprio non si dà pace: "Non siamo stati in grado di raggiungere la finale per la gara di Anfield contro il Liverpool. Non siamo forse ancora consapevoli dell'occasione che abbiamo perso. Abbiamo segnato 6 gol, eppure non siamo riusciti ad accedere in finale".


IL SOGNO MILAN - Infine, Dzeko svela un retroscena: "Quando giocavo con la maglia dello Zeljeznicar il mio sogno era quello di giocare nel Milan. Dopo aver vinto il titolo con il Wolfsburg sono stato molto vicino al Milan, ma la squadra tedesca non mi ha lasciato andare. Per fortuna la mia carriera è andata comunque bene e in questo momento sono molto felice a Roma".
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