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Ranieri blinda Zaniolo: ''Lui vuole restare e la Roma vuole tenerlo''

Claudio Ranieri 
Il tecnico sul futuro dell'attaccante: ''A luglio firmerà il prolungamento per un ulteriore anno". Sabato sfida a Genova contro la Sampdoria: ''La gara con la Fiorentina ha dato una buona iniezione di fiducia. Dzeko? Sta vivendo un momento nì'''. Out Florenzi, Santon, Perotti e Pastore, torna El Shaarawy, tra i pali confermato Mirante
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ROMA - "Con la Samp voglio conferme dalla squadra. Perotti, Pastore e Florenzi sono out, El Shaarawy ci sarà. In porta penso di riconfermare Mirante. Zaniolo? Vuole rimanere qua e la Roma vuole tenerlo". Dopo aver letto il consueto bollettino di guerra sugli infortunati, che quest'anno ha accompagnato la Roma come una palla al piede, Claudio Ranieri offre numerosi spunti di riflessione alla vigilia della sfida con la Sampdoria. Una sfida che per la Roma vale moltissimo, dato che in caso di sconfitta verrebbe agganciata proprio dai liguri e vedrebbe il treno della Champions allontanarsi per sempre. Il tecnico romano ha ribadito di aver "ricevuto buoni segnali dal match contro la Fiorentina" e ha difeso a spada tratta Dzeko, che da quasi un anno non riesce a segnare all'Olimpico: "E' vero, Edin non sta segnando tanto e può succedere, ma di lui sono contento. Nella vita dei goleador c'è sempre un anno nì'".

Ranieri, qual è la situazione degli infortunati?
"Santon sosterrà oggi gli esami strumentali e temo che sia qualcosa di importante, anche perché è un ragazzo indistruttibile, gioca con tutto e non si ferma mai. Per essersi fermato deve esserci qualcosa di importante. Per Perotti niente di grave ma non è disponibile per domani, spero e credo di riaverlo per la prossima partita. El Shaarawy è recuperato, per cui starà con me. Pastore ancora no, sta cercando la migliore condizione fisica, per cui sta lavorando. Florenzi rientrerà con me nella prossima settimana".
Che fattori positivi ha trovato dopo la Fiorentina?
"Capisco che possa sembrare insufficiente un punto, ma per come era la situazione un punto con una prestazione così importante, con una crescita nel secondo tempo, fa capire ai ragazzi che stanno bene e fisicamente ci sono. Purtroppo è la testa che tante volte ti fa o sentire stanco o non positivo. Aver rimontato per due volte significa che stiamo facendo un grande lavoro mentale e di questo ne sono molto contento".
Schick è un ex della Sampdoria, si è consacrato lì a Marassi. Queste motivazioni che sicuramente avrà sono un elemento lei può considerare?
"Certo, queste sono considerazioni importanti che ogni allenatore prende in esame, per cui anche io prenderò in esame questo fattore".
De Rossi è pronto per giocare novanta minuti?
"Bisogna vedere tra tutti i giocatori che ho a disposizione quali ho recuperato. Sicuramente non hanno i 90 minuti nelle gambe. Daniele voleva esserci anche l'altro ieri, non molla mai e sicuramente può darci una mano in questo finale di campionato".
Under giocherà dal primo minuto?
"Under sta lavorando molto bene, sicuramente non ha i 90 minuti. Valuterò stasera e domani mattina gli undici titolari".
Hanno fatto discutere le dichiarazioni di Zaniolo, poi rettificate da lui stesso. Si sente di dire che il giocatore sarà un punto fermo nel futuro?
"Nicolò ha detto sempre che ama restare a Roma, ha un contratto massimo, fino al 2023. Capisco che queste cose facciano notizia, ma la società non ha intenzione di venderlo e lui non ha intenzione di andar via. Facciamolo arrivare a luglio, in modo che magari possa fare un altro anno di contratto, perché adesso non è possibile. La legge non lo permette. Restiamo tranquilli, il ragazzo vuole restare qua e la Roma lo vuole trattenere qua. Spero che questo sia il punto di questa vicenda".
