Roma, la paura è di uscire pure dalla corsa per l'Europa League
di FRANCESCO MORRONELa Champions è ormai un miraggio anche se il quarto posto è a soli 4 punti ma i giallorossi si devono guardare alle spalle con Torino e Sampdoria pronte a scavalcarli
ROMA - Mentre la furia di Pallotta si abbatte sulla squadra, Totti chiede più poteri da dirigente e Ranieri giura di non pensare alle dimissioni, la Roma vede sgretolarsi piano piano tutti gli obiettivi stagionali che soltanto pochi mesi fa sembravano alla portata. Se la Champions appare ormai un miraggio, malgrado il quarto posto del Milan sia lontano incredibilmente soltanto 4 punti, il timore che serpeggia adesso a Trigoria è che di questo passo si perderà pure il treno che porta in Europa League. E guardando la classifica, non appare una teoria così improbabile. La Roma è ormai in caduta libera, scavalcata perfino dall'Atalanta, e adesso con il fiato sul collo pure di Torino e Sampdoria, ormai talmente vicine che iniziano a pregustare l'operazione sorpasso sui giallorossi. Granata e blucerchiati distano solo tre punti e la buona notizia per Ranieri è che mercoledì le due rivali si affronteranno nello scontro diretto. Il sett…
ROMA - Mentre la furia di Pallotta si abbatte sulla squadra, Totti chiede più poteri da dirigente e Ranieri giura di non pensare alle dimissioni, la Roma vede sgretolarsi piano piano tutti gli obiettivi stagionali che soltanto pochi mesi fa sembravano alla portata. Se la Champions appare ormai un miraggio, malgrado il quarto posto del Milan sia lontano incredibilmente soltanto 4 punti, il timore che serpeggia adesso a Trigoria è che di questo passo si perderà pure il treno che porta in Europa League. E guardando la classifica, non appare una teoria così improbabile. La Roma è ormai in caduta libera, scavalcata perfino dall'Atalanta, e adesso con il fiato sul collo pure di Torino e Sampdoria, ormai talmente vicine che iniziano a pregustare l'operazione sorpasso sui giallorossi. Granata e blucerchiati distano solo tre punti e la buona notizia per Ranieri è che mercoledì le due rivali si affronteranno nello scontro diretto. Il settimo posto occupato oggi in classifica porterebbe la Roma ai preliminari di Europa League, con i relativi tre estenuanti turni preliminari, ma solo se la Fiorentina non vincesse la Coppa Italia.