Roma, Pastore e Schick: Ranieri ha bisogno anche di loro
di FRANCESCO MORRONECon il Cagliari fra infortunati e squalificati il tecnico avrà bisogno anche di chi ha giocato meno. Sotto osservazione anche Under e Kluivert in cerca di riscatto
ROMA - Adesso tocca a loro. Claudio Ranieri non ha dubbi: in questo finale di stagione dove ogni partita equivale a uno spareggio per entrare in Champions, serve il contributo di tutti. In particolare, il tecnico romano si augura di poter ricevere una grossa mano da tutti coloro che quest'anno, per un motivo o per un altro, si sono eclissati e hanno brillato meno del previsto. Sarebbe forse paradossale chiamarle "riserve", specie considerato il blasone dei nomi in questione, ma per alcuni risulta assai difficile trovare una definizione diversa visto il misero impiego e lo scarso rendimento.
L'esempio più lampante è senza dubbio Javier Pastore, arrivato in estate nella Capitale per 25 milioni di euro e diventato in breve tempo uno dei peggiori flop dell'anno. Per rimanere in tema Pasquale, l'argentino quest'anno ha vissuto una vera e propria via crucis scandita da infortuni e prestazioni im…
Delusione Pastore: col Cagliari tocca a lui?
L'esempio più lampante è senza dubbio Javier Pastore, arrivato in estate nella Capitale per 25 milioni di euro e diventato in breve tempo uno dei peggiori flop dell'anno. Per rimanere in tema Pasquale, l'argentino quest'anno ha vissuto una vera e propria via crucis scandita da infortuni e prestazioni im…
ROMA - Adesso tocca a loro. Claudio Ranieri non ha dubbi: in questo finale di stagione dove ogni partita equivale a uno spareggio per entrare in Champions, serve il contributo di tutti. In particolare, il tecnico romano si augura di poter ricevere una grossa mano da tutti coloro che quest'anno, per un motivo o per un altro, si sono eclissati e hanno brillato meno del previsto. Sarebbe forse paradossale chiamarle "riserve", specie considerato il blasone dei nomi in questione, ma per alcuni risulta assai difficile trovare una definizione diversa visto il misero impiego e lo scarso rendimento.
L'esempio più lampante è senza dubbio Javier Pastore, arrivato in estate nella Capitale per 25 milioni di euro e diventato in breve tempo uno dei peggiori flop dell'anno. Per rimanere in tema Pasquale, l'argentino quest'anno ha vissuto una vera e propria via crucis scandita da infortuni e prestazioni imbarazzanti che gli hanno attirato una valanga di critiche e sfottò dalla tifoseria romanista. Era venuto per mettere al servizio della squadra la sua esperienza e i suoi colpi di genio, invece si è dovuto accontentare di soli due gol in campionato, collezionando a malapena 14 presenze, di cui 11 in campionato, una in Champions League e due in Coppa Italia. Anche se in tutto il 2019 ha giocato soltanto 25 minuti, adesso 'el Flaco' ha l'opportunità di riscattarsi. E la chance potrebbe arrivare già sabato contro il Cagliari. Ranieri contro i sardi dovrà infatti fare a meno degli squalificati Zaniolo e Cristante e, con De Rossi assente per infortunio, a centrocampo dovrà sicuramente inventarsi qualcosa. In altre parole, potrebbe optare o per un abbassamento di Pellegrini accanto a Nzonzi oppure schierare proprio Pastore nel ruolo trequartista, posizione a lui sicuramente più congeniale della mezzala che doveva ricoprire con Di Francesco.