Domani giocherà Mirante?
"Mirante ha fatto bene, penso di confermarlo. Altrimenti facendo così scontento uno o scontento l'altro. Io invece sono molto restio a cambiare, perché la psicologia di un portiere è particolare. Ho voluto dare un po' di riposo a Robin, ma ha tutta la mia considerazione".
Under e Kluivert possono essere decisivi nel finale di stagione? Ha parlato con la società per valorizzare qualche giocatore che in futuro può essere importante per la Roma?
"
Mercoledì al momento del cambio non ho capito se il mugugno del pubblico era per lui o per me che l'ho cambiato, stava facendo una bella prestazione. Lo dico chiaramente, ho sbagliato, dovevo togliere Perotti perché non aveva i 90 minuti e l'ho portato io a fare quell'ultimo sforzo: spero non si sia fatto più male del previsto. Di Kluivert sono molto contento, è un ragazzo di 18-19 anni e non è facile uscire dalla casa madre, dove sei coccolato, e venire a giocare in una piazza grande come Roma. Se andiamo ad analizzare la sua prova sì, è vero, ha sbagliato dei palloni, avrà fatto come tutti degli errori, ma se andiamo a vedere è stato l'uomo che ci ha permesso di fare due gol, ha fatto due assist. Credo che sia una cosa importante per un ragazzo giovane come lui. Ha una vivacità impressionante, ha un'accelerazione devastante. Lui e Under, ma come tutti gli altri, mi saranno molto utili da qui alla fine del campionato".
La squadra crede nel quarto posto o prevale la paura di continuare a sbagliare?
"Io credo che la partita con la Fiorentina abbia dato una buona iniezione di fiducia e consapevolezza alla squadra. È logico che voglio vedere la conferma adesso a Genova contro la Sampdoria. Sarà una partita importante proprio per dire che cosa è stata la partita con la Fiorentina".
Come sta Dzeko? Continua a vivere un momento negativo sopratutto per i gol...
"Sono sincero, l'ho visto muoversi bene, con volontà e determinazione. Non ha fatto gol e sappiamo tutti che per un goleador è importantissimo e quest'anno non ne sta facendo tanti, ma nella vita di ogni goleador c'è un anno nì'. Si sta muovendo, gioca per la squadra, può darsi che a volte sia un pochino egoista, perché gli attaccanti devono esserlo. Per cui va tutto bene ed ecco che dai la palla al tuo compagno e quando le cose vanno male vuoi sbloccarti. Mi auguro che possa star bene, perché vi dico che, come si dice a Roma, lui è "pisto", pisto di botte e mi dovete credere. Mi auguro che possa star bene e che ci possa dare una grossa mano".
Qual è l'imperativo contro la Sampdoria?
"Stimo molto Giampaolo, tutte le sue squadre giocano un ottimo calcio e pressano molto. Noi dovremo essere molto attenti, molto bravi a far girare e a verticalizzare velocemente la palla. Come teniamo troppo palla facciamo il gioco della Sampdoria".
Come sta Pellegrini? Può giocare dal primo minuto?
"Sta bene, naturalmente non ha i 90 minuti nelle gambe e valuterò se farlo partire dall'inizio oppure a partita in corso. Quando è entrato è cambiata la partita, perché un ragazzo molto intelligente, sa giocare in quel ruolo difficilissimo che è il trequartista, ha facilità di corsa e di smarcarsi notevole. È un altro pezzo importante della Roma".
Chi è il compagno ideale per Manolas?
"Sono tutti e tre buonissimi giocatori. Fazio con la Fiorentina ha fatto un secondo tempo sontuoso, ho rivisto il Fazio dei bei tempi: determinato, cattivo, ha vinto tutti i duelli. Jesus ogni volta in cui l'ho chiamato in questo piccolo periodo in cui sono qua ha risposto sempre molto bene. Marcano è un ragazzo molto intelligente, forse più bravo nel giocare la palla. Quindi possono giocare tutti e tre con Manolas".
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