ROMA - È probabile che la grande impresa dei suoi vecchi compagni dell'Ajax, capaci di buttare fuori la Juventus dalla Champions e incantare l'Europa con un gioco elettrizzante, gli abbia provocato qualche rimpianto. Eppure Justin Kluivert giura di non essersi pentito di aver lasciato Amsterdam per venire alla Roma, nemmeno adesso che la sua prima stagione in Serie A sta per concludersi con un solo gol segnato e tante difficoltà incontrate nel cammino. "Sono molto felice per i miei ex compagni e auguro loro il meglio, è meraviglioso vedere l'Ajax dare spettacolo in Europa", ha ammesso l'attaccante olandese in un'intervista al quotidiano olandese Algemeen Dagblad. "È naturale pensare che potevi esserci anche tu, ma qui alla Roma abbiamo sfiorato i quarti di Champions. Ho preso una certa strada e non ho rimpianti".
L'obiettivo del ventenne olandese, quindi, è molto chiaro: far bene con la Roma, sperando magari di arrivare in Champions che per un giovane rappresenta sempre una vetrina assai prestigiosa, per conquistarsi un posto nella nazionale di Koeman. "Riusciremo a vincere, ne sono sicuro. La mia prima stagione qui non sta andando male, ma è chiaro che voglio molto di più - ha spiegato l'attaccante -. Un posto in Champions e poi la maglia della nazionale maggiore. Sono progetti grandi, ma io ho fiducia perché mi sento davvero molto forte".
Kluivert: ''Ranieri mi ha detto che devo divertirmi"
Così, mentre i Lancieri incantavano l'Europa dominando prima il Real Madrid e poi la Juventus, il quasi 20enne olandese ha dovuto faticare non poco per ritagliarsi uno spazio nella Roma. Per sua fortuna, dopo l'addio di Di Francesco che negli ultimi tempi lo aveva relegato in panchina, Claudio Ranieri sembra avergli restituito un po' di fiducia in più. "Quando sei giovane non puoi aspettarti di giocare tutte le partite. Con il cambio di allenatore sono diventato un titolare: il mister è venuto subito da me, mi ha detto che voleva sfruttare la mia velocità, che dovevo divertirmi nel giocare - ha raccontato Kluivert - Mi ha messo titolare e voglio fare del mio meglio in questo finale di stagione: dobbiamo acciuffare almeno il quarto posto per andare in Champions".L'obiettivo del ventenne olandese, quindi, è molto chiaro: far bene con la Roma, sperando magari di arrivare in Champions che per un giovane rappresenta sempre una vetrina assai prestigiosa, per conquistarsi un posto nella nazionale di Koeman. "Riusciremo a vincere, ne sono sicuro. La mia prima stagione qui non sta andando male, ma è chiaro che voglio molto di più - ha spiegato l'attaccante -. Un posto in Champions e poi la maglia della nazionale maggiore. Sono progetti grandi, ma io ho fiducia perché mi sento davvero molto forte".